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		<title>Wiki - Contributi utente [it]</title>
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		<title>Introdacqua</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Pascaldangelo: /* Informazioni Utili */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{BoxComune|idp=066|idc3=048|nome=Introdacqua|abitanti=introdacquesi}}&lt;br /&gt;
'''Introdacqua''' è situato in [[Abruzzo]] in [[Provincia dell'Aquila]]. La penultima domenica di agosto si festeggia il Patrono, San Feliciano. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata; Chiesa della SS. Trinità; Chiesa Campestre di San Giovanni Battista; Chiesa Campestre di Sant'Antonio. Da Vedere: Torre di Introdacqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Confina con i comuni di: [[Bugnara]], [[Pettorano sul Gizio]], [[Scanno]] e [[Sulmona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Storia==&lt;br /&gt;
La città (650 metri s.l.m.) sorge sul versante meridionale della Conca Peligna, su un conoide alle falde del Monte Genzana (2170 metri) dove confluiscono le Valli di Contra e Sant'Antonio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il territorio conserva numerose testimonianze di insediamenti preistorici e protostorici, tracce della presenza di popoli italici, romani e longobardi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel periodo medioevale sorge ''Trasaque/Inter-aquas'', il cui toponimo si riferisce alla posizione dell’abitato tra due corsi d’acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1200''' dalla villa de Intredaqua si sviluppa il ''castrum'', con la costruzione della Torre e del “castello” ed il paese diviene feudo di potenti famiglie, fino all’eversione feudale del '''1806'''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1799''' Introdacqua diviene il principale centro abruzzese dell’insorgenza contro i francesi con la decisiva azione bellica del capomassa Giuseppe Pronio, le ''grand diable'', che con la massa introdacquese riconquista i tre Abruzzi riconsegnandoli ai Borboni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei primi anni dell’'''800''' Introdacqua diventa Capo Circondario e sede di Pretura Mandamentale anche se i cambiamenti economici e sociali alla fine dell’Ottocento inducono gran parte della popolazione ad emigrare verso [[Roma]] e soprattutto nelle Americhe (Stati Uniti, Venezuela e Canada). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Da Vedere==&lt;br /&gt;
;Centro Storico&lt;br /&gt;
E' il Borgo medioevale di Introdacqua, si accede attraverso le due &amp;quot;Porte della Terra&amp;quot;, e consta di una parte chiamata ''lu Castielle'' (il Castello) che è sormontata dalla Torre cintata medioevale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
;Torre&lt;br /&gt;
La '''Torre''', chiamata ''dongione'', aveva nel Medioevo funzione di avvistamento, di controllo e di segnalazione, fu restaurata negli anni Ottanta- Novanta del '''XX secolo'''. Si innalza su pianta quadrata ed è caratterizzata da piccole feritoie e assenza di beccatelli, quindi poco adatta alla difesa, demandata alla cinta poligonale a scarpa che impediva l'attacco diretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'accesso era consentito da un '''ponte levatoio''', del quale resta solo la camera di manovra. Secondo Perogalli, il maggior esperto di architettura fortificata abruzzese, la Torre cintata di Introdacqua è il miglior caso di dongione conservato in [[Italia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
;Palazzo Marchesale&lt;br /&gt;
denominato &amp;quot;dei Trasmondi&amp;quot;, dal nome degli ultimi feudatari che ne ebbero il possesso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
;Fontevecchia&lt;br /&gt;
Ricostruita dopo il terremoto del '''1706'''. Presenta sette mascheroni e lo stemma comunale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
;Chiesa campestre di San Giovanni&lt;br /&gt;
la più antica tra le chiese del luogo con importanti affreschi medioevali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
;Chiesa campestre di Sant’Antonio&lt;br /&gt;
sita su un poggio all’inizio della valle omonima; un tempo sede di un eremo e del vecchio cimitero comunale. Contiene pregevoli affreschi sulla vita di Sant'Antonio Abate del XV e XVI secolo, recentemente restaurati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
;Chiesa Madre SS. Annunziata&lt;br /&gt;
Mostra un interno basilicale a tre navate e affreschi del XV e XVI secolo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
;Archeologia industrial&lt;br /&gt;
Contrada Macchialonga ruderi di antiche calcare: forni dove gli introdacquesi dal Medioevo hanno prodotto calce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Natura==&lt;br /&gt;
Il pino nero (pinus nigra var. italica) è il vero dominatore di queste montagne e crea meravigliose verdi pinete che circondano il paese. Il suo seme viene qui raccolto e distribuito in Europa, per questa ragione il pino nero dovrebbe essere chiamato “''Pino Nero di Introdacqua''”.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Il faggio, l'abete, la quercia, il carpino, il castagno e il pioppo, secondo le fasce climatiche, colorano le montagne al mutare delle stagioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle praterie alpine, oltre il limite degli alberi, cresce la genziana, pianta protetta dalla Regione Abruzzo e che dà il nome al monte Genzana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È frequente vedere in montagna i segni della presenza dell’'''orso marsicano''' e del '''lupo''' ed è possibile incontrare cervi e caprioli. Il cielo è spesso percorso da rapaci diurni: '''falchi ed aquile''', e si possono avvistare anche i '''grifoni''' che si trovano nella postazione di Frattura di Scanno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I panorami sulla Conca Peligna sono incantevoli e quando lo sguardo si alza, subisce il fascino della Majella, del Gran Sasso e del Sirente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Manifestazioni==&lt;br /&gt;
*I Fuochi di Sant’Antonio Abate (17 gennaio)&lt;br /&gt;
*La processione di Pasqua con la Madonne che vele (la Madonna che vola)&lt;br /&gt;
*“Ascensione alla Plaia” (24 giugno - San Giovanni Battista)&lt;br /&gt;
*Estate Introdacquese: sagre, manifestazioni musicali e culturali&lt;br /&gt;
