GUIDA Abbiategrasso/Castello Visconteo
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==Storia== | ==Storia== | ||
| − | Il Castello Visconteo è simbolo della città e del suo più glorioso passato. Eretto verso la fine del Duecento, in posizione strategica nei pressi del Ticino | + | Il Castello Visconteo è simbolo della città e del suo più glorioso passato. Eretto verso la fine del Duecento, in posizione strategica nei pressi del Ticino. |
==Descrizione== | ==Descrizione== | ||
| − | L'immagine granitica che il castello da di sè (rafforzata anche dall'imponenza torre angolare), è stata addolcita alla fine del Trecento con bifore decorate in cotto. Da un lato, si possono ammirare le famose arcate ogivali. Ospita al suo interno il museo di storia naturale ed il museo archeologico. Vi sono esposti alcuni reperti estratti dalla '''necropoli pagana''' di Cascina Pestegalla. | + | La struttura originaria del castello, a pianta quadrata con quattro torri, quattro corpi di fabbrica e due rivellini, non ha resistito all'urto del tempo. Quel che resta, inoltre, è stato a più riprese modificato nel tempo. |
| + | L'immagine granitica che il castello da di sè (rafforzata anche dall'imponenza dell'unica torre angolare rimasta), è stata addolcita alla fine del Trecento con bifore decorate in cotto. Da un lato, si possono ammirare le famose arcate ogivali. Ospita al suo interno il museo di storia naturale ed il museo archeologico. Vi sono esposti alcuni reperti estratti dalla '''necropoli pagana''' di Cascina Pestegalla. | ||
Versione delle 17:23, 14 nov 2008
Storia
Il Castello Visconteo è simbolo della città e del suo più glorioso passato. Eretto verso la fine del Duecento, in posizione strategica nei pressi del Ticino.
Descrizione
La struttura originaria del castello, a pianta quadrata con quattro torri, quattro corpi di fabbrica e due rivellini, non ha resistito all'urto del tempo. Quel che resta, inoltre, è stato a più riprese modificato nel tempo. L'immagine granitica che il castello da di sè (rafforzata anche dall'imponenza dell'unica torre angolare rimasta), è stata addolcita alla fine del Trecento con bifore decorate in cotto. Da un lato, si possono ammirare le famose arcate ogivali. Ospita al suo interno il museo di storia naturale ed il museo archeologico. Vi sono esposti alcuni reperti estratti dalla necropoli pagana di Cascina Pestegalla.






