GUIDA  Alpignano/Personalità Illustri/Tecnico

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*'''Mario Magnetto'''
 
*'''Mario Magnetto'''
 
:nacque il 21 giugno 1919 nella '''Borgata Cà Magnet''' in [[Almese]] ed ivi morì il 15 febbraio 2002.Fu un imprenditore filantropico che ha creò un gruppo industriale,oggi leader nel settore del trattamento dei laminati metallici. Nel particolare, ll’inizio degli anni 1960,decise di trasferire le proprie attività in [[Caselette]] ,creando la CLN sas (Coils,Lamiere,Nastri) . Iniziò anche al sua espansione all’estero e, quando gli impianti di [[Caselette]] non bastarono più, ne aprì altri ad [[Alpignano]] .  Acquistò aziende in Italia e all’estero; ne aprì altre e nell'anno 1990 entrò nel settore delle ruote d’acciaio.L’imprenditore fattosi da sé non dimenticò però le proprie origini ed alla metà degli anni 1960 decise di dedicare le sue energie ad [[Almese]] . Nell'anno 1970 divenne Sindaco carica che occupò per dieci anni .
 
:nacque il 21 giugno 1919 nella '''Borgata Cà Magnet''' in [[Almese]] ed ivi morì il 15 febbraio 2002.Fu un imprenditore filantropico che ha creò un gruppo industriale,oggi leader nel settore del trattamento dei laminati metallici. Nel particolare, ll’inizio degli anni 1960,decise di trasferire le proprie attività in [[Caselette]] ,creando la CLN sas (Coils,Lamiere,Nastri) . Iniziò anche al sua espansione all’estero e, quando gli impianti di [[Caselette]] non bastarono più, ne aprì altri ad [[Alpignano]] .  Acquistò aziende in Italia e all’estero; ne aprì altre e nell'anno 1990 entrò nel settore delle ruote d’acciaio.L’imprenditore fattosi da sé non dimenticò però le proprie origini ed alla metà degli anni 1960 decise di dedicare le sue energie ad [[Almese]] . Nell'anno 1970 divenne Sindaco carica che occupò per dieci anni .
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*'''Alessandro Cruto'''
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:nacque a [[Piossasco]] il 24 maggio 1847 e morì a [[Torino]] il 15 dicembre 1908. Da giovane si iscrisse ad una scuola di architettura seguendo nel contempo le lezioni di Fisica sperimentale e di Chimica presso la '''Regia Università''' di [[Torino]] , perseguendo il sogno di cristallizzare il carbonio per ottenere diamanti.Nel corso delle sue ricerche sulla cristallizzazione e dopo aver assistito ad una serie di conferenze tenute da '''Galileo Ferraris''' sui progressi dell'elettrotecnica e sugli esperimenti compiuti da '''Thomas Edison''' ,tesi alla ricerca di un filamento adatto per la sua lampada elettrica,inventò con pochi mezzi un filamento di grafite adatto per le lampade elettriche ad incandescenza con un coefficiente di resistività positivo (aumenta cioè con l'aumento della temperatura).Con questa creazione intuì che la sua scoperta avrebbe potuto essere utilizzata per i filamenti delle lampadine elettriche in sostituzione di quelle in bambù carbonizzato,risolvendo tutti i problemi connessi alla costruzione del filamento della lampadina e favorendone la sua realizzazione pratica.A causa dell'inadeguatezza del vecchio laboratorio trasformato in fabbrica a [[Piossasco]] , decise di trasferire l'attività in un luogo più idoneo e lo individuò  in [[Alpignano]] ,sulla sponda idrografica destra del '''Fiume Dora Riparia''' (nei pressi del '''Ponte Vecchio''' ) dove impiantò nell’anno 1886 la prima fabbrica in Italia a produrre lampade ad incandescenza con filamento di carbone.Mantenne la direzione della costituta  '''Società A. Cruto e Compagnia''' fino all’anno 1889 data in cui decise di licenziarsi,per riprendere la sua passione di inventore.Trascorse l'ultimo periodo di vita oscillando tra la famiglia ed il vecchio laboratorio in [[Piossasco]] continuando i suoi esperimenti come quello per immagazzinare energia atmosferica oppure nella creazione di un giocattolo denominato "mosca elettrica".
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: - la città di [[Alpignano]] ha apposto una targa ricordo sull’ex opificio;
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: - la città di [[Torino]]  gli ha dedicato una via nel quartiere '''Barriera di Milano''' ed un "murales" nel quartiere '''Lesna''' ;un'altra via è stata a lui intitolata a [[Roma]] ,nel quartiere '''Portuense''' , (vicino al '''Lungo Tevere''' )  ed a [[Pisa]]  nel quartiere '''Porta a mare''' .
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*'''Alberto Ballocco''' :
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:nacque a [[Torino]] nel dicembre 1878 e morì nell’anno 1944.Genero del '''Cavaliere Carlo Antonio Ratti''',si laureò in ingegneria industriale meccanica e collaborò con i fratelli '''Ceirano''' ,nella loro fabbrica di autoveicoli brevettando uno speciale" cambio di velocità". Fu poi Ingegnere Capo all' '''Itala''' dove in breve le auto da lui progettate,guidate da '''Canio''' , '''Bigio''' e i migliori corridori dell'epoca,raggiunsero fama mondiale vincendo tutti i circuiti (come la leggendaria '''Itala''' che nel 1907 stupì il mondo intero arrivando per prima nel famoso raid '''Pechino''' - '''Parigi''' ). Profondo conoscitore di problemi di metallurgia applicò acciai speciali nelle costruzioni delle auto,brevettò sistemi di saldatura dell' alluminio e delle sue leghe e fu tra i primi ad introdurre i cuscinetti a sfere nei movimenti delle auto.A lui si deve anche il progetto del primo veicolo "fuori strada" quale il '''Muletto''' usato dalle nostre Truppe alpine.Lasciata l'ltala passò come Direttore Tecnico alle Officine di [[Savigliano]] , dove si occupò di motori di aviazione fino all’atto della sua morte.Trascorreva i periodi estivi a '''Villa Ratti''' in '''Alpignano''' e fu per molti anni '''Vice Presidente della Società Acqua Potabile''' del Comune.
  
