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La pieve di Renno è cronologicamente un mistero. Essa, che dovrebbe trovarsi nel Borgo di Renno di Sopra proprio
per la sua antichità , è stata costruita invece in una zona più bassa (l’attuale Renno, un tempo detta semplicemente
“Pieve”). Non se ne conoscono i motivi. A rigor di logica verrebbe da dire che fu inaugurata in occasione della nomina a
Chiesa Plebana nel 1157 (il documento originale parla di “edificazione”), ma misteriosamente essa appare troppo rozza
e arcaica nell’aspetto (nonostante un pesante restauro alle colonne nel quattrocento e l’apertura di grandi finestroni
ovunque nel settecento) per risalire “solo” al XII° secolo. Alcuni studiosi, osservando i capitelli rustici e spartani del
colonnato interno, assieme alla tessitura muraria di pietre talvolta perfettamente quadrate, fanno risalire buona parte dell’edificio all’ VIII° secolo, cioè all’ultimo periodo bizantino o alla effimera dominazione longobarda. Su un capitello in
fondo alla navata è scolpita la versione più arcaica della rosa a sei petali. Questo simbolo, il “crismon”, compare, identico
al nostro, non solo in alcune chiese longobarde e bizantine del periodo ma, ho notato in un catalogo di monete antiche,
in due rarissimi “tremisse” d’oro coniati a Pavia sotto il re Longobardo Desiderio (756-774) e da Carlo Magno (774-800).
La Pieve di Renno sarebbe in questo caso l’edificio in piedi più antico della montagna.
Su di essa vige una maledizione lanciata proprio dal vescovo Enrico Montecuccoli e messa per iscritto nel documento
del 2 ottobre 1157: chiunque oserà rimuoverla o anche solo spogliarla della sua carica di Pieve sarà maledetto da Dio, dal
Santo Patrono di Modena e dall’anima dello stesso Enrico. Uomo avvisato….
In una cappella laterale nel 1988 è stata trovata la tomba del Conte Cesare I° Montecuccoli (1418-1506), considerato il
più grande feudatario del Frignano, essendo scomparsi dalla montagna tutti i rivali. Fu un grande stratega e umanista;
gentiluomo del Duca Borso d’Este, ebbe un incontro a Ferrara con l’imperatore Fedrico III° nel 1469. Nello stesso anno
contribuì a fondare l’ospedale dei lebbrosi a Pavullo e ne compilò gli statuti. Sempre a Pavullo ideò e promosse la fiera ed il
mercato…quindi quando giriamo tra i banchetti il sabato mattina o percorriamo in giugno gli stand della fiera, ricordiamoci
un pò di lui ! Alla sua morte, esattamente 500 anni fa, fu seppellito come seduto su un trono e sulla lapide campeggia la
scritta in latino: SI ANIMARUM AUCTIO FIERET / MAGNIFICUM COMITEM CAESAREM MONSCUCULI /
LICITARENTUR / IUSURANDUM PIETAS RELIGIO (se mai ci fosse un’asta delle anime la giustizia, la pietà e la religione
gareggerebbero per aggiudicarsi quella del magnifico conte Cesare Montecuccoli.
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5 commenti a “Pieve di Renno - Pavullo (MO).”
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Bella, un’ottima post produzione. Una curiosita’: e’ un hdr? Io sto tentando di imparare, ma ancora con scarsi risultati. Ma mi piacerebbe ottenere risultati simili a questo.
Dimenticavo: un voto!
Non è un HDR, solo ipersaturata. Un voto per una foto che vuole farsi notare!
Avete ragione tutti; leggero HDR (per poter mettere in luce la statua della Madonnina) e una bella saturata per rafforzare il cielo… grazie a tutti e due. Ciao
Bella foto anche se secondo mè hai esagerato coi colori.
Complimenti x la dettagliata descrizione
Grazie a La Pimpa.