GUIDA Villar Focchiardo
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Versione del 12 nov 2010 alle 13:27 di Colonnello (Discussione | contributi)
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Villar Focchiardo è situato in Piemonte in Provincia di Torino. Il 26 settembre si festeggia il Patrono, Santi Cosma e Damiano. Tra gli edifici religiosi: Parrocchiale di Santa Maria Assunta; Certosa di Monte Benedetto; Certosa di Banda.
Confina con i comuni di: Coazze, San Giorio di Susa, Sant'Antonino di Susa e Borgone Susa.
E' a circa trentanove chilometri da Torino.
Indice |
Ritratto della Città
- Piccolo centro collocato nella media Valle di Susa , alla destra orografica del fiume Dora
Riparia , conserva tracce d'insediamento preistorico attribuibile all'Età del Bronzo . Agli inizi del XIII secolo, la sua fisionomia è quella di un villaggio aperto in cui , ad un nucleo centrale , fanno riferimento una serie di nuclei minori sparsi in fondovalle e collina . Le prime informazioni sul nome risalgono al 1001 e successivamente nel 1029 con il nome di "Vilare Folcardi" . I primi nobili della cittadina furono i Visconti di Baratonia dalla Val Ceronda ( la cui Signoria durerà circa due secoli ) e successivamente subentrarono i certosini. Nei tempi più recenti ( a decorrere dall’anno 1850 ) si insediò la dinastia dei Rumiano.
- I santi Patroni , Cosma e Damiano , medici che prestarono il loro servizio senza chiedere alcun
compenso, subirono il martirio a Ciro in Siria . Protettori dei Medici, Chirurghi, Farmacisti e Parrucchieri vengono ricordati liturgicamente il 26 settembre .
Frazioni
- Baratte
- Comboira
- Lanzore
Da Vedere
- Castello dei Conti Carroccio
- costruito nello XV secolo sui resti di una precedente casaforte , è una massiccia costruzione a pianta rettangolare , destinata inizialmente a sede giurisdizionale del feudo , nonché a dimora temporanea del feudatario. Ingentilito nel secolo XVIII con la realizzazione di una facciata barocca fu trasformato in villa signorile quale dimora estiva.
- Certosa di Banda
- fondata da Enrico II di Baratonia nel 1206 , ampliata con un chiostro ed una piccola foresteria verso l’anno 1435 ( con l’occupazione da parte dei certosini che lasciarono la certosa di Montebenedetto ) , ha una chiesa orientata ad aula unica con volta a botte . Presenta un' abside piana ( con finestra trilobata ) ed è coperta da una volta a crociera gotica, con costoloni poggianti su colonne addossate . I capitelli portano decorazioni antropomorfe . La facciata della chiesa ha una finestra quadrata e non presenta portale d'ingresso. L'interno della navata è occupato da un coro ligneo appoggiato sulle pareti , con stalli chiusi da baldacchini profondi .
- Certosa di Monte Benedetto
- abitata dal 1200 ( data dalla quale vi entrarono i certosini provenienti dalla località Losa , sopra Susa ) fino al 1473 ( quando i certosini l'abbandonarono a causa di drammatiche condizioni ambientali ) ha una chiesa a navata unica ( orientata ed illuminata da tre finestre per lato ) a profonda strombatura ed arco a sesto pieno. L'abside è piatta e la facciata presenta una grande finestra romanica , una massiccia porta con stipiti di pietra ed un monolito per architrave . Al suo esterno è presente un affresco "Madonna con Bambino e monaci Certosini" del XV secolo.
- Chiesa Parrocchiale
- dedicata a Maria Vergine Assunta , costruita nella prima metà del 1700 ( in stile barocco )ha una facciata, solenne ed elegante, in cui spicca un portale ligneo intagliato. Nella chiesa sono contenuti alcuni dipinti seicenteschi ed un crocefisso del XIII secolo.
- Palazzo Perron
- costruito intorno al 1810, già utilizzato quale convento delle Suore Orsoline , è ora residenza privata . All'interno del parco è conservata la "ghiacciaia” , utilizzata per la conservazione del ghiaccio. Nel Palazzo è stato ospitato Umberto di Savoia in visita a Villar Focchiardo.
Aree Protette
- Parco Naturale Regionale Orsiera Rocciavrè
- istituito nell'anno 1980, tutela un'area che si estende sul massiccio montuoso che separa la Valle del Chisone dalla Valle di Susa e che chiude la testata della Val Sangone. Il parco prende il nome dalle due cime più significative del massiccio: l'Orsiera (2890 metri, il monte più alto) ed il Rocciavrè (2778 metri), che rappresenta un nodo orografico ed è l'unica vetta comune alle tre valli. I pascoli alpini sono il teatro delle spettacolari fioriture estive che raggiungono il massimo splendore tra giugno e luglio. Tra la numerosa fauna è possibile incontrare ungulati quali camosci, caprioli e cervi.
- Riferimenti: direzione Via San Rocco, 2 - frazione Foresto, Telefono: 0122-47064 Fax: 0122-48383 [1]
Dove Mangiare
- Ristorante La Betulla, Via Giaconera, 1
- Cascina Rolando, Strada antica di Francia, 11. Del XIV secolo, già antica locanda e sede di posta.
- Ristorante Foresteria "Cascina Roland" , Via Antica di Francia , 11 Telefono 011-9641908
- Ristorante Pizzeria "La Pantera" , Via Roma 1 Telefono 011-9646110
- Ristorante Pizzeria "Quattro strade" , Via Fratta 1 Telefono 011-9646574
Numeri Utili
- Banca San Paolo , Via Umberto I , 3 Telefono 011-9645246
- Banca Sella , Via Conte Carroccio , 8
- Chiesa Cristiana Evangelica , Via Chiesali , 42
- Comune, Via Conte Carroccio , 30 Telefono 011-9645025
- Farmacia Valsusa , Via Nazionale , 25 Telefono 011-9645100
- Chiesa Parrocchiale , Via Conte Carroccio Telefono 011-9645157
- Scuola materna , Via Conte Carroccio , 30 Telefono 011-9646760
- Scuola elementare , Via Cappella delle Vigne , 3 Telefono 011-9645594
- Ufficio Postale , Via di Mezzo 2 Telefono 011-9645010
Biblioteche
- Biblioteca Civica, Via Conte Carroccio, 30 Telefono 011-9645025
Complessi Bandistici
- Società Filarmonica Villar Focchiardo, Via Conte Carroccio, 30
Volontariato, Onlus e Associazioni
- Squadra Volontari A.I.B. Di Villar Focchiardo, Via Conte Carroccio, 30
Gemellaggi
- Saint-Julien-Mont-Denis : Europa , Francia , dipartimento della Savoia , regione del Rodano-
Alpi
Informazioni Utili
Come Arrivare






