GUIDA  Vicchio/Museo di Arte Sacra Beato Angelico

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==Storia==
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Il '''Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare Beato Angelico''' (in Piazza don Lorenzo Milani) è stato inaugurato nel giugno del '''2000'''. L'opera di raccolta di reperti è iniziata già dagli anni sessanta, nei locali del '''Palazzo Comunale'''. Si trattavano di oggetti artistici e sacri prelevati dalle chiese abbandonate, salvati in questo modo dall'incuria e dai furti.
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==Descrizione==
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La missione del museo è quella di salvaguardare e tramandare l´aspetto storico-artistico non disgiunto da quello antropologico e del territorio di appartenenza, per mantenerne intatto il significato originario. La '''cultura del sacro''' è espressa quindi in raccolte di preghiere e memorie, oltre agli oggetti simbolici.
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Il museo è strutturato nelle seguenti '''sezioni''':
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*Opere delle pievi del '''Mugello'''.
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*Opere delle chiese sparse sul territorio.
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*Tabernacoli, oratori ed oggetti di devozione popolare.
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Tra le opere esposte: una '''Madonna col Bambino''' del '''XV secolo''', un´antica stele in materiale lapideo, una scultura di '''San Giovanni Battista''' in terracotta invetriata di A'''ndrea della Robbia''', una tavola in stile tardo gotico raffigurante la '''Vergine con Santi e Profeti'''.
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==Riferimenti==
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*Telefono: 055/8497082
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[[Categoria:Musei]]

Versione attuale delle 16:31, 25 mar 2009

Storia

Il Museo di Arte Sacra e Religiosità Popolare Beato Angelico (in Piazza don Lorenzo Milani) è stato inaugurato nel giugno del 2000. L'opera di raccolta di reperti è iniziata già dagli anni sessanta, nei locali del Palazzo Comunale. Si trattavano di oggetti artistici e sacri prelevati dalle chiese abbandonate, salvati in questo modo dall'incuria e dai furti.

Descrizione

La missione del museo è quella di salvaguardare e tramandare l´aspetto storico-artistico non disgiunto da quello antropologico e del territorio di appartenenza, per mantenerne intatto il significato originario. La cultura del sacro è espressa quindi in raccolte di preghiere e memorie, oltre agli oggetti simbolici.

Il museo è strutturato nelle seguenti sezioni:

  • Opere delle pievi del Mugello.
  • Opere delle chiese sparse sul territorio.
  • Tabernacoli, oratori ed oggetti di devozione popolare.

Tra le opere esposte: una Madonna col Bambino del XV secolo, un´antica stele in materiale lapideo, una scultura di San Giovanni Battista in terracotta invetriata di Andrea della Robbia, una tavola in stile tardo gotico raffigurante la Vergine con Santi e Profeti.

Riferimenti

  • Telefono: 055/8497082