*Muntagninjazz: rassegna di musica jazz (agosto)&lt;br /&gt;
*Feste Patronali di San Feliciano e Sant’Antonio (penultima domenica di agosto)&lt;br /&gt;
*Festa di Santa Cecilia, patrona della musica (22 novembre)&lt;br /&gt;
*Tradizione musicale bandistica di Introdacqua che risale al Settecento&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dove Mangiare==&lt;br /&gt;
*Trattoria &amp;quot;da Garzillo&amp;quot; Piazza Cavour (è preferibile prenotare)&lt;br /&gt;
*Ristorante La Maestria, Via Santa Lucia, 1&lt;br /&gt;
*Ristorante La Trota, Via Capolaia, 47&lt;br /&gt;
*Ristorante Madonnella, S.S.479, 1&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biblioteche ed Archivi==&lt;br /&gt;
*Biblioteca della D'Angelo's House - Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi, 2 &lt;br /&gt;
*Archivio Emigrazione Abruzzese della Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi, 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Associazioni==&lt;br /&gt;
*D'Angelo's House, Via Crispi 2 [mailto:pascaldangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Centro Studi Pascal D'Angelo, Via Leop. Susi, 2&lt;br /&gt;
*Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi, 2 [mailto:fondazionedangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Pro Loco Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
*ASVINT, Associazione per lo Sviluppo di Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
*Associazione Futura, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Informazioni Utili==&lt;br /&gt;
{{Come_Arrivare}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Introdacqua dista 5 km da  Sulmona, 60 km da Pescara, 63 km da L’Aquila, 150 km da Roma, 120 km da Campobasso, 190 km da Napoli&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
AUTO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Introdacqua è raggiungibile attraverso l’autostrada A25 (uscita “Sulmona-Pratola Peligna” direzione Sulmona Scanno ) che la collega a Pescara (50 minuti).&lt;br /&gt;
A25 (uscita “COCULLO “direzione Sulmona Introdacqua) che la collega  a Roma (2 ore). Un’altra strada a scorrimento veloce è la S.S.17 che collega Sulmona a Napoli e L’Aquila .&lt;br /&gt;
Per chi arriva dal sud non ci sono problemi: l’A14 Adriatica per chi arriva da Termoli, Foggia, Bari e Lecce; per chi arriva dal Tirreno conviene arrivare a Napoli e poi proseguire lungo la S.S.17. Da Torino e Milano conviene seguire l’A1 fino a Bologna e poi l’A14 Adriatica fino a Pescara. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
TRENO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La stazione ferroviaria di Sulmona rappresenta un importante nodo di comunicazione del centro Abruzzo. Vi fanno capo la linea per Pescara (1 ora) e Roma (3 ore), quella per L’Aquila (1 ora) - Rieti - Terni e infine la Carpinone  - Caserta - Napoli, il tracciato ferroviario che raggiunge la quota d’altitudine più elevata in Italia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratte, tipi di treno e tempi di percorrenza:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
da Milano e Bologna Eurostar o IC per Pescara (rispettivamente 5 e 3 ore) e poi treni regionali Pescara-Sulmona (1 ora). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
da Torino consiglio sempre la tratta per Bologna-Pescara, piuttosto che il passaggio per Roma: in questo caso conviene fare in autobus (2 ore) la tratta Roma-Sulmona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
da Lecce Eurostar o IC per Pescara (3-4 ore) e poi treni regionali per Sulmona (1 ora).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
da Napoli e Caserta regionale per la Carpinone-Sulmona (3 ore, conosciuto anche come il treno dei Parchi).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
AUTOBUS&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi sono numerosi collegamenti in autobus: le autolinee regionali dell’ARPA.www.arpaonline.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Autolinee Paolibus (Roma Stazione Tiburtina-Sulmona-Scanno) oppure SATAM (Milano-Bologna-Pescara-Chieti-Sulmona o Venezia-Padova-Ferrara-Sulmona). In quest’ultimo caso l’autobus va preso in Stazione Garibaldi, a Milano, nel piazzale della Stazione Centrale a Bologna, in Piazza Tresca (davanti alla villa comunale) a Sulmona. Per orari e informazioni aggiornate (su richiesta ci sono numerose località intermedie in cui poter salire), puoi rivolgerti alle agenzie di viaggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
AEREO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’Aeroporto d’Annunzio di Pescara  (50 minuti in auto da Sulmona) è il più importante d’Abruzzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
*''Introdacqua'', G. Susi, in &amp;quot;Rivista abruzzese&amp;quot; (1960)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Comuni Provincia dell'Aquila]] [[Categoria:Comuni Abruzzo]] [[Categoria:Comuni Italia]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pascaldangelo</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Introdacqua</id>
		<title>Introdacqua</title>
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				<updated>2010-11-07T01:09:27Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Pascaldangelo: /* Associazioni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{BoxComune|idp=066|idc3=048|nome=Introdacqua|abitanti=introdacquesi}}&lt;br /&gt;
'''Introdacqua''' è situato nell'[[Abruzzo]] nella [[Provincia dell'Aquila]]. La penultima domenica di agosto si festeggia il Patrono, San Feliciano. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata; Chiesa della SS. Trinità; Chiesa Campestre di San Giovanni Battista; Chiesa Campestre di Sant'Antonio. Da Vedere: Torre di Introdacqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Confina con i comuni di: [[Bugnara]], [[Pettorano sul Gizio]], [[Scanno]] e [[Sulmona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Introdacqua (650 m. slm) sorge sul versante meridionale della Conca Peligna, su un conoide alle falde del Monte Genzana (m. 2170) dove confluiscono le Valli di Contra e Sant’Antonio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Storia==&lt;br /&gt;
