File:Trento - Cesare Battisti - Vallarsa Luglio 1916.jpg
|
Quest'opera è di MAURY54 ed è sotto copyright e non può essere usata e/o copiata in nessun modo se non con l'autorizzazione esplicita del suo autore o di Comuni-Italiani.it. |
Il 28 Giugno 1914 l'Arciduca Francesco Ferdinando e la moglie venivano assassinati a Serajevo era l'inizio del conflitto Europeo con la dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia. L'Italia valendosi di una clausola del Trattato di Triplice Alleanza dichiara il 2 Agosto la propria neutralità. I maschi Trentini vengono richiamati alle armi per combattere ovviamente con l'esercito Imperiale. Battisti il 14 Settembre 1914 scriverà a Mussolini sulle colonne dell'Avant: "Nei giorni angosciosi della mobilitazione abbiamo assistito alla partenza coatta di oltre trentamila uomini, montanari, contadini, gente abituata da preti e poliziotti alla rassegnazione eppure tutti fremevano d'odio e partendo laciavano all'Austria una maledizione." Il 12 Agosto 1914 comunque Battisti abbandonò Trento per paura di essere richiamato e vestire l'uniforme dell'esercito imperiale. Riparò a Milano e il 22 Agosto scrisse al ministero della guerra chiedendo di essere arruolato nell'esercito Italiano. "Per il caso di guerra con l'Austria mi metto a disposizione di cotesto Ministero chiedendo di essere arruolato nell'esercito regolare Ho 39 ANNI, ma sono forte ma soprattutto abituato ai disagi della montagna. Da 20 anni mi dedico allo studio della Geografia fisica del Trentino sul quale ho compilato molte memorie e guide territoriali. Nutro fiducia che la mia domanda venga accolta e spero di essere mandato in prima linea. Con ossequi mi segno: C: Battisti deputato al parlamento Austriaco per la città di Trento" Il ministero risponde che soltanto in caso di confletto la domanda poteva essere accolta (Ricordiamo che l'Italia era ancora neutrale) Intanto Battisti a Milano con altre 9 persone costituisce la commissione per lìemigrazione trentina facilitando le fughe da oltre confine nsoprattutto di giovani che non volevano combattere con l'Austria.Furono ben 300 i giovani fuoriusciti trentini. Battisiti consapevole dell'analfabetismo italiano si rese conto che non si doveva solo scrivere sulle pagine dei giornali iniziò così una serie di comizi ben 85 che lo portarono in 78 città italiane da Udine a Catania, da Venezia a Torino da Roma a Cagliari etc, etc. Ci ritroviamo a Maggio 1915, il 14 Battisti parla a Milano il giorno dopo ci fu uno sciopero generale con gravi disordini. Gli eventi stavano maturando e partito per Roma lo ritroviamo a fianco di Gabriele D'Annunzio ad infiammare la folla con discorsi interventisti. Il 29 Maggio Battisti si arruolò a Milano nel 5° Battaglione Alpini: "Edolo" Va a combattere sul Tonale - Adamello. Tra il 21 e il 25 Agosto con la sua compagnia partecipa alla conquista di un'anticima a 2791MT di quota ed ebbe una prima proposta per una medaglia al Valore. Dopo azioni nella zona del Monte Baldo (Lago di Garda) per prove di valore dimostrate ottiene una seconda medaglia al Valore. Il 27 Gennaio 1916 Battisti fu chiamato a Verona all'ufficio informazioni della 1MA Armata correvano voci dai disertori Austriaci che gli Imperiali stavano preparando un Grande Offensiva. Battisti scrisse 6 monografie su settori del fronte tra la Val Lagarina e il Tonale, fornendo una completa visione delle zone. Preparò una dettagliata cartina con le zone militari del Trentino. In Aprile 1916 raccogliendo abbondanti notizie sui preparativi Austriaci per l'offensiva compilò un memoriale che tentò di far pervenire più volte al Capo di Stato Maggiore Cadorna recandosi personalmentea Udine per incontrarlo e per spiegare quanto gli Austrici stavano preparando, Cadorna lo ignorò e non lo ricevette. Soltanto verso il 3/4 Maggio può parlare il sottocapo di Stato Maggiore Generale Porro, ma Battisti venne preso per un ALLARMISTA, circa 10 giorni dopo e più precisamente il 15 Maggio 1916, iniziò l'offensiva Austriaca di Primavera chiamata dagli Italiani STRAFEXPEDITION = SPEDIZIONE PUNITIVA. Battisti è sempre all'Ufficio Informazioni e scrive: " A me brucia a star qui a stilar monografie e mappe che non vengono prese in considerazione mentre gli attacchi e contrattacchi sconvolgono le nostre linee, io sono Alpino e voglio tornare ad essere SCARPONE. Battisti arriva a Valdagno nella Caserma Tommaso Salsa centro di completamento del Battaglione Vicenza (chiamato in seguito per le Sue eroiche imprese Battaglione Baionetta). La foto ritrae Cesare Battisti in Vallarsa (Pasubio probabilmente pochi giorni prima della Sua Cattura) mentre con alcuni ufficiali del Battaglione Vicenza studia una cartina
Cronologia del file
Fare clic su un gruppo data/ora per vedere il file come si presentava nel momento indicato.
| Data/Ora | Miniatura | Dimensioni | Utente | Oggetto | |
|---|---|---|---|---|---|
| attuale | 22:52, 29 giu 2010 | 3 694 × 2 521 (1,37 MB) | MAURY54 (Discussione | contributi) | {{CopyrightAutore|MAURY54}} Categoria:Foto TrentoCategoria:Foto Trentino-Alto AdigeCategoria:Foto Storiche |
- Impossibile sovrascrivere questo file.
- Modifica questo file usando un programma esterno (Per maggiori informazioni consultare le istruzioni)
Uso del file
La seguente pagina contiene collegamenti al file:







