GUIDA Cafasse
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| + | Nel 1378 fu costruito il Ponte di Roch, che secondo una leggenda locale era stato creato dal demonio in cambio dell'anima appartenente alla prima persona che lo attraversava. Gli abitanti, per non saldare il vitale debito lasciarono che un cane attraversasse il ponte così da lasciare al povero diavolo soltanto l'anima di un animale. La città dipendeva dal comune di Balangero e Mathi. Verso il XVII secolo gli abitanti chiesero l'autonomia dai suddetti comuni. La cosa non fu facile da ottenere, soltanto nel 1767 il re di Sardegna Carlo Emanuele concesse l'agognata libertà. | ||
| + | A inizio '800 con la fioritura in città di diverse industrie tessili e industrie cartarie si passò ad un'economia di tipo agricolo a una di tipo industriale. | ||
| + | Le produzioni della carte e del tessile subirono un grosso arresto verso il 1970 a causa della crisi che in quegli anni colpì tutto il settore tessile. | ||
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Versione delle 15:26, 4 mar 2009
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Cafasse è situato nel Piemonte nella Provincia di Torino. Il 7 settembre si festeggia il Patrono, San Grato. Tra gli edifici religiosi: Chiesa Parrocchiale di Monasterolo.
Confina con i comuni di: Mathi, Vallo Torinese, Fiano, Lanzo Torinese, Germagnano, Villanova Canavese e Balangero. E' a circa venticinque chilometri da Torino.
Indice |
Ritratto della Città
Cafasse è una piccola cittadine situata a nord di Torino. Al suo interno vi scorrono i torrenti delle valli del Lanzo che confluiscono nel Pò. Il nome della città deriverebbe dal termine "Cabasse" usato per indicare le case basse che componevano il borgo. La città cominciò a formarsi intorno all'anno mille e nei secoli successivi visse in uno stato di lungo tranquillità. Non si registrano, in effetti, evento che hanno sconvolto la popolazione o modificato, in modo rilevante, l'assetto politico o economico. I numerosi boschi dell'aria offrivano agli agricoltori un gran numero di legna, utilizzato per la costruzione di case e cascine. In questo modo crebbe la popolazione e conseguentemente si creò l'economia e le istituzione per sostenerla. Nel 1378 fu costruito il Ponte di Roch, che secondo una leggenda locale era stato creato dal demonio in cambio dell'anima appartenente alla prima persona che lo attraversava. Gli abitanti, per non saldare il vitale debito lasciarono che un cane attraversasse il ponte così da lasciare al povero diavolo soltanto l'anima di un animale. La città dipendeva dal comune di Balangero e Mathi. Verso il XVII secolo gli abitanti chiesero l'autonomia dai suddetti comuni. La cosa non fu facile da ottenere, soltanto nel 1767 il re di Sardegna Carlo Emanuele concesse l'agognata libertà. A inizio '800 con la fioritura in città di diverse industrie tessili e industrie cartarie si passò ad un'economia di tipo agricolo a una di tipo industriale. Le produzioni della carte e del tessile subirono un grosso arresto verso il 1970 a causa della crisi che in quegli anni colpì tutto il settore tessile.
Dove Mangiare
- Ristorante Homard, Via G. Garibaldi, 20
- Ristorante La Leggenda, Via Roma, 8
Biblioteche
- Biblioteca Civica, Via Roma 4
Volontariato, Onlus e Associazioni
- Associazione Volontari Italiani del Sangue, Via Villanova 1
- Nuovo Cammino - Società Cooperativa Sociale, Via Paschero 28
Complessi Bandistici e Corali
- Corale Alpina Monasterolese, Via C. Colombo, 17
- Filarmonica Cafassese, Via Torino, 5