Il territorio di Introdacqua conserva numerose testimonianze di insediamenti preistorici e protostorici, tracce della presenza di popoli italici, romani e longobardi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel periodo medioevale sorge ''Trasaque/Inter-aquas'', il cui toponimo si riferisce alla posizione dell’abitato tra due corsi d’acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1200''' dalla villa de Intredaqua si sviluppa il ''castrum'', con la costruzione della Torre e del “castello” ed il paese diviene feudo di potenti famiglie, fino all’eversione feudale del '''1806'''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1799''' Introdacqua diviene il principale centro abruzzese dell’insorgenza contro i francesi con la decisiva azione bellica del capomassa Giuseppe Pronio, le ''grand diable'', che con la massa introdacquese riconquista i tre Abruzzi riconsegnandoli ai Borboni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei primi anni dell’'''800''' Introdacqua diventa Capo Circondario e sede di Pretura Mandamentale anche se i cambiamenti economici e sociali alla fine dell’Ottocento inducono gran parte della popolazione ad emigrare verso [[Roma]] e soprattutto nelle Americhe (Stati Uniti, Venezuela e Canada). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Da Vedere==&lt;br /&gt;
===Centro Storico===&lt;br /&gt;
E' il Borgo medioevale di Introdacqua, si accede attraverso le due &amp;quot;Porte della Terra&amp;quot;, e consta di una parte chiamata ''lu Castielle'' (il Castello) che è sormontata dalla Torre cintata medioevale.&lt;br /&gt;
===Torre===&lt;br /&gt;
La '''Torre''', chiamata ''dongione'', aveva nel Medioevo funzione di avvistamento, di controllo e di segnalazione, fu restaurata negli anni Ottanta- Novanta del '''XX secolo'''. Si innalza su pianta quadrata ed è caratterizzata da piccole feritoie e assenza di beccatelli, quindi poco adatta alla difesa, demandata alla cinta poligonale a scarpa che impediva l’attacco diretto.&lt;br /&gt;
L’accesso era consentito da un '''ponte levatoio''', del quale resta solo la camera di manovra. &lt;br /&gt;
Secondo Perogalli, il maggior esperto di architettura fortificata abruzzese, la Torre cintata di Introdacqua è il miglior caso di dongione conservato in [[Italia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Palazzo Marchesale===&lt;br /&gt;
denominato &amp;quot;dei Trasmondi&amp;quot;, dal nome degli ultimi feudatari che ne ebbero il possesso;&lt;br /&gt;
===Fontevecchia===&lt;br /&gt;
Ricostruita dopo il terremoto del '''1706'''. Presenta sette mascheroni e lo stemma comunale;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di San Giovanni===&lt;br /&gt;
la più antica tra le chiese del luogo con importanti affreschi medioevali;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di Sant’Antonio===&lt;br /&gt;
sita su un poggio all’inizio della valle omonima; un tempo sede di un eremo e del vecchio cimitero comunale. Contiene pregevoli affreschi sulla vita di Sant'Antonio Abate del XV e XVI secolo, recentemente restaurati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Chiesa Madre SS. Annunziata===&lt;br /&gt;
Mostra un interno basilicale a tre navate e affreschi del XV e XVI secolo;&lt;br /&gt;
===Archeologia industriale===&lt;br /&gt;
Contrada Macchialonga ruderi di antiche calcare: forni dove gli introdacquesi dal Medioevo hanno prodotto calce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Natura==&lt;br /&gt;
Il pino nero (pinus nigra var. italica) è il vero dominatore di queste montagne e crea meravigliose verdi pinete che circondano il paese. Il suo seme viene qui raccolto e distribuito in Europa, per questa ragione il pino nero dovrebbe essere chiamato “Pino Nero di Introdacqua”.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Il faggio, l’abete, la quercia, il carpino, il castagno e il pioppo, secondo le fasce climatiche, colorano le montagne al mutare delle stagioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle praterie alpine, oltre il limite degli alberi, cresce la genziana, pianta protetta dalla Regione Abruzzo e che dà il nome al monte Genzana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È frequente vedere in montagna i segni della presenza dell’'''orso marsicano''' e del '''lupo''' ed è possibile incontrare cervi e caprioli. Il cielo è spesso percorso da rapaci diurni: '''falchi ed aquile''', e si possono avvistare anche i '''grifoni''' che si trovano nella postazione di Frattura di Scanno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I panorami sulla Conca Peligna sono incantevoli e quando lo sguardo si alza, subisce il fascino della Majella, del Gran Sasso e del Sirente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Manifestazioni==&lt;br /&gt;
*I Fuochi di Sant’Antonio Abate (17 gennaio);&lt;br /&gt;
*La processione di Pasqua con la Madonne che vele (la Madonna che vola);&lt;br /&gt;
*“Ascensione alla Plaia” (24 giugno - San Giovanni Battista);&lt;br /&gt;
*Estate Introdacquese: sagre, manifestazioni musicali e culturali.&lt;br /&gt;
*Muntagninjazz: rassegna di musica jazz (agosto);&lt;br /&gt;
*Feste Patronali di San Feliciano e Sant’Antonio (penultima domenica di agosto);&lt;br /&gt;
*Festa di Santa Cecilia, patrona della musica (22 novembre).&lt;br /&gt;
*Tradizione musicale bandistica di Introdacqua che risale al Settecento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biblioteca ed Archivi==&lt;br /&gt;
*Biblioteca della D'Angelo's House - Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 &lt;br /&gt;
*Archivio Emigrazione Abruzzese della Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Associazioni==&lt;br /&gt;
*D'Angelo's House, Via Crispi 2 [mailto:pascaldangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Centro Studi Pascal D'Angelo, Via Leop. Susi 2&lt;br /&gt;
*Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 [mailto:fondazionedangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Pro Loco Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
*ASVINT, Associazione per lo Sviluppo di Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
*Associazione Futura, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dove Mangiare==&lt;br /&gt;
*Trattoria &amp;quot;da Garzillo&amp;quot; Piazza Cavour (è preferibile prenotare)&lt;br /&gt;
*Ristorante La Maestria, Via Santa Lucia 1&lt;br /&gt;
*Ristorante La Trota, Via Capolaia 47&lt;br /&gt;
*Ristorante Madonnella, S.S.479 1&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Informazioni Utili==&lt;br /&gt;
{{Come_Arrivare}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