 
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Versione delle 10:13, 29 feb 2016

Personalità Illustri in campo Tecnico

  • Mario Magnetto
nacque il 21 giugno 1919 nella Borgata Cà Magnet in Almese ed ivi morì il 15 febbraio 2002.Fu un imprenditore filantropico che ha creò un gruppo industriale,oggi leader nel settore del trattamento dei laminati metallici. Nel particolare, ll’inizio degli anni 1960,decise di trasferire le proprie attività in Caselette ,creando la CLN sas (Coils,Lamiere,Nastri) . Iniziò anche al sua espansione all’estero e, quando gli impianti di Caselette non bastarono più, ne aprì altri ad Alpignano . Acquistò aziende in Italia e all’estero; ne aprì altre e nell'anno 1990 entrò nel settore delle ruote d’acciaio.L’imprenditore fattosi da sé non dimenticò però le proprie origini ed alla metà degli anni 1960 decise di dedicare le sue energie ad Almese . Nell'anno 1970 divenne Sindaco carica che occupò per dieci anni .
  • Alessandro Cruto
nacque a Piossasco il 24 maggio 1847 e morì a Torino il 15 dicembre 1908. Da giovane si iscrisse ad una scuola di architettura seguendo nel contempo le lezioni di Fisica sperimentale e di Chimica presso la Regia Università di Torino , perseguendo il sogno di cristallizzare il carbonio per ottenere diamanti.Nel corso delle sue ricerche sulla cristallizzazione e dopo aver assistito ad una serie di conferenze tenute da Galileo Ferraris sui progressi dell'elettrotecnica e sugli esperimenti compiuti da Thomas Edison ,tesi alla ricerca di un filamento adatto per la sua lampada elettrica,inventò con pochi mezzi un filamento di grafite adatto per le lampade elettriche ad incandescenza con un coefficiente di resistività positivo (aumenta cioè con l'aumento della temperatura).Con questa creazione intuì che la sua scoperta avrebbe potuto essere utilizzata per i filamenti delle lampadine elettriche in sostituzione di quelle in bambù carbonizzato,risolvendo tutti i problemi connessi alla costruzione del filamento della lampadina e favorendone la sua realizzazione pratica.A causa dell'inadeguatezza del vecchio laboratorio trasformato in fabbrica a Piossasco , decise di trasferire l'attività in un luogo più idoneo e lo individuò in Alpignano ,sulla sponda idrografica destra del Fiume Dora Riparia (nei pressi del Ponte Vecchio ) dove impiantò nell’anno 1886 la prima fabbrica in Italia a produrre lampade ad incandescenza con filamento di carbone.Mantenne la direzione della costituta Società A. Cruto e Compagnia fino all’anno 1889 data in cui decise di licenziarsi,per riprendere la sua passione di inventore.Trascorse l'ultimo periodo di vita oscillando tra la famiglia ed il vecchio laboratorio in Piossasco continuando i suoi esperimenti come quello per immagazzinare energia atmosferica oppure nella creazione di un giocattolo denominato "mosca elettrica".
A lui:
- la città di Alpignano ha apposto una targa ricordo sull’ex opificio;
- la città di Torino gli ha dedicato una via nel quartiere Barriera di Milano ed un "murales" nel quartiere Lesna ;un'altra via è stata a lui intitolata a Roma ,nel quartiere Portuense , (vicino al Lungo Tevere ) ed a Pisa nel quartiere Porta a mare .
  • Alberto Ballocco :
nacque a Torino nel dicembre 1878 e morì nell’anno 1944.Genero del Cavaliere Carlo Antonio Ratti,si laureò in ingegneria industriale meccanica e collaborò con i fratelli Ceirano ,nella loro fabbrica di autoveicoli brevettando uno speciale" cambio di velocità". Fu poi Ingegnere Capo all' Itala dove in breve le auto da lui progettate,guidate da Canio , Bigio e i migliori corridori dell'epoca,raggiunsero fama mondiale vincendo tutti i circuiti (come la leggendaria Itala che nel 1907 stupì il mondo intero arrivando per prima nel famoso raid Pechino - Parigi ). Profondo conoscitore di problemi di metallurgia applicò acciai speciali nelle costruzioni delle auto,brevettò sistemi di saldatura dell' alluminio e delle sue leghe e fu tra i primi ad introdurre i cuscinetti a sfere nei movimenti delle auto.A lui si deve anche il progetto del primo veicolo "fuori strada" quale il Muletto usato dalle nostre Truppe alpine.Lasciata l'ltala passò come Direttore Tecnico alle Officine di Savigliano , dove si occupò di motori di aviazione fino all’atto della sua morte.Trascorreva i periodi estivi a Villa Ratti in Alpignano e fu per molti anni Vice Presidente della Società Acqua Potabile del Comune.