concordo ampiamente con tutti i commenti che sostengono l’ammissibilità di questa immagine, bella, significativa e ben realizzata. l’alterazione della realtà mi pare sia praticata alla grande da altre foto di cui comunque non è lecito parlare perchè il commento, così ho imparato recentemente a mie spese, deve essere strettamente legato alla immagine proposta e pertanto sottolineo con un “mi spiace per chi non la vedrà più in concorso, perchè è assai interessante”
egregio picture, da veneziano e fotografo che ha ripreso lo stesso ponte in diurna devo dirte che al di la dei problemi prospettici la trovo una immagine molto bella e sarebbe un peccato non vederla correre in gara; è vero che il regolamento è sacro, ma mi pare che talvolta si esageri con la demonizzazione delle prospettive naturali, sia pur accentuate dall’uso di ottiche grandangolari. in questa immagine le linee convergenti sono il vero punto di forza, concorrono a sottolineare la magia della notte in una città magica per professione e propensione. Il tutto ancor più esaltato da quello che ritengo il punto geniale della composizione: la silouette nera del ponte che aggiunge un altro pizzico di incantesimo: bravo, veramente bravo, al di la delle tattiche di gara che è giusto usare per non penalizzare eventualmente il Team di appartenenza. Buon concorso e ancora complimenti
Trovo irrilevante la questione della presunta deformazione prospettica del ponte (sul forum La Fotografia ho impostato un breve discorso sulle linee cadenti); ciò che conta alla fine è il risultato; a me piace molto e vedo che sono stati in tanti a pensarla nello stesso modo. Perciò complimenti per questa bella e riconosciuta tale immagine.
molto interessante questo punto di vista personale che ci allontana dal dejà vu ma che al tempo stesso si avvale del piacevole ricordo conservato da quanti han visto questa piazza in modo diverso. Bravo
anch’io penso che il piccolo difetto non cambi il valore dell’immagine; per mio personale gusto per esempio mi infastidisce molto di più la colorazione rossiccia di tanti notturni (anche in questo) dovuta ad un mancato bilanciamento del bianco al momento dello scatto e che in pp si ottene solo desaturando, mettendo l’immagine a rischio di eccesso di pp
se mi posso intromettere in questa interessante disputa, i colori sono sempre artefatti! la semplice scelta del tipo di bilanciamento del bianco che si impone alla fotocamera (es. luce diurna – luce naturale) sposta enormemente la gamma di colori, da cui discendono, purtroppo le tante immagini dorate dei notturni. Il Regolamento è stato accettato dai partecipanti, quindi fa testo; ma ciò non toglie che in via di discussione si possa opinare in modo dissenziente. Per esempio non mi piace la demonizzazione che si fa della post produzione. Ho sempre rifiutato (e se vi fa piacere ve lo argomenterò dettagliatamente) lil mito bressoniano del magico momento dello scatto; per mè il momento magico è quello in cui il fotografo diventa autore, decidendo di mostrare al mondo il prodotto finito della sua ricerca fotografica
interessante il soggetto; leggera dominante gialla, pensaci.. buon concorso
dominante gialla: secondo me a rischio… buon concorso
azzeccato il punto di vista; buon concorso
a mio avviso il primo piano è un parco, non si capisce se fa parte della piazza, la ritengo a grande rischio; buon concorso
è bella ma secondo il regolamento a mio avviso rischia forte, il ponte proprio non si vede! buon concorso
il buio eccessivo rende l’immagine poco leggibile; penso sia a grande rischio…
buon concorso
questo vuol essere un consiglio, non una critica: le piazze in controluce o con il cielo slavato di solito non superano le sfide
questo vuol essere un consiglio, non una critica: le piazze in controluce e con il cielo slavato di solito non superano le sfide
concordo ampiamente con tutti i commenti che sostengono l’ammissibilità di questa immagine, bella, significativa e ben realizzata. l’alterazione della realtà mi pare sia praticata alla grande da altre foto di cui comunque non è lecito parlare perchè il commento, così ho imparato recentemente a mie spese, deve essere strettamente legato alla immagine proposta e pertanto sottolineo con un “mi spiace per chi non la vedrà più in concorso, perchè è assai interessante”
egregio picture, da veneziano e fotografo che ha ripreso lo stesso ponte in diurna devo dirte che al di la dei problemi prospettici la trovo una immagine molto bella e sarebbe un peccato non vederla correre in gara; è vero che il regolamento è sacro, ma mi pare che talvolta si esageri con la demonizzazione delle prospettive naturali, sia pur accentuate dall’uso di ottiche grandangolari. in questa immagine le linee convergenti sono il vero punto di forza, concorrono a sottolineare la magia della notte in una città magica per professione e propensione. Il tutto ancor più esaltato da quello che ritengo il punto geniale della composizione: la silouette nera del ponte che aggiunge un altro pizzico di incantesimo: bravo, veramente bravo, al di la delle tattiche di gara che è giusto usare per non penalizzare eventualmente il Team di appartenenza. Buon concorso e ancora complimenti
come alle olimpiadi caro Arrigo l’importante è partecipare; grazie comunque per il passaggio e il commento.
Arrigo,sei sempre attento e gentile: grazie
grazie per il passaggio e i commenti
Trovo irrilevante la questione della presunta deformazione prospettica del ponte (sul forum La Fotografia ho impostato un breve discorso sulle linee cadenti); ciò che conta alla fine è il risultato; a me piace molto e vedo che sono stati in tanti a pensarla nello stesso modo. Perciò complimenti per questa bella e riconosciuta tale immagine.
molto interessante questo punto di vista personale che ci allontana dal dejà vu ma che al tempo stesso si avvale del piacevole ricordo conservato da quanti han visto questa piazza in modo diverso. Bravo
grazie ad entrambi per il passaggio ed il commento
davvero superba, complimenti Ilario
anch’io penso che il piccolo difetto non cambi il valore dell’immagine; per mio personale gusto per esempio mi infastidisce molto di più la colorazione rossiccia di tanti notturni (anche in questo) dovuta ad un mancato bilanciamento del bianco al momento dello scatto e che in pp si ottene solo desaturando, mettendo l’immagine a rischio di eccesso di pp
se mi posso intromettere in questa interessante disputa, i colori sono sempre artefatti! la semplice scelta del tipo di bilanciamento del bianco che si impone alla fotocamera (es. luce diurna – luce naturale) sposta enormemente la gamma di colori, da cui discendono, purtroppo le tante immagini dorate dei notturni. Il Regolamento è stato accettato dai partecipanti, quindi fa testo; ma ciò non toglie che in via di discussione si possa opinare in modo dissenziente. Per esempio non mi piace la demonizzazione che si fa della post produzione. Ho sempre rifiutato (e se vi fa piacere ve lo argomenterò dettagliatamente) lil mito bressoniano del magico momento dello scatto; per mè il momento magico è quello in cui il fotografo diventa autore, decidendo di mostrare al mondo il prodotto finito della sua ricerca fotografica
grazie anche per la notizia
E