GUIDA  Bobbio

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Foto Bobbio:
2012, 2009, 2008

Bobbio (Bobi in dialetto bobbiese, Bêubbi in ligure, Bobium in latino) è un comune di 3.724 abitanti situato nell'Emilia-Romagna, ai confini con la Lombardia, nella Provincia di Piacenza, ed il territorio è posto nella media Val Trebbia.

Il 23 novembre si festeggia solennemente il Patrono San Colombano, mentre il 15 agosto si festeggia la festa patronale di Santa Maria Assunta.

Confina con i comuni di: Brallo di Pregola, Menconico, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Corte Brugnatella, Coli, Travo, Piozzano e Pecorara.

Indice

Ritratto della Città

Il capoluogo è un'antica e piccola città d'origine alto medioevale adagiata ai piedi del Monte Penice (1460 metri), sulla sponda sinistra del fiume Trebbia, tra i torrenti Bobbio e Dorbida.

Bobbio è un ambita meta turistica nota per il suo passato culturale e i suoi monumenti e sin dall'antichità diventò luogo di confine tra culture diverse da parte di Piacentini, Liguri, Piemontesi e Pavesi.

Il centro storico, il cuore vivente della città, ha mantenuto intatte le caratteristiche del borgo medioevale.

Venne fondata intorno al IV secolo dai Romani, ma si sviluppò grazie all'abate missionario irlandese San Colombano, evangelizzatore d'Europa, a partire dal VII secolo. Per tutto il Medioevo fu un importante centro monastico d'Europa, tanto da essere definita la Montecassino dell'Italia settentrionale.

Infatti Bobbio fu sede di un feudo monastico autonomo che divenne Contea vescovile attorno al 1014, con al centro la storica abbazia fondata da San Colombano nel 614, resa famosa anche dallo Scriptorium di Bobbio, il cui catalogo, nel 982, comprendeva oltre 700 codici e che ebbe modo di conservare 25 dei 150 manoscritti più antichi della letteratura latina esistenti al mondo. Fu presa come spunto per il romanzo di Umberto Eco: Il nome della rosa.

Dall'alto di Bobbio domina il Santuario della Madonna del Penice situato sulla cima del Monte Penice luogo turistico anche d'inverno grazie agli impianti sciistici.

Dialetto bobbiese

Nel panorama dei dialetti della provincia, quello bobbiese vanta proprie peculiarità, sia fonetiche che morfologiche e lessicali, rispetto al piacentino propriamente detto. Ciò è dovuto alla posizione geografica lungo la via di collegamento tra la Pianura Padana e il Genovese, dove il Piacentino confina con Liguria e Piemonte.

Hanno influito inoltre le vicende storiche, essendo Bobbio passata sotto numerose dominazioni nel corso dei secoli: liguri, celti, romani, longobardi, franchi, Signoria cittadina dei Malaspina e dei Visconti e degli Sforza, Spagna, Austria, repubbliche di Genova e Ligure, Piemonte, Lombardia ed infine sotto la provincia di Piacenza nel 1923, rimanendo sempre autonoma; quindi il dialetto locale non poteva che subire varie modifiche e influenze e rimanendo unico e non assimilabile.

Del dialetto di Bobbio oltre al dizionario ci sono numerosi scritti e sono tipici il calendario ed il lunario bobbiesi, oltre a feste locali, fol cloristiche e teatrali curate dalla "Ra Familia Bubièiza".

Clima e Meteo

Il clima è particolare, pur trovandosi vicino alla pianura Padana risente della relativa vicinaza con il mar Ligure, Bobbio difficilmente è avvolto da nebbie, il clima in inverno non è rigidissimo, si tratta di un microclima ligure, anche se un po' umido, in estate il caldo mai è insopportabile creando la situazione per un'ottima permanenza turistica. Vi è inoltre la presenza di una Stazione meteorologica.

Musica e balli

Posizionata nel cuore delle Quattro Provincie [1], Bobbio può vantare una tradizione musicale molto antica, legata all'uso di uno strumento, il piffero (oboe popolare ad ancia doppia), che accompagnato dalla fisarmonica e dalla müsa appenninica, porta con sé un vasto repertorio di brani che scandivano i vari momenti della vita della comunità.

