GUIDA Coazze/Edifici Religiosi
Edifici Religiosi a Coazze
- Chiesa Parrocchiale di Santa Maria del Pino Via Torino,5 Telefono 011-9349101
Di antica fondazione conserva al suo interno numerose opere di artisti locali. Sul campanile campeggia la scritta "Ognuno a modo suo". Pare che gli abitanti di Coazze con questo motto volessero simboleggiare la loro tolleranza per le varie fedi religiose presenti un tempo nell'area.
- Chiesa Parrocchiale di San Giacomo Borgata Marone,1 - Angolo Via Indiritto Telefono 011-9349424
Sita nella borgata Marone ed eretta dal belga Carlo Emanuele De Meulder, alla fine dell'Ottocento, si apre su una lunga piazzetta. La regolarità architettonica è riconducibile ad una croce latina, le sue decorazioni interne si armonizzano con la facciata e le tre navate interne sono formate da muri massicci e spazi angusti. Una cappella ospita la statua della "Madonna del Rosario" e la volta interna della cupola, accanto al campanile, riporta la "Gloria di San Giacomo".
- Parrocchia di San Giuseppe, Borgata Ferria, 13 - Angolo Frazione Forno, Telefono 011-5156300
Il Santuario dedicato a Nostra Signora di Lourdes, ideato e voluto da Monsignor Carlo Bovero (deceduto nel 1935), si presenta in stile romantico-lombardo, interamente ricoperto di pietra con ai lati due altissime guglie che fanno da sentinella alla Chiesa.
La costruzione è a forma di croce latina e la decorazione dell'interno è del Professore Guglielmino (della scuola del Reffo).
Il presbiterio ha una pavimentazione in mosaico granagliato e la balaustra è ricca di colonnine di mosaici e motivi decorativi in bronzo.
L'altare in legno è abbellito da otto figure di angeli che riproducono modelli del Beato Angelico ( opera del Maggiorotti nel 1965) mentre quello storico si erge sullo sfondo dell'abside.In mezzo ad artistici candelabri di bronzo appare la statua della Madonna di Lourdes (opera dello scultore Aghemo).
La Cattedra Episcopale in legno, collocata in presbiterio, ed i seggi dei ministri sono stati scolpiti dalla scuola professionale salesiana di San Benigno Canavese.
Il pulpito dispone di sculture in quattro pannelli (la Samaritana al pozzo - il Seminatore evangelico – la Missione degli Apostoli – la Guarigione del cieco nato) e sono dello scultore professore Capisano.
Nella Sacrestia sono conservate due importanti reliquie: il Santo Rosario usato da Giovanni XXIII prima di morire (1968) ed un reliquiario d'argento che il Santo Curato d'Ars era solito portare con sé.
Dall'anno 1944 sono conservate le spoglie di Monsignore Carlo Bovero ed un tondo in bassorilievo raffigurante Monsignore Augusto Richelmy.
Nel Santuario è situata un'unica cappella, che s'affaccia sull'ultima campata della navata laterale destra, dedicata a Santa Maria Bernardetta Soubirous.
La Grotta
Fedele riproduzione di quella di Massabielle; occupa tutto il braccio della crociera e presenta un altarino in marmo fregiato da bronzi finemente lavorati. In essa si trova incastonato un frammento della Grotta di Lourdes, che il Cardinale Gamba ottenne dall'allora Vescovo di Lourdes Monsignore Schoepfer. Davanti alla Grotta vi sono due statue: San Paolo Primo Eremita (Patriarca dell'Ordine dei Paolini e Patrono di tutti i bambini) e San Padre Pio di Pietrelcina.
Le campane
È un complesso di sei campane:
- sulla campana «La Vittoria» sono incise queste parole: «Christus vincit - Christus regnat - Christus imperat» e «Di qui non si passa!» del 3° Reggimento Alpini.
- la seconda campana, denominata «La Pastorale» a ricordo del Cardinal Gamba, porta il motto «plebem voco, congrego clerum» con la figura di San Giuseppe e lo stemma dell'Arcivescovo.
- la terza, battezzata «L'elemosina» perché realizzata dalle offerte dei fedeli, porta l'effigie di San Carlo Borromeo e la scritta «Continua nos protectione custodi» ("Custodiscici con una assidua protezione").
- la quarta, battezzata «L'Angelus» e donata dal comitato delle Patronesse, riporta l'effigie dell'Immacolata circondata da testine d'angeli con il motto: «Io sono l'Immacolata Concezione».
- la quinta, «La Francescana» e dono della signora Francesca Alloatti Malvicini, porta la figura di San Francesco d'Assisi con su la data del VII centenario francescano ed il motto: «Vo' chiamando: pace! pace!».
- la sesta ed ultima, denominata «La Pellegrina», riporta il motto: «Respice stellam, vocaMariam» ("Guarda il cielo, invoca Maria").
- Ospizio "Cardinal Richelmy" e Asilo "Maria Zappata"
Alla chiesa è collegato l'Ospizio "Cardinale Richelmy" (con salone ed alloggi) e l'Asilo "Maria Zappata" con funzioni di foresteria.
- Cappella votiva: sita a Pian Goraj (q.1.400) nel Vallone del Sangonetto,fu edificata a ricordo della vittoria della Prima Guerra Mondiale.
- Pilone della Beata Vergine del Carmine,Località Sellery (q.1.200) - Frazione Forno
- Di dimensioni limitate, sui lati esterni e sul retro è decorato con una grande croce. Nel vano interno sono affrescati al centro la Beata Vergine del Carmine, sulla parete destra San Giuseppe e sulla parete sinistra Sant’Antonio Abate (quest’ultimo è raffigurato in atto benedicente, sulla soglia di una caverna ed in un paesaggio montano ed è accompagnato da numerosi animali, a ben rappresentare il suo ruolo di loro protettore.
- Casa missionaria - Fondazione Pugno
Inaugurata dal Cardinale Gamba nel 1926, passò successivamente alle dipendenze della Curia Torinese che, dopo la ristrutturazione dei locali, diede la nuova denominazione di "Fondazione Pugno", adibendola a casa di riposo per anziani.
- Casa di Spiritualità ( Santuario grotta Nostra Signora di Lourdes ), Via Della Resistenza , 30 Telefono: 011-9349828
- Comunità Evangelica Valdese, Via Matteotti, 14






