Risultato voto a scrutinio: 56.99 (Scrutinio: 57°; Totale: 611°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 25/32 (78%); 2° = 22/33 (67%); 3° = 39/64 (61%); 4° = 59/125 (47%);
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Il fiume Serchio ha visto stravolgere il proprio corso innumerevoli volte nel corso dei secoli.
In antichità si chiamava Auser e, prima di arrivare presso la città di Lucca, divergeva in due rami all’altezza di San Pietro a Vico. Il primo ramo (il minore e dunque chiamato Auserculus, cioè “piccolo Auser”) lambiva Lucca da nord, continuando la sua corsa presso Borgo Giannotti e fino alla zona di Montuolo, scorrendo lungo l’antico percorso dell’attuale Strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero. Il secondo ramo (il maggiore, che quindi portava il nome originale di Auser) passava vicino alla periferia orientale della città lucchese, scorrendo poi nelle zone di Lammari, Lunata e Capannori. All’altezza di Pieve San Paolo questo ramo subiva una ulteriore ramificazione: una parte seguitava il suo corso a est verso Bientina, l’altra, passando a sud di Lucca e scorrendo verso ovest, si ricongiungeva al primo ramo nei pressi di Montuolo, formando perciò un gorgo attorno a Lucca. (Wikipedia)
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5 commenti a “Un ponte sull’ Auser”
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favolosa ed ammiccante!
Oh Romeo Romeo…..grassieee!!!
Un buon risultato, Moni!!! Complimenti!!!
Ale
Splendida foto, Monica ! Complimenti!
Grazie Alex e Ugo!!!!