GUIDA Atessa
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Versione del 17 ago 2008 alle 15:06 di Don Giacomo Corleone (Discussione | contributi)
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Atessa è situato in Abruzzo in Provincia di Chieti. Il 17 agosto si festeggia il Patrono, San Leucio da Brindisi. Tra gli edifici religiosi: Chiesa Parrocchiale della "Valle" (XIX secolo); Chiesa di Santa Croce (XIV secolo); Chiesa di San Domenico.
Confina con i comuni di: Gissi, Scerni, Sant'Eusanio del Sangro, Tornareccio, Altino, Pollutri, Lanciano, Paglieta, Perano, Archi, Casalanguida, Casalbordino e Carpineto Sinello.
Indice |
Luoghi d'interesse
Luoghi d'interesse
- Monumenti
- La torre medievale.
- Porta San Giuseppe, costruita nel XI secolo e ricostruita nel 1400.
- Porta Santa Margherita, costruita nel XI secolo, esempio di architettura pre-angioina.
- Porta San Nicola, oggi di aspetto neo-classiche dopo i restauri del 1779.
- Porta detta La Porticella, la vecchia porta di accesso al quartiere San Michele.
- Una colonna votiva che si trova sul colle di San Cristoforo, colonna-torre ex voto eretta dopo la peste del 1657.
- La bella fontana pubblica del 1460.
- Vari esempi di architettura contadina nelle campagne circostanti.
- La statua della Madonna su Colle Santo Spirito, in centro di Atessa.
- Chiese
- La cattedrale di San Leucio, di origine medievale e costruita nella prima metà del XIV secolo. Conserva resti della struttura originale nella facciata. I portali e i rosoni sono stati realizzati secondo lo stile "alla maniera lancianese". La facciata ha ora un'apparenza di stile tardo-rinascimentale, ma nella zona attorno al rosone sembra conservare l'originale composizione di mattoni detta "spigato" secondo l'uso delle maestranze lombarde. Il rosone richiama il Petrini e per questa ragione viene fatto risalire al 1320. La campana risale al 1410. Il portale laterale ha forme derivate dallo stile pugliese. L'interno è stato modificato notevolmente ed è oggi in un pregevole stile barocco, con un bel pulpito il legno di noce realizzati dalla casata artigiana dei Mascio nel XVIII secolo. Nella sagrestia si conserva un prezioso ostensorio in argento smaltato e cesellato a sbalzo opera del celebre maestro rinascimentale Nicola da Guardiagrele. Vi sono anche una croce processionale in argento, il busto di San Leucio e una zanna fossile di elefante.
- La chiesa di Santa Maria della Cintura, detta anche chiesa di Santa Giusta, del XVII secolo e in stile barocco, ricca di statue, dai bellissimi colori e con una forma caratteristica, nella cinta muraria.
- La chiesa di Santa Croce, che fu fondata nel VII secolo, forse con una originale pianta ottagona, e venne modificata nel XIV secolo e poi nel XVII. Mostra i motivi tipici dell'architettura normanna dei tempi di Federico II, che sono ben visibili negli elementi della facciata come il portale di tipo ogivale e nei contrafforti. Il campanile risale al XVIII secolo.
- La chiesa di San Rocco, con interni barocchi, costruita in parte con i materiali prelevati dai resti del Convento dei Carmelitani del 1603.
- La chiesa di San Michele, con interni barocchi, restaurata nel 1876 e con un campanile del 1844, anche'esso restaurato ma nel 1947.
- La chiesa di Sant'Antonio.
- La chiesa di San Domenico, con l'annesso convento dei Domenicani trasformato oggi in sede di uffici. Venne fondato nel 1275 e la chiesa fu restaurata nel 1566, e poi ristrutturata nel 1601, con l'aggiunta della facciata nel 1694. Ha un portale di stile tardo-rinascimentale e all'interno conserva un busto di San Domenico.
- Il Chiostro delle Clarisse, costituito da alcuni resti delle arcate del chiostro del monastero di San Giacinto, fondato nel 1667.
- La chiesa di San Pasquale e il convento di Santa Maria di Vallaspra, che si trova poco fuori Atessa, lungo la strada per Tornareccio. Il convento è del XVI secolo e fu restaurato sia nel 1666 che nel 1700. Mostra forme derivate dallo stile francescano e ingloba una chiesa dedicata a San Pasquale ed il chiostro. All'interno sono custodite statue sacre e una pregevole tavola dipinta di scuola veneta, risalente al 1451, che raffigura la Madonna di Vallaspra.
- La chiesa di San Domenico, affianco al comune.
- La chiesa di San Giovanni.
- La chiesa di San Gaetano.
- La chiesa di San Giuseppe.
- La chiesa della Madonna Addolorata.
- La bellissima chiesa di San Vincenzo Ferrer, in località Monte Marcone.
- La chiesa di San Benedetto, in località Piazzano.
- La chiesa di San Luca, in località San Luca.
- Palazzi e ville
- Il teatro comunale.
- La ricca biblioteca comunale .
- Palazzo Spaventa, costruito nel 1875 e tipico esempio di architettura ottocentesca della zona.
- Palazzo Ferri-Coccia, risalente al 1569.
- La casa degli Scalera, poi divenuta proprietà dei De Mario, che si trova in via Salita del Castello. Ha una bellissima finestra in pietra del 1488, con arco ogivale, decorata da capitelli e leoni in forme gotiche-pugliesi.
- La casa Sorge, lungo via del Corso, ha una lapide con iscrizioni d'epoca romana sul muro esterno.
- La casa Marcolongo, ex Massangioli, barocca e costruita attorno al 1710.
Dove Mangiare
- Ristorante Borgo Antico, Via Roma, 25
- Ristorante Al Duca, Via Duca Abruzzi, 26
- Ristorante Casa Nostra, Contrada S. Luca Sant'Amico, 50
- Ristorante Gemelli, Contrada Saletti
- Ristorante Il Mulino, Via Giacomo Matteotti, 12
- Ristorante La Castellana, Via Piano La Fara, 19
- Ristorante Ponte Nuovo, Via Saletti, 52
- Ristorante La Masseria, Piazzano di Atessa 69
Biblioteche
- Biblioteca Comunale A. Bajocco, Corso V. Emanuele
Volontariato, Onlus e Associazioni
- Asilo Giardino D'Infanzia Principessa Elena, Via Duca degli Abruzzi, Snc
- Associazione Alpini Protezione Civile - Medio Sangro Onlus Davide-Atessa, Via Vallaspra, Snc
- Associazione Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali A.N.F.F.A.S. Onlus di Atessa, Via Fonte Cicala
- Congrega del Ss. Sacramento e Monte dei Morti, Via Trento e Trieste, 1
- Nucleo Volontario di Protezione Civile Atessa Val Sangro Gruppo A.N.A. R.Spaventa, Via Brigata Alpina Julia, Snc
- Soc. Coop. Sociale Futura A R.L., Contrada Montecalvo, 3
Bibliografia
- Atessa. Guida della città, ecc., G. D'Onofrio (1937)