*''Introdacqua'', G. Susi, in &amp;quot;Rivista abruzzese&amp;quot; (1960)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Comuni Provincia dell'Aquila]] [[Categoria:Comuni Abruzzo]] [[Categoria:Comuni Italia]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pascaldangelo</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Introdacqua</id>
		<title>Introdacqua</title>
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				<updated>2010-11-07T01:07:47Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Pascaldangelo: /* Centro storico */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{BoxComune|idp=066|idc3=048|nome=Introdacqua|abitanti=introdacquesi}}&lt;br /&gt;
'''Introdacqua''' è situato nell'[[Abruzzo]] nella [[Provincia dell'Aquila]]. La penultima domenica di agosto si festeggia il Patrono, San Feliciano. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata; Chiesa della SS. Trinità; Chiesa Campestre di San Giovanni Battista; Chiesa Campestre di Sant'Antonio. Da Vedere: Torre di Introdacqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Confina con i comuni di: [[Bugnara]], [[Pettorano sul Gizio]], [[Scanno]] e [[Sulmona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Introdacqua (650 m. slm) sorge sul versante meridionale della Conca Peligna, su un conoide alle falde del Monte Genzana (m. 2170) dove confluiscono le Valli di Contra e Sant’Antonio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Storia==&lt;br /&gt;
Il territorio di Introdacqua conserva numerose testimonianze di insediamenti preistorici e protostorici, tracce della presenza di popoli italici, romani e longobardi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel periodo medioevale sorge ''Trasaque/Inter-aquas'', il cui toponimo si riferisce alla posizione dell’abitato tra due corsi d’acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1200''' dalla villa de Intredaqua si sviluppa il ''castrum'', con la costruzione della Torre e del “castello” ed il paese diviene feudo di potenti famiglie, fino all’eversione feudale del '''1806'''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1799''' Introdacqua diviene il principale centro abruzzese dell’insorgenza contro i francesi con la decisiva azione bellica del capomassa Giuseppe Pronio, le ''grand diable'', che con la massa introdacquese riconquista i tre Abruzzi riconsegnandoli ai Borboni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei primi anni dell’'''800''' Introdacqua diventa Capo Circondario e sede di Pretura Mandamentale anche se i cambiamenti economici e sociali alla fine dell’Ottocento inducono gran parte della popolazione ad emigrare verso [[Roma]] e soprattutto nelle Americhe (Stati Uniti, Venezuela e Canada). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Da Vedere==&lt;br /&gt;
===Centro Storico===&lt;br /&gt;
E' il Borgo medioevale di Introdacqua, si accede attraverso le due &amp;quot;Porte della Terra&amp;quot;, e consta di una parte chiamata ''lu Castielle'' (il Castello) che è sormontata dalla Torre cintata medioevale.&lt;br /&gt;
===Torre===&lt;br /&gt;
La '''Torre''', chiamata ''dongione'', aveva nel Medioevo funzione di avvistamento, di controllo e di segnalazione, fu restaurata negli anni Ottanta- Novanta del '''XX secolo'''. Si innalza su pianta quadrata ed è caratterizzata da piccole feritoie e assenza di beccatelli, quindi poco adatta alla difesa, demandata alla cinta poligonale a scarpa che impediva l’attacco diretto.&lt;br /&gt;
L’accesso era consentito da un '''ponte levatoio''', del quale resta solo la camera di manovra. &lt;br /&gt;
Secondo Perogalli, il maggior esperto di architettura fortificata abruzzese, la Torre cintata di Introdacqua è il miglior caso di dongione conservato in [[Italia]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Palazzo Marchesale===&lt;br /&gt;
denominato &amp;quot;dei Trasmondi&amp;quot;, dal nome degli ultimi feudatari che ne ebbero il possesso;&lt;br /&gt;
===Fontevecchia===&lt;br /&gt;
Ricostruita dopo il terremoto del '''1706'''. Presenta sette mascheroni e lo stemma comunale;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di San Giovanni===&lt;br /&gt;
la più antica tra le chiese del luogo con importanti affreschi medioevali;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di Sant’Antonio===&lt;br /&gt;
sita su un poggio all’inizio della valle omonima; un tempo sede di un eremo e del vecchio cimitero comunale. Contiene pregevoli affreschi sulla vita di Sant'Antonio Abate del XV e XVI secolo, recentemente restaurati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Chiesa Madre SS. Annunziata===&lt;br /&gt;
Mostra un interno basilicale a tre navate e affreschi del XV e XVI secolo;&lt;br /&gt;
===Archeologia industriale===&lt;br /&gt;
Contrada Macchialonga ruderi di antiche calcare: forni dove gli introdacquesi dal Medioevo hanno prodotto calce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Natura==&lt;br /&gt;
Il pino nero (pinus nigra var. italica) è il vero dominatore di queste montagne e crea meravigliose verdi pinete che circondano il paese. Il suo seme viene qui raccolto e distribuito in Europa, per questa ragione il pino nero dovrebbe essere chiamato “Pino Nero di Introdacqua”.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Il faggio, l’abete, la quercia, il carpino, il castagno e il pioppo, secondo le fasce climatiche, colorano le montagne al mutare delle stagioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle praterie alpine, oltre il limite degli alberi, cresce la genziana, pianta protetta dalla Regione Abruzzo e che dà il nome al monte Genzana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È frequente vedere in montagna i segni della presenza dell’'''orso marsicano''' e del '''lupo''' ed è possibile incontrare cervi e caprioli. Il cielo è spesso percorso da rapaci diurni: '''falchi ed aquile''', e si possono avvistare anche i '''grifoni''' che si trovano nella postazione di Frattura di Scanno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I panorami sulla Conca Peligna sono incantevoli e quando lo sguardo si alza, subisce il fascino della Majella, del Gran Sasso e del Sirente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Manifestazioni==&lt;br /&gt;
*I Fuochi di Sant’Antonio Abate (17 gennaio);&lt;br /&gt;
*La processione di Pasqua con la Madonne che vele (la Madonna che vola);&lt;br /&gt;
