3 Novembre 2008 alle 11:49

Chiesa Madonna delle Grazie -Ispica-

di Brutas (Ispica, Sicilia. Edifici Religiosi. Categoria B)

Ispica - Chiesa Madonna delle Grazie -Ispica-


Visite: 265. Raccomandazioni: 0.
Voto Popolare: 3. Posizione: 27624°.

Risultato voto a scrutinio: 7.91
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 3/5 (60%); 2° = 8/14 (57%); 3° = 9/26 (35%); 4° = no;

Alla base di questa chiesa progettata da Salvatore Tringali e Rosanna La Rosa sta la scelta di forme geometriche dotate di forte richiamo simbolico. Una “lanterna” pone in evidenza nel centro dell’edificio il luogo dell’altare e, mentre rievoca lo slancio del campanile, funge da elemento di riferimento per il nuovo quartiere entro cui sorge.
L’ottagono è forma antica e densa di significati. Forma che garantisce una possente stabilità architettonica, il suo uso nell’architettura cristiana è tipico dei battisteri. Il numero 8 infatti, tra i suoi significati ha quello di rappresentare l’ottavo giorno: il ponte verso l’infinito - non a caso in matematica l’infinito è rappresentato da un “8″ orizzontale. Nel battistero, la scelta dell’ottagono, che sembra sia di origine siriaca, ha la funzione di simboleggiare la rinascita nella vita cristiana. Ecco che questa chiesa nuova, il cui disegno è impostato sia in pianta sia in alzato sul concetto dell’ottagono, si pone come edificio pregno di richiami storici, austero nella classicità delle colonne che rimandano alle immagini del “tempio” classico; leggiadro nella trasparenza realizzata attraverso le ampie finestrature laterali e soprattutto nel lucernario a lanterna che sovrasta centralmente al tutto, reggendo in alto la croce. Nel suo porsi nel contesto della zona di espansione urbana, assume fondamentale importanza la piazza sagrato, che presenta un ordito a trama di quadri che dice di un ordine precostituito; le due ali di porticato laterali e il poderoso colonnato centrale sembrano emergere da tale ordine razionale come un proposito di statica fermezza. Ma al di là di questi si eleva, vincendoli in altezza, il tamburo ottagonale dell’aula celebrativa che trova nell’elemento quadrangolare centrale - specie di diatata lanterna - un nuovo slancio che riecheggia quello della consueta forma del campanile. Nell’insieme quindi la forma dell’edificio vive di questo ordinato trasformarsi e compenetrarsi di masse che nel loro sovrapporsi acquistano via via crescente leggerezza: nel forte radicamento visibile alla base si introduce un dialogo di forme geometriche (quadrato, ottagono, parallelepipedo, piramide) che nel suo dipanarsi grado a grado man mano che si sale a quote superiori, parla delle altezze celesti, pur mantenendo la concretezza di un sano realismo. Senza voli pindarici, senza invenzioni. La chiesa è pensata come elemento urbano con valore determinante nell’area circostante. La facciata principale è preceduta da un ampio sagrato.

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2 commenti a “Chiesa Madonna delle Grazie -Ispica-”

  1. Ornella Locatelli scrive:

    Ciao, bella inquadratura per questa chiesa molto austera. Bella spiegazione. - + 1 -

  2. Ersi scrive:

    Grazie delle info dettagliate su una chiesa moderna che non conoscevo.
    Voto!
    Ciao!
    Ersi :-)

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