GUIDA Caselette/Miti e Leggende
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: - Secondo tradizioni ancora vive,un drago d’oro sarebbe stato posto a guardia della "grotta incantata",pronto a difendere non solo incomparabili tesori,ma anche il mago che l'abitava.Sembra che un giovane chiamato '''Gualtiero''' ,infischiandosi degli inviti alla prudenza dei compaesani,sia penetrato nell’antro dello stregone. Quest’ultimo,vistosi scoperto,avrebbe abbandonato a bordo di un "carro di fuoco" il suo rifugio,facendovi di tanto in tanto ritorno con lo stesso veicolo per dedicarsi a qualche incantesimo; | : - Secondo tradizioni ancora vive,un drago d’oro sarebbe stato posto a guardia della "grotta incantata",pronto a difendere non solo incomparabili tesori,ma anche il mago che l'abitava.Sembra che un giovane chiamato '''Gualtiero''' ,infischiandosi degli inviti alla prudenza dei compaesani,sia penetrato nell’antro dello stregone. Quest’ultimo,vistosi scoperto,avrebbe abbandonato a bordo di un "carro di fuoco" il suo rifugio,facendovi di tanto in tanto ritorno con lo stesso veicolo per dedicarsi a qualche incantesimo; | ||
| − | : - La tradizione riporta che '''Gaio Flavio Valerio Aurelio Costantino''' (detto '''Costantino il Grande''' ed Imperatore Romano delle Province Galliche ed Ispaniche),transitando per la [[Provincia di Torino/Valle di Susa]] ,giunto con le sue Milizie nei pressi del Monte,vide nel cielo una gran croce luminosa con la scritta '''In hoc signo vinces'''( "con questo segno vincerai" ).A tale visione si convertì al Cristianesimo,fece mettere sulla propria Bandiera la '''Croce''' e questa lo portò alla vittoria sul pagano '''Marco Aurelio Valerio Massenzio''' (autoproclamatosi imperatore dell'Italia e dell'Africa) proprio alle porte di [[Torino]] , nonché a [[Roma]] nella '''Battaglia di Ponte Livio''' .Fece anche coniare delle monete con la Croce ed il famoso detto.Oggi,sulla cima del monte sorge un'imponente croce in cemento armato (alta 15 metri e costruita nel 1901 a ricordo dell'evento) con una targa riportante la seguente iscrizione: | + | : - Sul Monte vi è un’intera mappa celeste incisa sulla roccia! C’è tutto l’emisfero boreale, dalla '''Croce del Nord''' (o '''Cigno''' ) alle due '''Orse''' , da '''Boote''' a '''Cassiopea''' , dalla '''Saetta''' al '''Triangolo''', dalla '''Colomba''' alla '''Cintura di Orione''' ,alle enigmatiche '''Pleiadi''' che suggellano i segreti di tante remote civiltà; |
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| + | : - L'8 marzo 1996 un oggetto luminoso veniva osservato ( per oltre un quarto d'ora ) da due escursionisti mentre scendevano dal Monte:aveva una forma simile ad un cilindro dai riflessi giallo-verdi con le estremita' arrotondate e sembrava sostenersi,oscillando leggermente,su un cuscino di luce bianco-gialla.Alle due estremita' dell'oggetto c'erano due grosse calotte trasparenti attraverso le quali si intravedevano muoversi delle sagome apparentemente umanoidi... | ||
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Versione delle 17:59, 10 apr 2013
Miti e Leggende su Caselette
- Monte Musinè (q.1.150) :
- - Antiche leggende attribuiscono al monte delle riserve di energia per extraterrestri,i quali verrebbero con le loro astronavi a rifornirsi;
- - Una sinistra leggenda dice che Erode , feroce Re di Giudea ,sarebbe stato condannato ad espiare i suoi crimini sorvolando la tetra montagna,rinchiuso in un carro aereo di fuoco;
- - Alla leggenda di Erode se ne sovrappongono molte altre:si parla di una " grotta incantata",di lupi mannari,d’immagini spettrali che svaniscono nel fumo,di urla di anime dannate,di suoni,di musiche strane,di sabba sfrenati,di un immenso tesoro sepolto e ancor sempre,nelle versioni più diverse,di "fuochi magici";
- - Secondo tradizioni ancora vive,un drago d’oro sarebbe stato posto a guardia della "grotta incantata",pronto a difendere non solo incomparabili tesori,ma anche il mago che l'abitava.Sembra che un giovane chiamato Gualtiero ,infischiandosi degli inviti alla prudenza dei compaesani,sia penetrato nell’antro dello stregone. Quest’ultimo,vistosi scoperto,avrebbe abbandonato a bordo di un "carro di fuoco" il suo rifugio,facendovi di tanto in tanto ritorno con lo stesso veicolo per dedicarsi a qualche incantesimo;
- - Sul Monte vi è un’intera mappa celeste incisa sulla roccia! C’è tutto l’emisfero boreale, dalla Croce del Nord (o Cigno ) alle due Orse , da Boote a Cassiopea , dalla Saetta al Triangolo, dalla Colomba alla Cintura di Orione ,alle enigmatiche Pleiadi che suggellano i segreti di tante remote civiltà;
- - L'8 marzo 1996 un oggetto luminoso veniva osservato ( per oltre un quarto d'ora ) da due escursionisti mentre scendevano dal Monte:aveva una forma simile ad un cilindro dai riflessi giallo-verdi con le estremita' arrotondate e sembrava sostenersi,oscillando leggermente,su un cuscino di luce bianco-gialla.Alle due estremita' dell'oggetto c'erano due grosse calotte trasparenti attraverso le quali si intravedevano muoversi delle sagome apparentemente umanoidi...
Curiosità
La tradizione riporta che Gaio Flavio Valerio Aurelio Costantino (detto Costantino il Grande ed Imperatore Romano delle Province Galliche ed Ispaniche),transitando per la Valle di Susa ,giunto con le sue Milizie nei pressi del Monte,vide nel cielo una gran croce luminosa con la scritta In hoc signo vinces( "con questo segno vincerai" ).A tale visione si convertì al Cristianesimo,fece mettere sulla propria Bandiera la Croce e questa lo portò alla vittoria sul pagano Marco Aurelio Valerio Massenzio (autoproclamatosi imperatore dell'Italia e dell'Africa) proprio alle porte di Torino , nonché a Roma nella Battaglia di Ponte Livio .Fece anche coniare delle monete con la Croce ed il famoso detto.Oggi,sulla cima del monte sorge un'imponente croce in cemento armato (alta 15 metri e costruita nel 1901 a ricordo dell'evento) con una targa riportante la seguente iscrizione:
- IN HOC SIGNO VINCES
- A PERPETUO RICORDO DELLA
- VITTORIA DEL CRISTIANESIMO
- CONTRO IL PAGANESIMO
- RIPORTATA IN VIRTÙ DELLA
- CROCE NELLA VALLE
- SOTTOSTANTE IN PRINCIPIO
- DEL SECOLO IV
- SUA MAESTÀ IL RE
- VITTORIO EMANUELE III
- MARCHESE MEDICI SENATORE DEL REGNO
- CONTE CARLO E CONTESSA GIULIA
- CAYS DI CASELETTE