*“Ascensione alla Plaia” (24 giugno - San Giovanni Battista);&lt;br /&gt;
*Estate Introdacquese: sagre, manifestazioni musicali e culturali.&lt;br /&gt;
*Muntagninjazz: rassegna di musica jazz (agosto);&lt;br /&gt;
*Feste Patronali di San Feliciano e Sant’Antonio (penultima domenica di agosto);&lt;br /&gt;
*Festa di Santa Cecilia, patrona della musica (22 novembre).&lt;br /&gt;
*Tradizione musicale bandistica di Introdacqua che risale al Settecento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biblioteca ed Archivi==&lt;br /&gt;
*Biblioteca della D'Angelo's House - Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 &lt;br /&gt;
*Archivio Emigrazione Abruzzese della Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Associazioni==&lt;br /&gt;
*D'Angelo's House, Via Crispi 2 [mailto:pascaldangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Centro Studi Pascal D'Angelo, Via Leop. Susi 2&lt;br /&gt;
*Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 [mailto:fondazionedangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Pro Loco Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
*ASVINT, Associazione per lo Sviluppo di Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dove Mangiare==&lt;br /&gt;
*Trattoria &amp;quot;da Garzillo&amp;quot; Piazza Cavour (è preferibile prenotare)&lt;br /&gt;
*Ristorante La Maestria, Via Santa Lucia 1&lt;br /&gt;
*Ristorante La Trota, Via Capolaia 47&lt;br /&gt;
*Ristorante Madonnella, S.S.479 1&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Informazioni Utili==&lt;br /&gt;
{{Come_Arrivare}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
*''Introdacqua'', G. Susi, in &amp;quot;Rivista abruzzese&amp;quot; (1960)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Comuni Provincia dell'Aquila]] [[Categoria:Comuni Abruzzo]] [[Categoria:Comuni Italia]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pascaldangelo</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Introdacqua</id>
		<title>Introdacqua</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Introdacqua"/>
				<updated>2010-11-07T01:04:20Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Pascaldangelo: /* Chiesa campestre di Sant’Antonio */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{BoxComune|idp=066|idc3=048|nome=Introdacqua|abitanti=introdacquesi}}&lt;br /&gt;
'''Introdacqua''' è situato nell'[[Abruzzo]] nella [[Provincia dell'Aquila]]. La penultima domenica di agosto si festeggia il Patrono, San Feliciano. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata; Chiesa della SS. Trinità; Chiesa Campestre di San Giovanni Battista; Chiesa Campestre di Sant'Antonio. Da Vedere: Torre di Introdacqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Confina con i comuni di: [[Bugnara]], [[Pettorano sul Gizio]], [[Scanno]] e [[Sulmona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Introdacqua (650 m. slm) sorge sul versante meridionale della Conca Peligna, su un conoide alle falde del Monte Genzana (m. 2170) dove confluiscono le Valli di Contra e Sant’Antonio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Storia==&lt;br /&gt;
Il territorio di Introdacqua conserva numerose testimonianze di insediamenti preistorici e protostorici, tracce della presenza di popoli italici, romani e longobardi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel periodo medioevale sorge ''Trasaque/Inter-aquas'', il cui toponimo si riferisce alla posizione dell’abitato tra due corsi d’acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1200''' dalla villa de Intredaqua si sviluppa il ''castrum'', con la costruzione della Torre e del “castello” ed il paese diviene feudo di potenti famiglie, fino all’eversione feudale del '''1806'''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1799''' Introdacqua diviene il principale centro abruzzese dell’insorgenza contro i francesi con la decisiva azione bellica del capomassa Giuseppe Pronio, le ''grand diable'', che con la massa introdacquese riconquista i tre Abruzzi riconsegnandoli ai Borboni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei primi anni dell’'''800''' Introdacqua diventa Capo Circondario e sede di Pretura Mandamentale anche se i cambiamenti economici e sociali alla fine dell’Ottocento inducono gran parte della popolazione ad emigrare verso [[Roma]] e soprattutto nelle Americhe (Stati Uniti, Venezuela e Canada). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Da Vedere==&lt;br /&gt;
===Centro storico===&lt;br /&gt;
Si accede attraverso le due Porte della Terra, e consta di una parte chiamata ''lu Castielle'' (il Castello) presenta la Torre cintata medioevale, chiamata ''dongione''.&lt;br /&gt;
La '''Torre''' aveva nel Medioevo funzione di avvistamento, di controllo e di segnalazione, fu restaurata negli anni Ottanta- Novanta del '''XX secolo'''. Si innalza su pianta quadrata ed è caratterizzata da piccole feritoie e assenza di beccatelli, quindi poco adatta alla difesa, demandata alla cinta poligonale a scarpa che impediva l’attacco diretto.&lt;br /&gt;
L’accesso era consentito da un '''ponte levatoio''', del quale resta solo la camera di manovra. &lt;br /&gt;
Secondo Perogalli, il maggior esperto di architettura fortificata abruzzese, la Torre cintata di Introdacqua è il miglior caso di dongione conservato in [[Italia]]. &lt;br /&gt;
===Palazzo Marchesale===&lt;br /&gt;
denominato &amp;quot;dei Trasmondi&amp;quot;, dal nome degli ultimi feudatari che ne ebbero il possesso;&lt;br /&gt;
===Fontevecchia===&lt;br /&gt;
Ricostruita dopo il terremoto del '''1706'''. Presenta sette mascheroni e lo stemma comunale;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di San Giovanni===&lt;br /&gt;
la più antica tra le chiese del luogo con importanti affreschi medioevali;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di Sant’Antonio===&lt;br /&gt;
sita su un poggio all’inizio della valle omonima; un tempo sede di un eremo e del vecchio cimitero comunale. Contiene pregevoli affreschi sulla vita di Sant'Antonio Abate del XV e XVI secolo, recentemente restaurati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Chiesa Madre SS. Annunziata===&lt;br /&gt;
Mostra un interno basilicale a tre navate e affreschi del XV e XVI secolo;&lt;br /&gt;
===Archeologia industriale===&lt;br /&gt;
Contrada Macchialonga ruderi di antiche calcare: forni dove gli introdacquesi dal Medioevo hanno prodotto calce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Natura==&lt;br /&gt;