Oltre che per il ballo (famosa la giga di Bobbio: Bala Ghidon), vi sono brani per il cantamaggio, con la variante della festa della Santa Croce, il matrimonio, la leva (Leva levon a Santa Maria) e che ricordano luoghi e fatti legati al passato (la canzone del Draghin). Nelle feste da ballo, oltre a valzer, polca e mazurca si possono incontrare danze arcaiche come: l'alessandrina, la monferrina, la giga a due.

Riconoscimenti ambientali e storico culturali

Bobbio è inserito nell'Organizzazione Mondiale del Turismo.

Il territorio fa parte assieme alla provincia di Piacenza della zona delle Quattro Provincie [2] e delle danze delle 4 province [3]

Dal 2006 è stata insignita della Bandiera Arancione [4] dal Touring Club Italiano, come centro alto-medioevale di interesse turistico, che si distingue per eccellenza ed accoglienza.

Dal 2008 fa inoltre parte del club I borghi più belli d'Italia [5], che conta 149 borghi in tutto il territorio italiano.

Da Vedere

  • Abbazia di San Colombano (Monastero e musei)
  • Castello Malaspiniano
  • Parco del castello
  • Antico quartiere alto medievale Castellaro
  • Duomo di Bobbio - Cattedrale di Maria Assunta (Palazzo Vescovile e Archivi storici Bobiensi)
  • Chiesa di San Lorenzo
  • Convento e Chiesa di San Nicola (ex chiesa e convento delle gianelline)
  • Palazzo Alcarini e della regina longobarda Teodolinda
  • Monastero e Chiesa di San Francesco
  • Santuario-Basilica della Madonna dell'Aiuto
  • Monastero di Santa Chiara (Clarisse)
  • Palazzo Comunale (sala auditorium, archivio storico e biblioteca)
  • Palazzo Olmi
  • Palazzo Malaspina
  • Palazzo Tamburelli e ostello comunale
  • Palazzo Brugnatelli
  • Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo)
  • Terme di Bobbio
  • Santuario della Madonna del Penice (in vetta al Monte Penice - festa la seconda domenica di settembre)

Escursioni

  • Via degli Abati (Via Romea e derivazione della Via Francigena - passeggiate a cavallo e trekking)
  • Sentiero Bobbio-Carana-Pietranera-Santuario di Brugnello (Corte Brugnatella) (passeggiate a cavallo e trekking)
  • Sentiero Bobbio-Carana-Santuario della Madonna della Guardia (Corte Brugnatella) (passeggiate a cavallo e trekking)
  • Sentiero Bobbio-Dezza-Passo del Brallo (Brallo di Pregola) (passeggiate a cavallo e trekking)
  • Sentiero medioevale per il Santuario del Monte Penice (escursioni a piedi e a cavallo)
  • Cascata termale del Carlone di San Cristoforo
  • Valle del Carlone
  • Bosco del Comune
  • Antico villaggio del Groppo
  • Fontana dei Ramari di Bobbio

Gastronomia

Nell'ambito della cucina piacentina, Bobbio occupa una posizione di rilievo potendo annoverare una serie di originali piatti tipici locali e dolci che si tramandano da molte generazioni:

  • maccheroni con l'ago (da calza) (farina, uova, olio, acqua);
  • pinoli alla ricotta o Pin da lesa (farina, patate, ricotta, bietole, uova e Grana Padano);
  • lasagne alla bobbiese (a strati con besciamella mista a sugo di carne e sugo di funghi);
  • stracotto alla bobbiese (con carne di manzo, burro, olio, aglio piacentino, farina, cipolla, vino rosso secco, sale, pepe, noce moscata, rosmarino, alloro, salvia, carote, sedano, salsa di pomodoro);
  • lumache bobbiesi in umido. vi è dedicata una sagra e si consumano la vigilia di Natale nei migliori ristoranti (lumache, cipolla, carote, porro, sedano, salsa di pomodoro, vino bianco, olio, burro, pepe);
  • torta di mandorle, tutto l'anno nei forni e pasticcerie di Bobbio (di tre tipi, croccante, ripiena e morbida);
  • torta la Sabbiosa
  • focaccia di Natale (farina, miele, lievito di birra, uova, uva sultanina, zucchero, burro, latte).
  • mostarda di frutta (pera, mela).

Bobbio si trova alle pendici dell'Appennino Ligure, nel territorio noto come Colli piacentini, zona Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) per la produzione di vini tipici quali: Gutturnio, Trebbianino Val Trebbia, Barbera, Bonarda, Ortrugo, Malvasia, Cabernet Sauvignon, Pinot spumante (altri: Riesling, Dolcetto, Moscato e Merlot).

Bobbio è famosa inoltre per i sui salumi: salami, coppe, pancette piacentini (Denominazione di Origine Protetta D.O.P), salamini di vario tipo, cotechini e zampone.


Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica ( I.A.T.)

Piazza San Francesco 29022 Bobbio

Tel.: 0523/962815 fax: 0523/936666 e-mail: iatbobbio@libero.it

  • Orari di apertura al pubblico:

da mercoledì a sabato: 9.30 - 12.30 e 16.00 -19.00 domenica: 8.30 -12.30 nel mese di Agosto aperto da lunedì sabato : 9.30 - 12.30 e 16.00 -19.00 domenica : 8.30 -12.30

  • Il servizio offre le seguenti informazioni:

Indirizzi, tariffe, caratteristiche di alberghi, affittuari, alloggi e sistemazioni varie, ristorazione della città e del territorio circostante. Calendario delle manifestazioni culturali, ricreative, folcloristiche, enogastronomiche, sportive e commerciali della città. Indirizzi, orari e modalità di accesso ai principali luoghi di interesse storico-artistico. Elenco degli alberghi in Italia. Orario dei treni. Indirizzi e orari di altri punti informativi delle località. turistiche italiane. Distribuzione di materiale informativo e di promozione turistica prodotto da Comune, Provincia e Regione.

Lo IAT del Comune di Bobbio partecipa inoltre al sistema regionale informativo per il turista che consente ai cittadini, tramite i punti IAT di consultare le informazioni turistiche riguardanti l'intera Regione.

ALLA SCOPERTA DI BOBBIO (Visite guidate alla città)

Alla scoperta di Bobbio:

dal 1 marzo ogni domenica fino al 25 ottobre alle ore 14,30 (luglio-agosto 10,30), partiranno le visite guidate alla città e alle sue risorse storico artistiche. Ci si trova difronte all' Ufficio Turistico in piazza San Francesco. Prenotazione Obbligatoria presso lo IAT oppure contattando il 340/5492188 - Costo euro 5 a persona.

Cultura

Servizi Culturali

Il Comune di Bobbio offre ai suoi cittadini numerosi servizi culturali come:

Corsi e Formazione

Il Comune di Bobbio organizza numerosi corsi quali:

Musei e Archivi

  • Museo dell'Abbazia di San Colombano [6]
  • Museo della Città di Bobbio [7]
  • Museo etnografico val Trebbia (in località Cassolo) [8]
  • Archivi storici Bobiensi (presso il Duomo di Bobbio)

Complessi Bandistici e Corali


Informazioni Utili

Icona train t.gif Come Arrivare Icona Eventi.gif Eventi Icona dinner t.gif Dove Mangiare Icona dormire.gif Dove Dormire Icona asso t.gif Associazioni

Bibliografia

  • Michele Tosi Bobbio Guida storica artistica e ambientale della città e dintorni - Archivi Storici Bobiensi - G. Reposi (1978)
  • Bruna Boccaccia Bobbio Città d'Europa - Ed. Pontegobbo (2000) ISBN 8886754337
  • G. Pasquali Cento anni di storia bobbiese 1903-2003, da La Trebbia - Ed. La Trebbia ed Amici di San Colombano
  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda - Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
  • Vittorio Pasquali La Provincia di Bobbio Post napoleonica - Descrizione del territorio e dell'economia nell'anno 1814 - (Archivi di Stato di Torino: "Quadro del circondario di Bobbio", mazzo 44) - Ed. Amici di San Colombano
  • Bobbio. Nell'alto cuore del Medioevo. Dall'Abbazia alla città, Ed. Diabasis, collana "Belvedere guide" (2005)

Video

Link.pngVedi Anche: Altri video su Bobbio


Video artistico di Bobbio