GUIDA Boccioleto/Torre delle Giavine
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Versione attuale delle 19:24, 3 mar 2009
Lo sperone isolato di Gneiss , levigato nei secoli dai ghiacci, che domina Boccioleto é diventato il simbolo del paese, orgoglio e gloria per i sottostanti Boccioletesi, meraviglia tra le dieci meraviglie della Valsesia.
Misura a valle 90 m. di altezza e 75 m. a monte, altitudine in punta 1054 metri. Sotto la vetta ha un terrazzo alberato chiamato "Il Giardinetto".
La conquista della Torre è stato motivo di competizione, raggiunta in vetta per la prima volta in modo insolito da quattro coraggiosi boccioletesi: Vittorio Preti, Alberto Pianta, Ettore Robichon e Conti. Dopo due anni di tentativi, il 29 settembre del 1933 issarono la bandiera della vittoria sulla cupoletta. Fu raggiunta in traversata aerea con carrucola, sospesi a una fune di acciao, lancianta e ancorata tra la Torre ed il piano roccioso affianco, “Pian di Sulèj”.
Nell'ottobre del 1935, gli accademici milanesi E.Castiglioni e C.Negri conquistano la Torre in arrampicata artificiale lungo la parete est, ascensione diventata la via normale.
In seguito furono aperte diverse vie di scalata, fino a farla diventare una famosa e frequentata palestra di roccia.






