GUIDA Pré-Saint-Didier/Storia
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Storia della Città
- Si tramanda che nei pressi dell'attuale centro abitato vi fosse stato un insediamento dei Salassi tant'è che una via del Capoluogo (vicino alla Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo )mantiene l'antica denominazione di rue Cordeloz a ricordo di uno dei più importanti Capi Salassi ( il leggendario Cordelo , ritenuto figlio di Saturno e fratello di Giove,nonché compagno di Ercole nella conquista del Vello d'oro).
- Il toponimo ha le sue radici nel nome latino Desiderius e l'area del Comune corrisponde all'antica Arebrigium dei Romani,uno dei numerosi villaggi fortificati che sorgevano sulla strada dell' Alpis Graia e subì un'ulteriore modifica in epoca fascista (con l'italianizzazione dei nomi dei comuni) assumendo la dicitura di San Desiderio Terme . Dall'anno 1946 é stato ripristinato l'antico toponimo di Pré-Saint-Didier .
- Le vicende medioevali non sono testimoniate né da castelli né da torri,ma dall'antico Campanile - risalente all'XI o XII secolo (vds. in [1] )- ed a partire dallo stesso periodo il paese entrò a far parte,insieme all'intero comprensorio della Valdigne ,dei beni del Conte di Savoia .Le successive vicende del borgo sono legate per lo più agli sviluppi del traffico militare e mercantile per la posizione strategica del paese,situato alla confluenza di importanti nodi viari,per tutti coloro che volevano attraversare le Alpi.Sul territorio di Pré-Saint-Didier sono passati perciò numerosi eserciti,tra cui le Milizie Napoleoniche (alla fine del 1700) e le Forze Armate Tedesche (durante la Seconda Guerra Mondiale). A ricordo di quest'ultimo passaggio sono rimaste oggi costruzioni belliche,tra cui fortini e gallerie sotterranee,oggi trasformate in depositi del Magazzino per la stagionatura e la conservazione della fontina (vds. in [2] ).
Curiosità
- Si narra che San Desiderio, un prete fuggito da Lione nella persecuzione dell'anno 202, si recasse abitualmente a pregare sul terrazzo di roccia sovrastante il borgo. Da allora la località prese il nome di prato di Saint Didier .






