GUIDA  Meana di Susa

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Foto Meana di Susa:
2012, 2009, 2008

Meana di Susa è situato nel Piemonte nella Provincia di Torino. La domenica più vicina al 18 settembre si festeggia il Patrono, San Costanzo. Tra gli edifici religiosi: Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta (in località Travot).

Confina con i comuni di: Mattie, Usseaux, Susa, Gravere e Fenestrelle. E' a circa cinquantaquattro chilometri da Torino.

Indice

Storia

Il luogo era già abitato dai Celti. Nel territorio è stata anche rinvenuta una necropoli del I secolo d.C. Sappiamo, d'altronde, che la vicina Susa era un'importante centro della romanità e nelle zone limitrofe c'erano sicuramente svariati insediamenti latini.

Il territorio, in seguito, subisce le scorrerie dei goti. Non resta, però, reperto alcuno dell'urbanizzazione gotica: una bolla del vescovo Cuniberto del 1065 testimonia che le pieve meanesi di San Costanzo e Santa Maria Assunta dipendono da Santa Maria Maggiore di Susa, a sua volta sottoposta alla giurisdizione della prevostura di Oulx.

Il borgo condivide con gli altri paesi della val di Susa gli eventi legati alla forte presenza valdese. Nel XIII secolo si intensificano le persecuzioni legate al carattere ereticale del culto e all'idea che i valdesi potessero minare la stabilità politica per il carattere antitradizionale della loro teologia. In seguito i valdesi confluiscono nella riforma protestante. Il Piemonte cattolico e controriformista appoggia una politica di repressione del movimento, percepito come longa manus degli interessi delle nazioni protestanti del Nord-Europa. Con l'eccezione della breve e momentanea parentesi della Pace di Cavour che determina un clima di parziale tolleranza religiosa, con la revoca dell'Editto di Nantes in Francia, si riattivano le guerre religiose in Piemonte che porteranno, alla fine, alla cacciata coatta dei valdesi dalla val di Susa. In realtà, fra alterne vicende, alcuni protestanti rimarranno nella valle: dal 1894 esiste una comunità battista, il cui tempio fu costruito nel 1900.

La denominazione ufficiale di Meana di Susa fu stabilita con regio decreto nel 1862. Nella creazione dei confini amministrativi fu, però, sottratta la chiesa di San Costanzo al comune.

Il Santo Patrono , Costanzo , fu uno dei soldati della Legione Tebea che scampato all’eccidio di Agauno (odierna Saint-Maurice in Svizzera) raggiunse la Val Maira ( in Provincia di Cuneo ) dove fu ucciso , in odio alla fede cristiana , presso Villar San Costanzo ( fine del III secolo d. C. ).Viene ricordato liturgicamente il 18 settembre .

Frazioni

  • Assiere
  • Bassa Meana
  • Rodetti
  • Sarette

Da vedere

  • Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta
antichissima (sec. XI) si eleva in regione "Travot" e fu quasi del tutto ricostruita nel secolo XVIII , in stile barocco , conservando parte del campanile romanico. Il barocco si evidenzia negli stucchi che fanno da cornice alle pale degli altari e nei pannelli dei battenti delle porte.
  • Cappella dei Santi Sebastiano e Rocco
sita nella borgata "Campo del Carro" e risalente al secolo XVII , aveva la facciata ornata da affreschi ( in parte perduti ) .
  • Edificio del secolo XVII
Accanto al nucleo abitativo si erge , per tre piani fuori terra , con facciate prospicienti un cortile interno, caratterizzato da logge a volte.
  • Frazione " Sarette "
si erge un edificio , forse un'antica chiesa , in cui , al centro di quella che probabilmente era l'abside , si apre una bifora di pietra lavorata . Il capitello della colonna centrale è costituito da una rozza testina ; al centro dell'architrave è scolpito uno scudo con la croce dei Savoia e ,accanto , un giglio di Francia di rozza fattura.
  • Frazione " Assiere "
nel borgo più alto di Meana , vi è una struttura ( forse un antico convento ) nel cui cortile interno si affacciano delle "lobbie" dai modiglioni e dalle belle ringhiere in legno ornate da intagli. Al di sopra del portale d'ingresso si trova un grande dipinto rappresentante l'Arcangelo Michele.
  • Borgo "Suffis inferiore"
sulla facciata di una casa della parte antica del villaggio è conservato un vecchio dipinto rappresentante San Costanzo .

