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La Pieve di Trebbio (463m s.l.m) è senz’altro uno dei più significativi esempi di romanico in Appennino. La chiesa, dedicata a S. Giovanni Battista, pare sia stata costruita fra XI° e XII° secolo, sulla base di un edificio precedente del VIII° o IX° secolo. Nonostante alcuni pesanti interventi di rifacimento all’inizio del ‘900, conserva l’aspetto tipicamente romanico, con tre navate e cripta. Il campanile è costruito su di una preesistente torre fortificata. I particolari da notare sono tanti: il portaletto scolpito del XI° secolo sul lato sud, i capitelli originali dell’XI° secolo e le sculture nel presbiterio dell’VIII° e IX° secolo, la fonte battesimale con bassorilievi, risalente al IX° secolo, nel battistero adiacente alla pieve.
Il XIII° secolo fu senz’altro il periodo di maggior splendore della Pieve di Trebbio. A quell’epoca, dipendevano da essa ben 19 cappelle in un’area piuttosto vasta. Per dare un’idea dell’importanza attribuita alla Pieve in quegli anni, vale la pena citare un episodio del luglio 1293. Quell’estate di quasi 800 anni fa, l’arciprete della chiesa venne chiamato a dirimere una controversia fra il Vicario del Metropolita di Ravenna ed il monastero modenese di S. Caterina. Un incarico dovuto probabilmente al prestigio ed alla visibilità che questi rivestiva. L’arbitraggio si concluse favorevolmente al vicario e ciò testimonia l’imparzialità del religioso, che di certo non favorì i vicini modenesi (furono proprio i monaci di S. Caterina, tra l’altro, i primi a chiedere il suo intervento pacificatore).
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2 commenti a “Chiesa S. Giovanni Battista - Pieve di trebbio - Guiglia - (MO).”
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Mi fa venire in mente una sensazione provata da bambina,cmq mi piace ,la voto.se ti va passa anche da me ciaoo
Daniela m, intanto grazie, ma…che senzazione hai provato da bambina? Se non sono troppo indiscreto, mi hai incuriosito troppo, ciao.