Risultato voto a scrutinio: non ha partecipato
Dopo l’armistizio del ’43, molti tornarono dal fronte ad Alberobello e si organizzarono per ampliare la famiglia o trasferirla; si ebbe incremento demografico e sviluppo della Città .
Così si rese necessaria una seconda parrocchia soprattutto nella popolata e distante Zona Monti e per le numerose contrade di campagna.
Essendo ormai da oltre 18 anni costruita e attiva la Chiesa di Sant’Antonio, col 1 Gennaio 1945 il Vescovo di Conversano la trasformò in Chiesa Parrocchiale e ne nominò il Fondatore don Antonio Lippolis Economo Spirituale, cioè quasi Parroco.
Un progetto tutto alberobellese: Martino De Leonardis progettista, capomastri Tommaso Marzano e i fratelli Francesco e Cosimo Romano.
La base è a croce greca, su cui si erge una cupola conica alta 21,50 mt, costruita con la tradizionale tecnica a trullo; il campanile fuoriesce dal perimetro e si eleva autonomo rispetto al prospetto.
Quando nel 1949 giunse ad Alberobello l’artista Adolfo Rollo, don Antonio gli commissionò varie opere di abbellimento, in particolare il maestoso Cristo in Croce che domina l’Abside della Chiesa, consacrata a Cristo Re e dedicata a Sant’Antonio di Padova, a suo tempo ‘martello degli eretici’.
info tratte da http://www.santantonioalberobello.it/benvenuti.htm
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3 commenti a “Alberobello - Sant’Antonio”
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Primo voto il mio!
Sempre adorato i trulli e alberobello!
Ciao!
Bella. Se vuoi passa dalla mia. Votata.
Peccato che l’auto in primo piano con il contorno dei suoi passeggeri disturbi l’armonia della foto.
Io personalmente avrei atteso il loro allontanamento prima di effettuare lo scatto.
In ogni caso la foto è molto suggesstiva è molto bella e merita un voto quantomeno di incoraggiamento.
Ciao
Romgilda
Se ti va, vieni a vedere la mia gallery.