Padova, Monselice: chiese e non solo

Per discutere dei fotoreportage della nascente nuova sezione

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Padova, Monselice: chiese e non solo

Messaggioda MAURY54 » mar 10 mar 2009 01:19

Godendomi un meritato wee-end di riposo Ho girato per i colli Euganei- visitando alcuni luoghi e posso segnalare quanto segue:
1) LO STATO PRECARIO IN CUI SI TROVA VILLA GIUSTI UNA VILLA VENETA MODESTA, MA STORICAMENTE IMPORTANTE IN QUANTO IL 3 NOVEMBRE DEL 1918 E' STATO FIRMATO L'ARMISTIZIO FRA ITALIA E AUSTRIA. IN OCCASIONE DEL 90° ANNIVERSARIO DELLA FINE DELLA GUERRA IL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO HA FATTO VISITA ALLA VILLA (PRIMO E UNICO PRESIDENTE) Dimenticata nella Sua importanza la cura della Villa è affidata a una Signora rimasta vedova recentemente che si occupa per quanto può di curare il giardino antistante la villa, qualche volta aiutata dal figlio.

2) CITTA' DI MONSELICE.(Padova)
Parecchie Chiese chiuse al culto in quanto sconsacrate o in condizioni precarie. Quella che mi ha colpito di più per lo stato di abbandono: la Chiesa di Santo Stefano. In stile gotico romano. La Sua costruzione intorno al 1200-1300, presenta la navata con un prospetto a capanne con tre cappelle absidate. Nel 1400 fu costruito il Campanile posto fra la Chiesa e il blocco di un Convento. L'aggiunta delle 2 Navate laterali risale alla metà del 1700. (Recintata da trasenne non si sa la destinazione della Chiesa)
Dei edifici succitati ho fatto parecchie foto essendo pesanti le posterò sul wiki: PADOVA PER QUANTO CONCERNE VILLA GIUSTI E COMUNE DI MONSELICE PER QUANTO RIGUARDA LA CHIESA DI SANTO STEFANO.

2) CITTA DI MONSELICE:(Padov a)
Un proggetto ATTUALE, di scavare una Galleria sotto il colle della Rocca (dove sulla cima ci sono i resti di un Castello di Federico II°) e' stato bloccato dalla giunta attuale, prima di tutto perchè cominciava essere pericoloso per gli abitanti in quanto il terreno cominciava a franare. Lo scopo di questo proggetto era(o sarà?) la costruzione di un'ascensore che porti alla Rocca, ma secondo molti abitanti del posto lo scopo principale della Galleria è per poter estrarre la TRACHITE materiale di cui i colli Euganei sono ricchissimi. Lultima frana e' recente 25 FEBBRAIO 2009.( http://www.padovanews.it. 25.02 2009), Il proggetto dello scavo sotto la rocca per la costruzione dell'ascensore e stato purtroppo approvato dalla REGIONE VENETO.
Opinione personale la gente c'è salita per circa 800 a piedi su quella Rocca ma c'è porpio bisogno di costruire un 'ascensore per arrivarci.
Non sarebbe molto più salutare continuare a salire a piedi.
NON MI E' STATO POSSIBILE SALIRE ALLA ROCCA IN QUANTO L'ACCESSO E' GIUSTAMENTE BLOCCATO PER TIMORI DI ULTERIORI CROLLI.

Mi piacerebbe inserire sul forum le foto di VILLA GIUSTI E LA CHIESA DI SANTO STEFANO?

