Risultato voto a scrutinio: 1.64
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 1/5 (20%); 2° = 3/13 (23%); 3° = no; 4° = no;
L’attuale imponente basilica venne iniziata nel 1609 non essendo più sufficiente ad accogliere i fedeli la vecchia quattrocentesca chiesa che sorgeva dove ora è la chiesa di S. Antonio di Padova. Era appena finita nelle sue strutture, quando ebbe a subire i danni del terremoto del 1693 (andarono perduti gli affreschi di Baldassare Grasso nel coro). Già sul finire del secolo la ricostruzione era conclusa e si avviava l’opera di decorazione pittorica.
L’interno è a tre navate divise da pilastri; all’incrocio con il transetto s’imposta la cupola.
Nella navata centrale e nelle laterali sono affreschi assai modesti di Venerando Costanzo (cui si deve anche la Conversione di Cromazio nella lunetta del transetto destro); di pregevole fattura quelli realizzati nel 1732-36 da Pietro Paolo Vasta nel transetto sinistro, nel coro (Scene della vita di S. Sebastiano), nelle vele e nel tamburo della cupola.
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

