coplimenti per il risultato, soggetto molto interessante, forse penalizzato dalla luce un po’ piatta (senza ombre) e visto che mi piace molto mi permetto di dire che avrei lasciato un poco di spazio in più nella parte alta.
Foto stupenda di questo antico ponte valdostano per la composizione e per i colori, in effetti l’acqua merito dei suoi fondali e delle rocce assume un bellissimo colore verde diverso dai soliti verdi.
Come Giuseppino, temendo di fare la salita preferisco guardare da questa inquadratura, è così buona da poter vedere tutto il lunghissimo ponte di 300 m. e ti da proprio la sensazione come da titolo.
Curiosa di sapere che orde barbariche avessero costretto gli abitanti a rifugiarsi su un tale cocuzzolo inaccessibile senza quel ponte, ho scoperto che due terremoti colpìrono questa contrada separandola dalle altre e formando un precipizio. Questo ponte fu ricostruito dopo la 2′ guerra mondiale perché era stato distrutto dai bombardamenti. Insomma oltre alle lotte territoriali questi abitanti nei millenni hanno avuto il loro bel tribolare e si meritavano una via verso il cielo.
Brava Elena,
Ottimi risultati
coplimenti per il risultato, soggetto molto interessante, forse penalizzato dalla luce un po’ piatta (senza ombre) e visto che mi piace molto mi permetto di dire che avrei lasciato un poco di spazio in più nella parte alta.
Condivido il pensiero di Maurizio, meritava sicuramente di piu’!!!
Bravissima Elena,
Qualche voto in più lo meritava.
Un saluto
Maurizio
con l’acqua alta è fantastica.
monocolore esagerato e 4 lampioni bruciati.
Foto stupenda di questo antico ponte valdostano per la composizione e per i colori, in effetti l’acqua merito dei suoi fondali e delle rocce assume un bellissimo colore verde diverso dai soliti verdi.
Nell’archivio delle fc ci sono già una decina di foto simili per inquadratura. A rischio di fc.
la perdita di definizione dovuta a sfocatura, micromosso o problemi di scansione, potrebbe far rischiare il fc.
La sfocatura e/o il micromosso potrebbero far rischiare il fc.
Attenzione che la piazza potrebbe non essere considerata il soggetto. A rischio di fc.
Romantica e molto ben scattata. Complimenti!
Mi piace molto. Complimenti!
La foto è stata oggetto di un sondaggio, la maggioranza dei gestori ritiene che il soggetto dello scatto non sia la piazza.
Foto esclusa.
Ottimo risultato piu’ che meritato: davvero un bello scatto
Brava Elena,
foto poco visitata, ma ottimo risultato
Grazie.
Un saluto
Maurizio
Come Giuseppino, temendo di fare la salita preferisco guardare da questa inquadratura, è così buona da poter vedere tutto il lunghissimo ponte di 300 m. e ti da proprio la sensazione come da titolo.
Curiosa di sapere che orde barbariche avessero costretto gli abitanti a rifugiarsi su un tale cocuzzolo inaccessibile senza quel ponte, ho scoperto che due terremoti colpìrono questa contrada separandola dalle altre e formando un precipizio. Questo ponte fu ricostruito dopo la 2′ guerra mondiale perché era stato distrutto dai bombardamenti. Insomma oltre alle lotte territoriali questi abitanti nei millenni hanno avuto il loro bel tribolare e si meritavano una via verso il cielo.
bella questa visuale del ponte……mi piace…brava!
Bella anche questa bel contrasto di luci.
Troppo bello da sembrare finto …brava Elena