Maurizio
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Padova, Monselice: chiese e non solo

Messaggioda MAURY54 » gio 02 apr 2009 23:56

TESORI DI UN TEMPO

Un pò di tempo fa, avevo scritto che a Monselice (Padova) il Futuro prossimo di una Chiesa del 1300 (ex convento) sarà senz'altro la Sua Demolizione.
Attualmente la Chiesa sconsacrata è sede di Magazzini Comunali.
Monselice_-_Chiesa_di_Santo_Stefano_-rid2.jpg
CHIESA DI SANTO STEFANO -MONSELICE

DEMOLIZIONE CERTA E AL SUO POSTO:?
Da voci raccolte
IL CLASSICO PARCHEGGIO,
UNA SALA POLIFUNZIONALE
UN BAR CON GIARDINO SFRUTTANDO IL CORTILE DEL EX CONVENTO.
Monselice_-_Chiesa_di_Santo_Stefano_-rid.jpg


Proviamo a salvarla, che ne dite
Grazie per i Vostri commenti

Maurizio
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Messaggioda Marcello Di Sarno » mer 08 apr 2009 17:38

Ciao Maurizio,
mi sono messo all'opera e ho parlato con alcuni colleghi che scrivono dalla zona per Il Mattino di Padova.
Al momento la Chiesa è transennata perché dal 2007 dichiarata inagibile. In passato dove diventare un teatro ma il progetto è saltato.
C'è un finanziamento che la interessa, ma è ancora ignota la destinazione d'uso.
Domani contatterò l'amministrazione e un comitato civico per saperne di più e metteremo tutto nero su bianco.
:-)
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Messaggioda MAURY54 » mer 08 apr 2009 23:55

Salve Marcello,
eccezionale, Grazie per il tuo interesse, non so cosa si potrà fare, magari La Chiesa verrà senz'altro delomita, comunque sono convinto che con le nostre segnalazioni (Forum) unite alla Vostra forza d'intervento (Redazione) stiamo diventando un piccolo esercito magari subiremo delle sconfitte, l'importante è non mollare, perseverare, crederci, andare avanti e alla fine anche dopo qualche amarezza, sono più che convinto che che per quanto tutti stiamo facendo ne usciremo VINCITORI.
Questa sera sempre per quanto concerne il mio week-end sui Colli Euganei inserirò la descrizione, seguita dalle foto di un Monastero che dal 1750 (circa) ha iniziato il suo declino e la Sua Rovina. Questi Ruderi siano di monito a tutti noi, con la speranza che riflettendo su queste foto, ma sopratutto quardandole ci aiutino diventare ancora più forti.
Chi interessato alle foto: COMUNE MONSELICE -(Padova) RUDERI -
Per Descrizione: CARTELLI TURISTICI - MONASTERO OLIVETANI
Grazie a tutti
Maurizio
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Messaggioda Marcello Di Sarno » gio 09 apr 2009 13:17

MAURY54 ha scritto:Salve Marcello,
eccezionale, Grazie per il tuo interesse,

Non mi devi ringraziare, facciamo parte dello stesso "esercito" no? ;-)

MAURY54 ha scritto:non so cosa si potrà fare, magari La Chiesa verrà senz'altro delomita, ....

la cautela è d'obbligo, però dopo stamattina non mi sento di essere così pessimista.
Dopo aver raccolto pareri di colleghi, esperti e semplici cittadini, sto aspettando che mi ricontatti l'assessore ai Lavori Pubblici per avere un riscontro certo sul futuro dell'edificio. Se mi ricontatta a breve nel pomeriggio pubblico l'articolo.

MAURY54 ha scritto:magari subiremo delle sconfitte, l'importante è non mollare, perseverare, crederci, andare avanti e alla fine anche dopo qualche amarezza, sono più che convinto che che per quanto tutti stiamo facendo ne usciremo VINCITORI.

