GUIDA  Brosso

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==Dove Mangiare==
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==Ritratto della Città==
*Ristorante The Black Scorpion, Via Cairoli, 12
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Alcuni studiosi sostengono che il toponimo di Brosso deriva dal termine celtico ''Bro'' che significa monte o colle. Altri invece sostengono che derivi dal latino ''Obrossum'' o ''Obroxum''.
  
==Storia==
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Il borgo ha origini, imprecisate, nel medioevo. Sappiamo che nel XII secolo era di proprietà dei conti di Castellamonte che edificarono il castello e che mantennero il loro dominio fino al 1631, col passaggio ai San Martino di Parella.
 
Il borgo ha origini, imprecisate, nel medioevo. Sappiamo che nel XII secolo era di proprietà dei conti di Castellamonte che edificarono il castello e che mantennero il loro dominio fino al 1631, col passaggio ai San Martino di Parella.
  
 
Alla fine del Trecento il comune e tutta la valle furono coinvolti nelle rivolte dei Tuchini.
 
Alla fine del Trecento il comune e tutta la valle furono coinvolti nelle rivolte dei Tuchini.
 
In epoca moderna la valle è diventata un importante centro di estrazione di ferro e, in misura minore, oro e rame. Il primo regolamento di sfruttamento delle miniere risale alla fine del quattrocento.
 
In epoca moderna la valle è diventata un importante centro di estrazione di ferro e, in misura minore, oro e rame. Il primo regolamento di sfruttamento delle miniere risale alla fine del quattrocento.
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Intorno al 1504 la città ottenne autonomia e privilegi dal duca '''Carlo di Savoia'''. Come molti comuni del torinese, anche Brosso subì ingenti danni a seguito delle invasioni di spagnoli e francesi.
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Oggi, così come in passato, Brosso regge la sua economia sull'attività miniera e metallurgica. Dalle cave si estraggono diverse qualità di metallo come il ferro, il rame e l'oro.
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==Da Vedere==
 
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==Curiosità==
 
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La '''Casa Caudana''', presso Brosso, è la signorile dimora dove soggiornarono illustri personaggi come Eleonora Duse, la musa del vate, Antonio Fogazzaro, Arrigo Boito e Giovanni Verga.
 
La '''Casa Caudana''', presso Brosso, è la signorile dimora dove soggiornarono illustri personaggi come Eleonora Duse, la musa del vate, Antonio Fogazzaro, Arrigo Boito e Giovanni Verga.
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==Dove Mangiare==
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*Ristorante The Black Scorpion, Via Cairoli, 12
  
 
== Personaggi illustri ==
 
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Pietro Vola, patriota dei mori nel 1820-21
 
Pietro Vola, patriota dei mori nel 1820-21
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==Memorie Storiche==
 
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Versione delle 15:48, 26 feb 2009

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Brosso è situato nel Piemonte in Provincia di Torino, nella valle de Broxa. Il 29 settembre si festeggia il Patrono, San Michele Arcangelo. Tra gli edifici religiosi: Chiesa di San Michele Arcangelo; Chiesa del Gesù.

Confina con i comuni di: Meugliano, Tavagnasco, Traversella, Lessolo, Quassolo, Vico Canavese e Borgofranco d'Ivrea.

Indice

Ritratto della Città

Alcuni studiosi sostengono che il toponimo di Brosso deriva dal termine celtico Bro che significa monte o colle. Altri invece sostengono che derivi dal latino Obrossum o Obroxum.


Il borgo ha origini, imprecisate, nel medioevo. Sappiamo che nel XII secolo era di proprietà dei conti di Castellamonte che edificarono il castello e che mantennero il loro dominio fino al 1631, col passaggio ai San Martino di Parella.

Alla fine del Trecento il comune e tutta la valle furono coinvolti nelle rivolte dei Tuchini. In epoca moderna la valle è diventata un importante centro di estrazione di ferro e, in misura minore, oro e rame. Il primo regolamento di sfruttamento delle miniere risale alla fine del quattrocento.

Intorno al 1504 la città ottenne autonomia e privilegi dal duca Carlo di Savoia. Come molti comuni del torinese, anche Brosso subì ingenti danni a seguito delle invasioni di spagnoli e francesi.

Oggi, così come in passato, Brosso regge la sua economia sull'attività miniera e metallurgica. Dalle cave si estraggono diverse qualità di metallo come il ferro, il rame e l'oro.


Da Vedere

La Chiesa di San Michele Arcangelo è una pregevole struttura tardogotica, frutto della risistematizzazione della originale fabbrica duecentesca, a sua volta costruita su di una primitiva fabbrica preromanica. All'interno l'occhio del visitatore è rapito dal magnifico affresco raffigurante una danza macabra.

Curiosità

La Casa Caudana, presso Brosso, è la signorile dimora dove soggiornarono illustri personaggi come Eleonora Duse, la musa del vate, Antonio Fogazzaro, Arrigo Boito e Giovanni Verga.

Dove Mangiare

  • Ristorante The Black Scorpion, Via Cairoli, 12

Personaggi illustri

Pietro Vola, patriota dei mori nel 1820-21

Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare Icona memorie t.gif Memorie Storiche

Memorie Storiche

In Corografia fisica, storica e statistica (1837) così viene descritto il comune:

Siede Brosso in una specie di bacino, quasi distaccato dalla valle che da esso prende nome. E' un villaggio di meschine casuccie, irregolarmente disposte, tra le quali però se ne vedono alcune assai comode e di decente aspetto. In una ridente eminenza, vicina all'abitato, sorge l'arcipretura parrocchiale di gotiche forme, e sopra una piazza che si apre al principio del villaggio, trovasi l'oratorio di una confraternita. Attiguo a questo è la moderna Casa del comune, che serve anche per le pubbliche scuole. In un poggio piuttosto elevato vedonsi gli avanzi dell'antico castello munito di rocca, in cui risiedevano i Conti di Brosso. Dicesi che l'ultimo di quei piccoli despoti oltraggiasse talmente i vassalli con angherie d'ogni maniera, che mossi per disperazione a sollevamento, ne prendessero poi aspra vendetta, diroccando anche il fortilizio. Che a Brosso esistesse un tempio dedicalo al Sole, e che vi si fermassero in domicilio alcune famiglie romane, è tradizione probabile, ma non confermata da storici documenti.