Dove Dormire

  • Albergo/ristorante " Bellavista " , Via Pian Barale , 6 Telefono 0122-39162

Dove Mangiare

  • Ristorante-pizzeria " La merenda sinoira " Via Mattie , 2/A Telefono 0122-39226

Specialità enogastronomiche e dolciarie

  • Insalata " Indivia " e castagne
  • Polenta con patate , polenta e merluzzo
  • Frittelle verdi
  • Focaccia
  • Marmellata di " Gratacul "
  • " Bouillabaisse " con merluzzo sotto sale
  • Zuppa di grissini
  • Funghetti (biscotti)
  • Torta di patate
  • Panada
  • Patate e salsiccia
  • Croset
  • Minestra di orzo e castagne , minestra di zucca , minestra di fagioli con le cotiche
  • Pere " Martin Sec " cotte al vino
  • Frittelle di mele
  • Coumo

Biblioteche

  • Centro di documentazione etnografico musicale della Valle di Susa , Via Colle delle Finestre , 23
Telefono 0122-39327

Curiosità

  • San Costanzo e i Celti
Con lo scorporo di San Costanzo, inclusa nella città di Susa, la parrocchia è la chiesa di Santa Maria Assunta. Anticamente le due parrocchie, di fatti, avevano giurisdizione su due parti diverse del borgo: montagna e fondovalle. Grazie ad una serie di voti andati a buon fine che i menaesi fecero a Costanzo affinchè li proteggesse dai flagelli naturali, il santo si guadagnò una fortissima devozione popolare.
Così Costanzo è ancora il patrono cittadino: a tutt'oggi la festa del ballo dei branch che si svolge dalla II domenica di maggio, è legata all'antica festa di San Costanzo che veniva officiata anticamente attraverso una sacra rappresentazione che durava due giorni, animata da più di cento personaggi e che si ripeteva ogni trent'anni, in nome di quei famosi voti. Dal punto di vista antropologico, la festa rappresenta la cristianizzazione di un rito celtico: i branch, infatti, sono dei rami che i celti agitavano in modo propiziatorio, come è in molti riti arborei delle società italiche.
  • Antico gioco medievale ancora diffuso e praticato dai meanesi è il Gioco del Ferro
  • Meana ha diverse testimonianze artistiche-culturali del passato :
- graffiti su roccia , rinvenuti a monte della ferrovia ,
- lapidi sepolcrali conservate presso la cappella di San Costanzo ,
- la tomba romana ritrovata ai piedi del poggio di San Costanzo ,
- la stessa cappella del Santo , antico tempio pagano
indicano una zona di testimonianze archeologiche d'indubbio interesse .

Numeri Utili

  • A.I.B. , Piazza Europa ,1 Telefono 349-6208462 [1]
  • Comune , Piazza Europa , 1 Telefono 0122-39161 Fax 0122-39533 [2]
  • Farmacia , Via Terrazze , 2 Telefono e Fax 0122-396906
  • Parrocchia di Santa Maria Assunta , Via Travot, 2 Telefono 0122-39150
  • Pro Loco , Via Colle delle Finestre , 23 Telefono 0122-39447
  • Protezione Civile , Piazza Europa , 1 Telefono 349-6208462
  • Scuola elementare ed asilo , Piazza Europa , 2 Telefono 0122-39152 [3]
[4]
  • Scuola d'intaglio " Mediana " , Via Colle delle Finestre , 23 Telefono 0122-39109
  • Ufficio Postale , Piazza Europa , 1 Telefono 0122-39108

Complessi Bandistici

  • Società Filarmonica Meanese, Via Colle delle Finestre, 23

Volontariato, Onlus e Associazioni

  • Amici della musica , Via Colle delle Finestre , 23 Telefono 0122-39327 [5]
  • Amici delle Assiere , Borgata Assiere (c/o parco giochi " Peirolo " ) Telefono 0122-39345
  • A.N.A. , Via Colle delle Finestre , 23 Telefono 0122-39208

Personalità Illustri

  • Benedetto Croce
Nacque a Pescasseroli il 25 febbraio 1866 e morì a Napoli il 20 novembre 1952. Filosofo , storico , scrittore e politico italiano , principale ideologo del liberalismo novecentesco italiano e "rifondatore" del Partito Liberale vi soggiornò per un breve periodo .

Fortificazioni

  • Torre di Combe
edificio a base quadrata , sito nei pressi di un fabbricato ( detto il Castello ) , probabilmente svolgente funzione militare di torre da segnalazione o di guardia.
  • Forte del Colle delle Finestre
di grande importanza storica per la vittoria piemontese nella battaglia combattuta contro i francesi il 19 luglio 1747, durante la guerra di successione austriaca rimangono dei ruderi della caserma/forte e degli apprestamenti in caverna del Fortino ( sorto alla fine del 1800 ) a protezione delle comunicazioni tra la piazza militare di Susa e quella di Fenestrelle e di queste due con quella dell'Assietta.

Memorie Storiche

  • Meana di Susa fu un attivo centro della Resistenza: in Borgata " Cordola " ci fu un'importante base organizzata dalla Ada Marchesini Gobetti, vedova di Piero Gobetti, eroe antifascista.

Informazioni Utili

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