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Essa deriva dalla ristrutturazione, agli inizi del XIX secolo, del convento di Sant’Agostino, fondato nel 1309. All’interno di enorme importanza è la Madonna in maestà , databile alla metà del trecento, detto anche Madonna di costantinopoli, oggi a capoaltare ma in origine esposta in una cappella del cortile del convento. Essa fu trovata nel 1453 nella spiaggia antistante il convento e fu creduta proveniente da Costantinopoli, da cui il nome.
Fin dall’inizio ha riscosso una grande devozione popolare, ancora oggi viva, in virtù dei poteri miracolosi che le sono stati attribuiti. Fra le altre opere d’arte della chiesa, un posto di rilievo merita lo straordinario crocifisso della cappella laterale. Si tratta di una scultura totalmente inedita e sconosciuta agli studi, che presenta una fattura gotica la cui cronologia traverebbe adeguato posto nel corso del quattrocento, soprattutto nella prima metà .
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