Anche noi ci siamo divertiti con te mavi, l’ importante è quello! Per prenotarti al prossimo concorso, dobbiamo fare domanda in carta bollata?
ciao mavi…
Ciao Ale: i bovoéti sono le lumachine (che hanno le corna sulla testa) che di solito si intingono in un pesto di aglio olio e prezzemolo. Per indicare uno che era stato tradito dalla moglie dicevano che si era fatto lo sciampo con il “pestesìn”, cioè che aveva le corna come le lumachine…
Gheto presente i bovoéti? Quei coi corni picoeti? De sòito i se magna con oio, aio e parsemoeo (cosideto “pestesin”…) che se mete tra i corni….
A parte gli scherzi, una volta al Portello era un modo di sparlare di una persona cornuta: “Eo vedito queo? El se fa el sciampo col pestesìn…”
Ancora auguri Fra, siamo tutti apprendisti…
Terrò presente, Maus..
Ci metterò un paio di giorni per recuperare…
Si sente che non hai l’ accento veneto..
Coraggio! Comunque una bella sgranata in compagnia si può fare lo stesso, no? Dai che lo faremo…
Grazie Augusto, questa nebbia è fresca di stamattina e sui Colli Euganei creava atmosfere particolari! Ciao
Ciao Fra, le prime avvisaglie della stagione delle nebbie…
Che bella!!!
Anche noi ci siamo divertiti con te mavi, l’ importante è quello! Per prenotarti al prossimo concorso, dobbiamo fare domanda in carta bollata?
ciao mavi…
p.s.: per il dolce non hai speranze…. (mrgreen)
Salvato per un pelo… anzi per un capello!
Quello che faceva la guida turistica?
Come i vampiri…
Magica!
Ciao Ale: i bovoéti sono le lumachine (che hanno le corna sulla testa) che di solito si intingono in un pesto di aglio olio e prezzemolo. Per indicare uno che era stato tradito dalla moglie dicevano che si era fatto lo sciampo con il “pestesìn”, cioè che aveva le corna come le lumachine…
I “porteati” erano famosi per le battute taglienti, legate alla povertà della zona nel dopoguerra…
Commosso.. :’(
Gheto presente i bovoéti? Quei coi corni picoeti? De sòito i se magna con oio, aio e parsemoeo (cosideto “pestesin”…) che se mete tra i corni….
A parte gli scherzi, una volta al Portello era un modo di sparlare di una persona cornuta: “Eo vedito queo? El se fa el sciampo col pestesìn…”
Ciao MP75, credo che la serenità stia nell’ avere la coscienza a posto con se stessi..