Il pino nero (pinus nigra var. italica) è il vero dominatore di queste montagne e crea meravigliose verdi pinete che circondano il paese. Il suo seme viene qui raccolto e distribuito in Europa, per questa ragione il pino nero dovrebbe essere chiamato “Pino Nero di Introdacqua”.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Il faggio, l’abete, la quercia, il carpino, il castagno e il pioppo, secondo le fasce climatiche, colorano le montagne al mutare delle stagioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle praterie alpine, oltre il limite degli alberi, cresce la genziana, pianta protetta dalla Regione Abruzzo e che dà il nome al monte Genzana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È frequente vedere in montagna i segni della presenza dell’'''orso marsicano''' e del '''lupo''' ed è possibile incontrare cervi e caprioli. Il cielo è spesso percorso da rapaci diurni: '''falchi ed aquile''', e si possono avvistare anche i '''grifoni''' che si trovano nella postazione di Frattura di Scanno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I panorami sulla Conca Peligna sono incantevoli e quando lo sguardo si alza, subisce il fascino della Majella, del Gran Sasso e del Sirente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Manifestazioni==&lt;br /&gt;
*I Fuochi di Sant’Antonio Abate (17 gennaio);&lt;br /&gt;
*La processione di Pasqua con la Madonne che vele (la Madonna che vola);&lt;br /&gt;
*“Ascensione alla Plaia” (24 giugno - San Giovanni Battista);&lt;br /&gt;
*Estate Introdacquese: sagre, manifestazioni musicali e culturali.&lt;br /&gt;
*Muntagninjazz: rassegna di musica jazz (agosto);&lt;br /&gt;
*Feste Patronali di San Feliciano e Sant’Antonio (penultima domenica di agosto);&lt;br /&gt;
*Festa di Santa Cecilia, patrona della musica (22 novembre).&lt;br /&gt;
*Tradizione musicale bandistica di Introdacqua che risale al Settecento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biblioteca ed Archivi==&lt;br /&gt;
*Biblioteca della D'Angelo's House - Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 &lt;br /&gt;
*Archivio Emigrazione Abruzzese della Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Associazioni==&lt;br /&gt;
*D'Angelo's House, Via Crispi 2 [mailto:pascaldangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Centro Studi Pascal D'Angelo, Via Leop. Susi 2&lt;br /&gt;
*Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 [mailto:fondazionedangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Pro Loco Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
*ASVINT, Associazione per lo Sviluppo di Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dove Mangiare==&lt;br /&gt;
*Trattoria &amp;quot;da Garzillo&amp;quot; Piazza Cavour (è preferibile prenotare)&lt;br /&gt;
*Ristorante La Maestria, Via Santa Lucia 1&lt;br /&gt;
*Ristorante La Trota, Via Capolaia 47&lt;br /&gt;
*Ristorante Madonnella, S.S.479 1&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Informazioni Utili==&lt;br /&gt;
{{Come_Arrivare}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
*''Introdacqua'', G. Susi, in &amp;quot;Rivista abruzzese&amp;quot; (1960)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Comuni Provincia dell'Aquila]] [[Categoria:Comuni Abruzzo]] [[Categoria:Comuni Italia]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pascaldangelo</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Introdacqua</id>
		<title>Introdacqua</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Introdacqua"/>
				<updated>2010-11-07T01:03:08Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Pascaldangelo: /* Chiesa Madre SS. Annunziata */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{BoxComune|idp=066|idc3=048|nome=Introdacqua|abitanti=introdacquesi}}&lt;br /&gt;
'''Introdacqua''' è situato nell'[[Abruzzo]] nella [[Provincia dell'Aquila]]. La penultima domenica di agosto si festeggia il Patrono, San Feliciano. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata; Chiesa della SS. Trinità; Chiesa Campestre di San Giovanni Battista; Chiesa Campestre di Sant'Antonio. Da Vedere: Torre di Introdacqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Confina con i comuni di: [[Bugnara]], [[Pettorano sul Gizio]], [[Scanno]] e [[Sulmona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Introdacqua (650 m. slm) sorge sul versante meridionale della Conca Peligna, su un conoide alle falde del Monte Genzana (m. 2170) dove confluiscono le Valli di Contra e Sant’Antonio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Storia==&lt;br /&gt;
Il territorio di Introdacqua conserva numerose testimonianze di insediamenti preistorici e protostorici, tracce della presenza di popoli italici, romani e longobardi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel periodo medioevale sorge ''Trasaque/Inter-aquas'', il cui toponimo si riferisce alla posizione dell’abitato tra due corsi d’acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1200''' dalla villa de Intredaqua si sviluppa il ''castrum'', con la costruzione della Torre e del “castello” ed il paese diviene feudo di potenti famiglie, fino all’eversione feudale del '''1806'''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1799''' Introdacqua diviene il principale centro abruzzese dell’insorgenza contro i francesi con la decisiva azione bellica del capomassa Giuseppe Pronio, le ''grand diable'', che con la massa introdacquese riconquista i tre Abruzzi riconsegnandoli ai Borboni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei primi anni dell’'''800''' Introdacqua diventa Capo Circondario e sede di Pretura Mandamentale anche se i cambiamenti economici e sociali alla fine dell’Ottocento inducono gran parte della popolazione ad emigrare verso [[Roma]] e soprattutto nelle Americhe (Stati Uniti, Venezuela e Canada). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Da Vedere==&lt;br /&gt;
===Centro storico===&lt;br /&gt;
Si accede attraverso le due Porte della Terra, e consta di una parte chiamata ''lu Castielle'' (il Castello) presenta la Torre cintata medioevale, chiamata ''dongione''.&lt;br /&gt;
La '''Torre''' aveva nel Medioevo funzione di avvistamento, di controllo e di segnalazione, fu restaurata negli anni Ottanta- Novanta del '''XX secolo'''. Si innalza su pianta quadrata ed è caratterizzata da piccole feritoie e assenza di beccatelli, quindi poco adatta alla difesa, demandata alla cinta poligonale a scarpa che impediva l’attacco diretto.&lt;br /&gt;
