GUIDA Siracusa/Via Landolina
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| − | Si interrompe all'incrocio con la [[../Via Amalfitania]] ("''a calata guvirnaturi''", perché vi era il palazzo del governatore spagnolo)che incrocia la Via Landolina a sinistra verso il '''Passeggio Adorno''' e a destra verso [[../Fontana di Diana|piazza Archimede]] | + | Si interrompe all'incrocio con la [[../Via Amalfitania]] ("''a calata guvirnaturi''", perché vi era il palazzo del governatore spagnolo) che incrocia la Via Landolina a sinistra verso il '''Passeggio Adorno''' e a destra verso [[../Fontana di Diana|piazza Archimede]]. |
Sulla parete esterna dell'omonino palazzo, il primo sulla sinistra, provenendo da [[../Piazza Duomo]], si trova la [[../Lapide On. Giovani Francicanava|lapide]] intestata all'on. '''Giovanni Francicanava'''. | Sulla parete esterna dell'omonino palazzo, il primo sulla sinistra, provenendo da [[../Piazza Duomo]], si trova la [[../Lapide On. Giovani Francicanava|lapide]] intestata all'on. '''Giovanni Francicanava'''. | ||
Versione delle 17:06, 8 mag 2009
La via Landolina si dirama a partire da Piazza Duomo e prosegue per qualche centinaio di metri.
Quasi all'altezza della Chiesa del Collegio, incrocia a sinistra la Via del Collegio e a destra la Via del Consiglio Reginale (conosciuta dai popolani anche come "a vanedda a nivi" e così chiamata perché li era ubicata la Camera Reginale).
Si interrompe all'incrocio con la Via Amalfitania ("a calata guvirnaturi", perché vi era il palazzo del governatore spagnolo) che incrocia la Via Landolina a sinistra verso il Passeggio Adorno e a destra verso piazza Archimede.
Sulla parete esterna dell'omonino palazzo, il primo sulla sinistra, provenendo da Piazza Duomo, si trova la lapide intestata all'on. Giovanni Francicanava.
Da non trascurare la storica Pasticceria Artale con le sue creazioni di pasta reale (frutta martorana) ed utensili in cioccolata deliziosi da assaggiare e di mirabile fattura.