è lo spirito giusto per affrontare questa cosa, condivido appieno :ok:
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Messaggioda Marcello Di Sarno » mar 14 apr 2009 13:38

Una chiesa senza Dio...e senza tempo
"Un simbolo per Monselice". E' la voce unanime di istituzioni e cittadini che sottolinea l'importanza dell'ex chiesa di Santo Stefano per la comunità locale. Una considerazione ancor più amara se rapportata a ciò che consegna il presente. Per rendersene conto basta farsi un giro a via Carboni. Lì sorge la splendida facciata romanica dell'edificio chiuso al culto da circa due secoli e da un anno e mezzo posto in quarantena con un sistema di transenne, perché pericolante proprio dal versante che fronteggia la strada. Da allora n'è passata di acqua sotto i ponti, ma di concreto non è stato fatto alcunché. Ci vuole tempo, ma di tempo l'ex Chiesa di Santo Stefano non ne ha molto davanti a sé.
Monselice_-_Chiesa_di_Santo_Stefano_-rid2.jpg


:arrow: PROFILO STORICO - Stiamo parlando di un luogo che ha dato qualcosa alla storia, ma che dalla stessa storia ha ricevuto più umiliazioni che onori. Addossata al colle della Rocca, cuore storico del comune padovano, sulla sua fondazione non esiste alcun documento; tuttavia il nucleo originario è databile intorno all' XI-XII secolo, cui si sono sovrapposte, nei secoli, successive trasformazioni. Lo stile è una perfetta armonia di romanico e gotico, con due navate laterali del '600 e un campanile del '400.
La prima data disponibile, il 1347, ne ricorda l'accorpamento con un convento domenicano, di cui resta traccia nel cortile interno.

:arrow: IL DECLINO - La sua parabola discendente ha avuto inizio a cavallo tra XVIII e XIX secolo, prima con la soppressione del monastero e poi con la chiusura al culto, per toccare infine il culmine nel momento in cui fu acquistato al patrimonio comunale. E' stato allora che si decise di trasformarla in caserma militare, con annessa stalla.
Poi un lungo silenzio fino al recente passato allorché si è ritenuto che potesse tornare utile come magazzino comunale, dislocandovi gli automezzi della polizia municipale e diversi contenitori di rifiuti. Una condizione mortificante cui, nel luglio 2005, l'allora amministrazione comunale - tutt'ora in carica e a pochi mesi dalla fine del mandato - ha deciso di porre fine, annunciando (come riportato sulle colonne de "Il Mattino di Padova") di volere «restituire un altro gioiello alla città: la Santo Stefano [..] uno spazio bellissimo, molto grande, che fino ad oggi è stato lasciato nel degrado e utilizzato per usi che di certo non sono i più idonei ad una struttura come quella». Il tutto nell'ambito di un'opera di riqualificazione e rilancio turistico del Colle della Rocca.

:arrow: IPOTESI DI RECUPERO - Recuperarlo come teatro e sala convegni: questa la finalità del progetto di riqualificazione della struttura, dal costo complessivo di tre milioni di euro, affidato dal Comune, nel 2005, all'architetto Renato Bovo. Un'ipotesi che ha trovato il favore di buona parte dell'opinione pubblica, dal momento che la città, in seguito alla chiusura dell'Astoria, non ha più un teatro, né dispone tanto meno di un centro congressi. Nello specifico, il progetto prevede la separazione d'uso delle tre navate, destinando quella centrale ad ospitare un teatro con 204 posti a sedere; le altre due fungerebbero da sala conferenze, location di mostre, etc.
Il problema è che tre milioni di euro per un Comune di 17mila abitanti circa, come Monselice, rappresentano una cifra insostenibile e le possibilità di accedere a finanziamenti esterni non sono tante. Un primo finanziamento di 250mila euro è arrivato dalla Regione Veneto, ma a quanto pare prima del 2010 non saranno disponibili. Nel frattempo il Comune è impegnato nella disperata ricerca di finanziatori esterni e sponsor per mettere assieme la parte restante della cifra.