L’accesso era consentito da un '''ponte levatoio''', del quale resta solo la camera di manovra. &lt;br /&gt;
Secondo Perogalli, il maggior esperto di architettura fortificata abruzzese, la Torre cintata di Introdacqua è il miglior caso di dongione conservato in [[Italia]]. &lt;br /&gt;
===Palazzo Marchesale===&lt;br /&gt;
denominato &amp;quot;dei Trasmondi&amp;quot;, dal nome degli ultimi feudatari che ne ebbero il possesso;&lt;br /&gt;
===Fontevecchia===&lt;br /&gt;
Ricostruita dopo il terremoto del '''1706'''. Presenta sette mascheroni e lo stemma comunale;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di San Giovanni===&lt;br /&gt;
la più antica tra le chiese del luogo con importanti affreschi medioevali;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di Sant’Antonio===&lt;br /&gt;
sita su un poggio all’inizio della valle omonima e un tempo sede di un eremo e del vecchio cimitero comunale. Contiene pregevoli affreschi del XV e XVI secolo, recentemente restaurati.&lt;br /&gt;
===Chiesa Madre SS. Annunziata===&lt;br /&gt;
Mostra un interno basilicale a tre navate e affreschi del XV e XVI secolo;&lt;br /&gt;
===Archeologia industriale===&lt;br /&gt;
Contrada Macchialonga ruderi di antiche calcare: forni dove gli introdacquesi dal Medioevo hanno prodotto calce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Natura==&lt;br /&gt;
Il pino nero (pinus nigra var. italica) è il vero dominatore di queste montagne e crea meravigliose verdi pinete che circondano il paese. Il suo seme viene qui raccolto e distribuito in Europa, per questa ragione il pino nero dovrebbe essere chiamato “Pino Nero di Introdacqua”.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Il faggio, l’abete, la quercia, il carpino, il castagno e il pioppo, secondo le fasce climatiche, colorano le montagne al mutare delle stagioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle praterie alpine, oltre il limite degli alberi, cresce la genziana, pianta protetta dalla Regione Abruzzo e che dà il nome al monte Genzana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È frequente vedere in montagna i segni della presenza dell’'''orso marsicano''' e del '''lupo''' ed è possibile incontrare cervi e caprioli. Il cielo è spesso percorso da rapaci diurni: '''falchi ed aquile''', e si possono avvistare anche i '''grifoni''' che si trovano nella postazione di Frattura di Scanno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I panorami sulla Conca Peligna sono incantevoli e quando lo sguardo si alza, subisce il fascino della Majella, del Gran Sasso e del Sirente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Manifestazioni==&lt;br /&gt;
*I Fuochi di Sant’Antonio Abate (17 gennaio);&lt;br /&gt;
*La processione di Pasqua con la Madonne che vele (la Madonna che vola);&lt;br /&gt;
*“Ascensione alla Plaia” (24 giugno - San Giovanni Battista);&lt;br /&gt;
*Estate Introdacquese: sagre, manifestazioni musicali e culturali.&lt;br /&gt;
*Muntagninjazz: rassegna di musica jazz (agosto);&lt;br /&gt;
*Feste Patronali di San Feliciano e Sant’Antonio (penultima domenica di agosto);&lt;br /&gt;
*Festa di Santa Cecilia, patrona della musica (22 novembre).&lt;br /&gt;
*Tradizione musicale bandistica di Introdacqua che risale al Settecento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biblioteca ed Archivi==&lt;br /&gt;
*Biblioteca della D'Angelo's House - Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 &lt;br /&gt;
*Archivio Emigrazione Abruzzese della Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Associazioni==&lt;br /&gt;
*D'Angelo's House, Via Crispi 2 [mailto:pascaldangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Centro Studi Pascal D'Angelo, Via Leop. Susi 2&lt;br /&gt;
*Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 [mailto:fondazionedangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Pro Loco Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
*ASVINT, Associazione per lo Sviluppo di Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dove Mangiare==&lt;br /&gt;
*Trattoria &amp;quot;da Garzillo&amp;quot; Piazza Cavour (è preferibile prenotare)&lt;br /&gt;
*Ristorante La Maestria, Via Santa Lucia 1&lt;br /&gt;
*Ristorante La Trota, Via Capolaia 47&lt;br /&gt;
*Ristorante Madonnella, S.S.479 1&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Informazioni Utili==&lt;br /&gt;
{{Come_Arrivare}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
*''Introdacqua'', G. Susi, in &amp;quot;Rivista abruzzese&amp;quot; (1960)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Comuni Provincia dell'Aquila]] [[Categoria:Comuni Abruzzo]] [[Categoria:Comuni Italia]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pascaldangelo</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Introdacqua</id>
		<title>Introdacqua</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://rete.comuni-italiani.it/wiki/Introdacqua"/>
				<updated>2010-11-07T01:00:48Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;Pascaldangelo: /* Dove Mangiare */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{BoxComune|idp=066|idc3=048|nome=Introdacqua|abitanti=introdacquesi}}&lt;br /&gt;
'''Introdacqua''' è situato nell'[[Abruzzo]] nella [[Provincia dell'Aquila]]. La penultima domenica di agosto si festeggia il Patrono, San Feliciano. Tra gli edifici religiosi: Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata; Chiesa della SS. Trinità; Chiesa Campestre di San Giovanni Battista; Chiesa Campestre di Sant'Antonio. Da Vedere: Torre di Introdacqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Confina con i comuni di: [[Bugnara]], [[Pettorano sul Gizio]], [[Scanno]] e [[Sulmona]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Introdacqua (650 m. slm) sorge sul versante meridionale della Conca Peligna, su un conoide alle falde del Monte Genzana (m. 2170) dove confluiscono le Valli di Contra e Sant’Antonio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Storia==&lt;br /&gt;
Il territorio di Introdacqua conserva numerose testimonianze di insediamenti preistorici e protostorici, tracce della presenza di popoli italici, romani e longobardi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel periodo medioevale sorge ''Trasaque/Inter-aquas'', il cui toponimo si riferisce alla posizione dell’abitato tra due corsi d’acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1200''' dalla villa de Intredaqua si sviluppa il ''castrum'', con la costruzione della Torre e del “castello” ed il paese diviene feudo di potenti famiglie, fino all’eversione feudale del '''1806'''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel '''1799''' Introdacqua diviene il principale centro abruzzese dell’insorgenza contro i francesi con la decisiva azione bellica del capomassa Giuseppe Pronio, le ''grand diable'', che con la massa introdacquese riconquista i tre Abruzzi riconsegnandoli ai Borboni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nei primi anni dell’'''800''' Introdacqua diventa Capo Circondario e sede di Pretura Mandamentale anche se i cambiamenti economici e sociali alla fine dell’Ottocento inducono gran parte della popolazione ad emigrare verso [[Roma]] e soprattutto nelle Americhe (Stati Uniti, Venezuela e Canada). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Da Vedere==&lt;br /&gt;
===Centro storico===&lt;br /&gt;
Si accede attraverso le due Porte della Terra, e consta di una parte chiamata ''lu Castielle'' (il Castello) presenta la Torre cintata medioevale, chiamata ''dongione''.&lt;br /&gt;
La '''Torre''' aveva nel Medioevo funzione di avvistamento, di controllo e di segnalazione, fu restaurata negli anni Ottanta- Novanta del '''XX secolo'''. Si innalza su pianta quadrata ed è caratterizzata da piccole feritoie e assenza di beccatelli, quindi poco adatta alla difesa, demandata alla cinta poligonale a scarpa che impediva l’attacco diretto.&lt;br /&gt;
L’accesso era consentito da un '''ponte levatoio''', del quale resta solo la camera di manovra. &lt;br /&gt;
Secondo Perogalli, il maggior esperto di architettura fortificata abruzzese, la Torre cintata di Introdacqua è il miglior caso di dongione conservato in [[Italia]]. &lt;br /&gt;
===Palazzo Marchesale===&lt;br /&gt;
denominato &amp;quot;dei Trasmondi&amp;quot;, dal nome degli ultimi feudatari che ne ebbero il possesso;&lt;br /&gt;
===Fontevecchia===&lt;br /&gt;
Ricostruita dopo il terremoto del '''1706'''. Presenta sette mascheroni e lo stemma comunale;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di San Giovanni===&lt;br /&gt;
la più antica tra le chiese del luogo con importanti affreschi medioevali;&lt;br /&gt;
===Chiesa campestre di Sant’Antonio===&lt;br /&gt;
sita su un poggio all’inizio della valle omonima e un tempo sede di un eremo e del vecchio cimitero comunale. Contiene pregevoli affreschi del XV e XVI secolo, recentemente restaurati.&lt;br /&gt;
===Chiesa Madre SS. Annunziata===&lt;br /&gt;
Mostra un interno basilicale a tre navate e affreschi del XV e XVI secolo;&lt;br /&gt;
Contrada Macchialonga ruderi di antiche calcare: forni dove gli introdacquesi dal Medioevo hanno prodotto calce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Natura==&lt;br /&gt;
Il pino nero (pinus nigra var. italica) è il vero dominatore di queste montagne e crea meravigliose verdi pinete che circondano il paese. Il suo seme viene qui raccolto e distribuito in Europa, per questa ragione il pino nero dovrebbe essere chiamato “Pino Nero di Introdacqua”.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Il faggio, l’abete, la quercia, il carpino, il castagno e il pioppo, secondo le fasce climatiche, colorano le montagne al mutare delle stagioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nelle praterie alpine, oltre il limite degli alberi, cresce la genziana, pianta protetta dalla Regione Abruzzo e che dà il nome al monte Genzana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È frequente vedere in montagna i segni della presenza dell’'''orso marsicano''' e del '''lupo''' ed è possibile incontrare cervi e caprioli. Il cielo è spesso percorso da rapaci diurni: '''falchi ed aquile''', e si possono avvistare anche i '''grifoni''' che si trovano nella postazione di Frattura di Scanno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I panorami sulla Conca Peligna sono incantevoli e quando lo sguardo si alza, subisce il fascino della Majella, del Gran Sasso e del Sirente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Manifestazioni==&lt;br /&gt;
*I Fuochi di Sant’Antonio Abate (17 gennaio);&lt;br /&gt;
*La processione di Pasqua con la Madonne che vele (la Madonna che vola);&lt;br /&gt;
*“Ascensione alla Plaia” (24 giugno - San Giovanni Battista);&lt;br /&gt;
*Estate Introdacquese: sagre, manifestazioni musicali e culturali.&lt;br /&gt;
*Muntagninjazz: rassegna di musica jazz (agosto);&lt;br /&gt;
*Feste Patronali di San Feliciano e Sant’Antonio (penultima domenica di agosto);&lt;br /&gt;
*Festa di Santa Cecilia, patrona della musica (22 novembre).&lt;br /&gt;
*Tradizione musicale bandistica di Introdacqua che risale al Settecento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biblioteca ed Archivi==&lt;br /&gt;
*Biblioteca della D'Angelo's House - Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 &lt;br /&gt;
*Archivio Emigrazione Abruzzese della Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Associazioni==&lt;br /&gt;
*D'Angelo's House, Via Crispi 2 [mailto:pascaldangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Centro Studi Pascal D'Angelo, Via Leop. Susi 2&lt;br /&gt;
*Fondazione Pascal D'Angelo, Via Leopoldo Susi 2 [mailto:fondazionedangelo@libero.it]&lt;br /&gt;
*Pro Loco Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
*ASVINT, Associazione per lo Sviluppo di Introdacqua, Piazza Cavour&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Dove Mangiare==&lt;br /&gt;
*Trattoria &amp;quot;da Garzillo&amp;quot; Piazza Cavour (è preferibile prenotare)&lt;br /&gt;
*Ristorante La Maestria, Via Santa Lucia 1&lt;br /&gt;
*Ristorante La Trota, Via Capolaia 47&lt;br /&gt;
*Ristorante Madonnella, S.S.479 1&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Informazioni Utili==&lt;br /&gt;
{{Come_Arrivare}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Bibliografia==&lt;br /&gt;
*''Introdacqua'', G. Susi, in &amp;quot;Rivista abruzzese&amp;quot; (1960)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Comuni Provincia dell'Aquila]] [[Categoria:Comuni Abruzzo]] [[Categoria:Comuni Italia]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Pascaldangelo</name></author>	</entry>

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