GUIDA Enna/Chiesa di San Cataldo
La chiesa di San Cataldo, si trova nell'omonimo piazzale da qui ha inizio la salita verso il quartiere Popolo U Pupulu, costruita intorno alla metà del XVIII secolo, su progetto del catanese Andrea Amato prima e in seguito del palermitano Ferdinando Lombardo riprendendo una radicale modifica delle strutture architettoniche che appartenevano nelle parti più antiche ad una chiesa edificata in epoca normanna in seguito riadattata e ampliata . La chiesa è a navata unica, imponente nella facciata, si presenta per chi viene dalla vicina Piazza Giacomo Matteotti A Balata preceduta da una teatrale scalinata. All'interno è possibile ammirare un quadro di S.Cataldo, del XV secolo, opera di Giuseppe Albina il Sozzo. La chiesa possiede un piccolo ma ricco museo, visitabile, con arredi argentei di notevole fattura e una croce lignea dipinta, oltre a tele del XVII secolo dipinte da Francesco Pellegrino e Giovan Forte La Manna e gradevoli decorazioni in stucco, cui si aggiunsero, nel 700, preziosi reliquiari e argenterie e nell' 800, quadri del pittore Marchese Saverio. Di notevole interesse un’icona raffigurante la Madonna con il Bambino, il fonte battesimale e la pala d’altare del 600 raffigurante San Cataldo, tutte opere del Gagini. Sul lato destro nel secondo altare si può ammirare un' artistica grotta simile a quella di Lourdes con la Madonna e Santa Bernadette. Di notevole interesse archeologico il sotto pavimento (illuminato con faretti) che in alcune parti è ispezionabile scendendo per mezzo di scalette e/o attraverso vetri dalla quale sono visibili le antiche fondamenta dell'edificio di origini normanne.