:arrow: L'AMARO PRESENTE - Anni di incuria e di improprio utilizzo non potevano non lasciare traccia nell'ex Chiesa di Santo Stefano. Lo stato precario della struttura aveva già spinto, dieci anni fa, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, a intervenire con alcuni lavori di consolidamento delle parti più pericolanti. Un intervento che non ha frenato la decadenza dell'edificio nella parte fronte strada, da cui hanno iniziato a cadere calcinacci, con grave rischio per i passanti. Di qui il provvedimento, nel dicembre 2007, di transennare l'area.
Sembra da escludersi il pericolo di un crollo imminente, stando alle rassicurazioni dell'amministrazione comunale:
"Non c'è alcun rischio di crollo - sottolinea l'Assessore ai Lavori Pubblici Romano Gelsi - L'area è stata transennata perché si sono staccati alcuni calcinacci, cosa normale per edifici così datati. E' nostra ferma intenzione restituire questo bene alla città, ma la cifra necessaria al recupero dell'edificio è fuori dalla nostra portata; per questo siamo aperti a qualsiasi proposta di privati. Del resto accedere ai fondi regionali per una tale somma è impresa ardua".

Più allarmata la posizione dell'architetto Francesco Miazzi, responsabile di un comitato civico per la difesa dell'ambiente e dei beni architettonici e consigliere comunale d'opposizione:
"La situazione appare seria - ammonisce Miazzi - ed è più che reale il rischio di compromettere irreversibilmente la struttura. Il colle è di proprietà di un consorzio formato da Regione, Provincia e Comune, all'interno del quale il Comune stesso potrebbe far valere le proprie ragioni, lasciando aperta nel contempo la strada del coinvolgimento di privati. Penso al caso della vecchia discarica, recuperata come sede di una palestra grazie al sostegno economico delle fondazioni bancarie. Il recupero dell'ex edificio - conclude - è funzionale al rilancio turistico dell'area del Colle, di cui l'ex chiesa potrebbe rappresentare la porta d'accesso".
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Messaggioda IronMan » lun 08 nov 2010 13:52

buongiorno a tutti,
sono uno studente della facoltà di architettura di Venezia; sto frequentando il corso di restauro e quest'anno il tema è proprio l'ex chiesa di S. Stefano. dobbiamo fare un progetto sul possibile riuso degli spazi della chiesa stessa, e mi chiedevo se qualcuno di voi avesse la possibilità di indicarmi dove poter trovare materiale su cui lavorare (piante, prospetti, sezioni, progetti, immagini storiche della chiesa ecc...);
un grazie anticipato a chi sarà così gentile da rispondermi e così aiutarci...

Enrico
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precisazioni

Messaggioda alerov » lun 21 apr 2014 11:19

Buongiorno a tutti:

Sono un cittadino di Monselice (e per inciso vivo a stretto contatto con la chiesa di Santo Stefano: dalle mie finestra posso quasi toccare il (malridotto) cornicione dell'abside.

alcune precisazioni: il "buco" nella Rocca non è stato bloccato dall'attuale giunta, che anzi l'ha caldeggiata e appoggiata, bensì da un'inchiesta giudiziaria promossa da comitati spontanei contrari alla realizzazione dell'opera.

La chiesa di Santo Stefano non verrà certamente demolita, anche se per il restauro (compreso l'iniziale consolidamento) si stimano non tre, ma quattro milioni di euro: le prossime elezioni ci diranno se con questa o una giunta più lungimirante sarà possibile rastrellare fondi (attraverso un magistrale -si spera- utilizzo dei vari enti preposti) per il suo recupero.

A disposizione per altre richiesta, vi saluto.
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Messaggioda Macmamauri » lun 21 apr 2014 17:50

alerov ha scritto:
La chiesa di Santo Stefano non verrà certamente demolita, anche se per il restauro (compreso l'iniziale consolidamento) si stimano non tre, ma quattro milioni di euro: le prossime elezioni ci diranno se con questa o una giunta più lungimirante sarà possibile rastrellare fondi (attraverso un magistrale -si spera- utilizzo dei vari enti preposti) per il suo recupero...

Ci si sente un po' impotenti… Servirebbe un brainstorm per mantenerla in piedi (ma alla curia non interessa proprio?)
Il paradiso non é un luogo da raggiungere, ma una condizione da vivere!
Solo quelli che sono così folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero"
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