4 Dicembre 2008 alle 14:50

Pieve dei Santi Pietro e Paolo

di Villa Cartoceto (Cartoceto, Marche. Edifici Religiosi. Categoria B)

Cartoceto - Pieve dei Santi Pietro e Paolo


Visite: 998. Raccomandazioni: 0.
Voto Popolare: 6. Posizione: 18803°.

Risultato voto a scrutinio: 8.69
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 4/6 (67%); 2° = 7/13 (54%); 3° = 11/26 (42%); 4° = no;

Sorge a 1 km dal centro storico, sulla sommità di una collina che domina la bassa valle del Metauro.
L’edificio primitivo sorse probabilmente in età paleocristiana in sostituzione di un tempio pagano. Lo testimonia una lapide datata 79 a.C. murata nella facciata della chiesa il cui originale si conserva ad Urbino che dice testualmente: L. Razio e L.L. Polibio dedicarono questo portico il 23 maggio sotto il consolato di L. Mennio Pollione e di Q. Allio Maximc.
Fu la chiesa parrocchiale di Cartoceto fino al 1573 quando fu istituita la nuova parrocchia nel borgo. Nel XVII secolo fu ceduta ai frati minori osservanti che trasformarono la chiesa e costruirono a fianco il loro convento.
Il campanile risale al 1726. Nel 1861 il convento fu abbattuto per ampliare l’adiacente cimitero. Il suggestivo portico a cinque arcate sostenute da pilastri ci introduce all’interno dell’edificio dalle caratteristiche neoclassiche che conserva cinque paliotti d’altare in scagliola dei primi decenni del XVIII secolo e, nel primo altare di destra, un interessante affresco del 1477 raffigurante la Crocifissione sotto il quale recenti restauri hanno portato alla luce un precedente affresco, forse del XIV secolo, avente lo stesso tema.

Il coro ligneo, in radica di olivo e ornato con colonnette tortili, è opera dell’intagliatore Ottaviano Marchegiani di Fossombrone (XVIII secolo).

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5 commenti a “Pieve dei Santi Pietro e Paolo”

  1. romgilda scrive:

    Il primo voto ed il primo commento a questo bellissimo scatto che sa tanto di pausa dopo la tempesta. Una luce grigiastra che illumina un paesaggio spettrale: questo è il sentimento che ispira: Una foto, fatta con tanta maestria e padronanza della tecnica.
    A te se non hai avuto ancora occasione di vedere le mie foto, un invito a visitare la mia pagina, fatta di poche foto ricchissime di commenti di autorevoli concorrenti; se ti va lascia anche il tuo, che quale che sia sarà certamente gradito. Ti aspetto
    Ciao
    Romgilda

  2. ughetta scrive:

    bellissima, il paesaggio lunare è umanizzato dal pino a sinistra, davvero molto originale

  3. omarco scrive:

    Uno scorcio veramente bello. Forse la chiesa è un po’ troppo lontana, ma ad ogni modo mi piace tanto e la voto volontieri +1

  4. enrico maranzana scrive:

    Quando fotografo cerco sempre di porre il cielo come soggetto dominante. La tua fotografia risponde con precisione e piacevolezza a tale obiettivo. L’ambiente innevato attribuisce al soggetto religioso particolare significatività. voto + 1. Se mi dai un parere su come ho affrontato questo tema ti sarò grato ciao enrico

  5. swaily scrive:

    Di nuovo un paesaggio ben costruito. Quì la composizione è ancora più importante dell’altra foto vista la vastità del panorama, ma gli alberi in primo piano e decentrati ed il cielo che crea una luce molto particolare fanno di questa scena una fotografia vera. La Pieve in lontananza è un punto d’arrivo, lontano, da raggiungere solo dopo aver visto tutto il panorama.
    Una Fotografia appunto.
    Bravo.
    +1
    Claudio.

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