21 Febbraio 2009 alle 08:26

Santa Maria a Piè d’Agello

di gladiolo (Amandola, Marche. Edifici Religiosi. Categoria A)

Amandola - Santa Maria a Piè d'Agello


Visite: 778. Raccomandazioni: 0.
Voto Popolare: 2. Posizione: 37033°.

Risultato voto a scrutinio: 11.99
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 4/6 (67%); 2° = 12/14 (86%); 3° = 15/26 (58%); 4° = no;

La chiesa di S. Maria della Misericordia si trova ai piedi del colle d’Agello, uno dei tre che costituivano anticamente il territorio del comune di Amandola. L’ingresso
Il paesaggio della stretta valle è chiuso da un lato dal profilo dei Sibillini, mentre in direzione del mare, a ridosso del fiume Tenna, è facilmente individuabile il vecchio tracciato della ferrovia che collegava Amandola a Porto San Giorgio e che ora ricalca in parte la strada che giunge alla chiesetta.

I documenti attestano che l’edifico sacro era esistente già all’inizio del 1400, e che intorno al 1420 c’era stato un importante intervento di restauro. Nel corso dei secoli, e per azione di vari restauratori, si perse la memoria della fitta decorazione ad affresco delle pareti.
Esternamente venne eretto un porticato che ha preservato gli affreschi devozionali dall’azione delle intemperie. La chiesa era dedicata alla protezione da parte della Madonna contro le frequenti pestilenze, che spingevano gli uomini fuori delle città e dei paesi.
Gli affreschi sulle pareti esterne sono traccia della religiosità popolare, che si esprimeva anche con la realizzazione di ex-voto di ringraziamento per lo scampato pericolo. Gesti di ringraziamento che prendevano forma anche attraverso donazioni in denaro, come testimoniano le buche per l’elemosina che si aprono sulle pareti lunghe.
All’interno l’affresco più imponente è quello dell’abside. Nella fascia inferiore è rappresentato il momento della cosiddetta “Dormitio Virginis” in cui la Madonna, alla presenza degli apostoli e di un angelo, si addormenta e viene assunta in cielo, con l’anima e con il corpo. La festa dell’Assunta, che si celebra il 15 agosto, era chiamata in precedenza festa della “dormizione” e le venne cambiato nome in seguito al dogma proclamato da Papa Pio XII nel 1950.
L’ascesa della Madonna al cielo è raffigurata nella parte alta dell’affresco. In essa l’anima di Maria, raffigurata come una bambina in fasce, siede sulle gambe di un Cristo trionfante, accolta dalla musica armoniosa degli angeli che suonano un violino ed un liuto.
Questa modalità di rappresentazione della scena proviene dal mondo bizantino, come anche la posizione frontale degli apostoli alle spalle della vergine dormiente.
Sul lato sinistro dell’abside la Madonna viene raffigurata nell’atto di proteggere il popolo con il proprio mantello. E’ a questa figura che si dà il nome di Madonna della Misericordia, e da cui deriva il nome della chiesetta. L’immagine è collegata alla protezione che si richiedeva contro le pestilenze.
Sulle pareti della navata si sovrappongono diversi cicli di pitture, la cui interpretazione è spesso frammentaria, però sulla parete di sinistra, in caratteri gotici, è possibile individuare il nome di uno dei benefattori della chiesa, Viziati, originario proprio di Amandola.

Vota

2 commenti a “Santa Maria a Piè d’Agello”

  1. DI CLAUDIO scrive:

    votata! Complimenti per l’ inquadratura! Se ti va visita le mie foto Mik

  2. Ceres scrive:

    anche questa bella
    un voto ciao Sabry

Scrivi un commento

Per inviare un commento devi fare il login.