GUIDA  Torgnon/Caratteristiche del Territorio/Lago Tsan

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==Torgnon/Caratteristiche del Territorio/Lago Tsan==
*L'ambiente calcareo attorno al '''Lago Tsan'''  (q.2.442)costituisce un sito di interesse comunitario e presenta uno scenario d'alta quota che si espande tra i Valloni di '''Saint-Barthélemy''' e quello di '''Chavacour''' , interessando i Comuni di [[Nus]] e di [[Torgnon]], dove sono presenti alcuni habitat naturali particolari per la conservazione della biodiversità: sorgenti pietrificanti con formazione di travertino, formazioni pioniere alpine del "Caricion bicoloris", pavimenti calcarei e formazioni erbacee a Nardus. Dal punto di vista botanico la flora d'alta quota, seppur di ridotte dimensioni a causa dell'adattamento all'ambiente, presenta specie interessanti e rare quali alcune ranuncolacee a fiore bianco (Anemone baldensis e Callianthemum coriandrifolium,Carex rupestris e Saxifraga muscoides). La fauna è tipica dell'ambiente alpino e non è raro osservare l'Aquila Reale che sorvola questi ambienti abitati anche da: Gufo Reale, Gracchio corallino, Pernice bianca, marmotte, stambecchi e lepri variabili.
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*Il Lago rappresenta il tipico esempio di lago alpino di alta quota di origine glaciale, parzialmente prosciugatosi negli ultimi anni a causa di apporti idrici assolutamente modesti e la parte vegetale è costituita dalla porzione sommitale dei pascoli che sfumano verso la prateria alpina. L’ambiente che lo circonda e che si espande tra il '''Vallone di Chavacour'''  (dalla '''Fenêtre du Tsan''' - q. 2.738 - al '''Col di Tsomioy''' –  q. 2.603 - attorno alle pendici di '''Cime Bianche''' – q.3.009)  ed il '''Vallone di Saint-Barthélemy'''  (nel Comune di [[Nus]]) costituiscono un importante sito geomorfologico. Qui sono presenti alcuni habitat naturali e particolari per la conservazione della biodiversità: versanti calcarei e submediterranei collocati all’interno di un contesto tipicamente alpino, in cui predominano rocce granitiche e gneissiche, e subordinatamente ofiolitiche (le forme sono in prevalenza di origine glaciale e legate all’azione dei corsi d’acqua con presenza di falde e coni detritici). Include affioramenti di rocce calcareo-dolomitiche e filladiche che costituiscono le cime della testata del '''Vallone di Chavacour''' e il lembo del '''Mont Mary''' della falda del '''Dent Blanche''' (q. 4.347). Presenta inoltre habitat naturali particolari per la conservazione della biodiversità della flora ad essi legata con specie interessanti e rare quali alcune ranuncolacee a fiore bianco (Anemone baldensis e Callianthemum coriandrifolium,Carex rupestris e Saxifraga muscoides). La fauna è tipica dell'ambiente alpino e non è raro osservare l'Aquila Reale che sorvola questi ambienti abitati anche da: Gufo Reale, Gracchio corallino, Pernice bianca, marmotte, stambecchi e lepri variabili.
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:''Curiosità'':
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: - nei pressi del lago è presente la '''Grotta Borna d'i Ciove''' la più ampia cavità carsica della [[Valle d'Aosta]] con i suoi 200 metri di sviluppo ed un dislivello totale di 47 metri. Il nome della grotta non ha nulla a che fare con Giove, il padre degli Dei, ma ben più prosaicamente deriva dal patois "gracchi" (ovvero Corvi) che frequentano la cavità.
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[[Categoria:Aree Geografiche]]
 
[[Categoria:Aree Geografiche]]

Versione attuale delle 06:54, 5 feb 2019

Torgnon/Caratteristiche del Territorio/Lago Tsan

Ambienti calcarei attorno al Lago Tsan
Ambienti calcarei attorno al Lago Tsan

  • Il Lago rappresenta il tipico esempio di lago alpino di alta quota di origine glaciale, parzialmente prosciugatosi negli ultimi anni a causa di apporti idrici assolutamente modesti e la parte vegetale è costituita dalla porzione sommitale dei pascoli che sfumano verso la prateria alpina. L’ambiente che lo circonda e che si espande tra il Vallone di Chavacour (dalla Fenêtre du Tsan - q. 2.738 - al Col di Tsomioy – q. 2.603 - attorno alle pendici di Cime Bianche – q.3.009) ed il Vallone di Saint-Barthélemy (nel Comune di Nus) costituiscono un importante sito geomorfologico. Qui sono presenti alcuni habitat naturali e particolari per la conservazione della biodiversità: versanti calcarei e submediterranei collocati all’interno di un contesto tipicamente alpino, in cui predominano rocce granitiche e gneissiche, e subordinatamente ofiolitiche (le forme sono in prevalenza di origine glaciale e legate all’azione dei corsi d’acqua con presenza di falde e coni detritici). Include affioramenti di rocce calcareo-dolomitiche e filladiche che costituiscono le cime della testata del Vallone di Chavacour e il lembo del Mont Mary della falda del Dent Blanche (q. 4.347). Presenta inoltre habitat naturali particolari per la conservazione della biodiversità della flora ad essi legata con specie interessanti e rare quali alcune ranuncolacee a fiore bianco (Anemone baldensis e Callianthemum coriandrifolium,Carex rupestris e Saxifraga muscoides). La fauna è tipica dell'ambiente alpino e non è raro osservare l'Aquila Reale che sorvola questi ambienti abitati anche da: Gufo Reale, Gracchio corallino, Pernice bianca, marmotte, stambecchi e lepri variabili.
Curiosità:
- nei pressi del lago è presente la Grotta Borna d'i Ciove la più ampia cavità carsica della Valle d'Aosta con i suoi 200 metri di sviluppo ed un dislivello totale di 47 metri. Il nome della grotta non ha nulla a che fare con Giove, il padre degli Dei, ma ben più prosaicamente deriva dal patois "gracchi" (ovvero Corvi) che frequentano la cavità.