30 Agosto 2008 alle 12:25

Il Convento

di roberto maurizio (San Martino in Pensilis, Molise. Edifici Religiosi. Categoria A)

San Martino in Pensilis - Il Convento


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Voto Popolare: 7. Posizione: 15968°. Classifica: 1538°.

Risultato voto a scrutinio: 2.45
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 1/5 (20%); 2° = 5/13 (38%); 3° = no; 4° = no;

Il vecchio Convento di San Martino in Pensilis ristrutturato, in inverno, immerso nelle nuvole

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16 commenti a “Il Convento”

  1. anbelo scrive:

    Bravo,hai colto l’attimo in cui la chiesa si piega di fronte ad un segnale divino.Scherzi a parte,mi pice per l’atmosfera,inquadratura e giochi di luce.Bello sarebbe che tra noi ci scambiassimo commenti,anche tecnici,perchè no,aldilà del voto.Comunque,votata convinto.

  2. roberto maurizio scrive:

    Ho cercato di rispondere a Anbelo. Non ci sono riuscito. Come faccio a mettermi in contatto con Anbelo?

  3. roberto maurizio scrive:

    Grazie Anbelo. Nella mia risposta, lunga una quaresima, avevo messo in risalto la tua precisione di aver visto l’attimo in cui il Convento si piega alla volontà divina. Ti avevo risposto che tu avevi ragione, impegando molto tempo. La mia missiva non è ti è stata recapitata. Il Convento, i raggi del Sole, le Nuvole, fanno parte della nostra esistenza. Grazie Anbelo che ti nascondi dietro una b. Se sei quello che io credo tu dopo la n hai una g.

  4. danilo56 scrive:

    bella, molto bello anche il contesto con i raggi ,votata.

  5. Kicca scrive:

    è vero, concordo con danilo…anche a me piace! la voto. :D

  6. anbelo scrive:

    Ciao roberto maurizio(posso sintetizzare roberto?), ti ringrazio anch’io,ma non credo sia come tu dici(v. la n e la g), molto più semplice è invece l’origine del mio “nomignolo”
    AN sta per Andrea,mio figlio,BE sta per Beppe che sono io,LO sta per Loredana.mia moglie:per dirla breve:dentro ANBELO c’è tutto per me.
    Per quanto riguarda la tua foto: più la guardo e più mi piace

  7. Bloody Heller scrive:

    L’avrei intitolata Il Richiamo per sottolineare la particolarità del Convento nel piegarsi al cospetto della Luce… molto particolare… un voto.

  8. roberto maurizio scrive:

    Grazie Bloody. Ti ho risposto su Wiki. Non sono molto pratico dei Forum.
    Comunque. Ho accettato il tuo suggerimento, con un’aggiunta. E’ verso che il
    Convento, la struttura, si china al cospetto della luce, ma rivolge la sua
    attenzione anche alla terra, cioè al terreno, cioè a quella parte del nostro
    Globo sulla quale nascono, camminano, si combatto, si amano gli esseri umani
    e dove devono tornare.

  9. roberto maurizio scrive:

    Ovviamente, non è verso, ma vero. Un refuso.

  10. Bloody Heller scrive:

    Scusa Roberto ma non so come poter leggere la tua risposta su Wiki…. comunque condivido pienamente l’altra metà del senso che hai dato al tuo scatto :-)

  11. Massimo Di Bello (Redazione) scrive:

    penso che si riferisca a questo thread (che ora ho spostato)
    :-)

  12. Bloody Heller scrive:

    Grazie a Massimo per l’indicazione.
    Tornando a Roberto… ribadisco che concordo con te sul significato della foto… credo che entrambi i richiami siano ugualmente forti… forse spicca di più quello verso il fascio di luce dal cielo ma se ci si sofferma un attimo di più ad osservare si coglie anche la ruralità dell’immagine e lo stretto legame che il Convento ha con il suolo nel senso che tu intendi.
    Comunque sono una :-)

  13. Daniela m scrive:

    Peccato che la chiesa non si veda bene ma la luce che scende è proprio bella , la voto. se ti va passa a nche da me ciaoo

  14. roberto maurizio scrive:

    [snip]

  15. Federico Scaroni scrive:

    Mi piacciono i contrasti forti così come il fascio di luce che hai colto. Votata.
    Se ti va, ho foto simili tra le mie.

  16. roberto maurizio scrive:

    Vorrei fare i complimenti agli organizzatori di questa bella iniziativa. Credo che fra loro ci dovrebbe essere Massimo Di Bello. Vorrei, però, sottoporre alla vostra attenzione quanto segue: 1. il fotografo dovrebbe partecipare con un unico “scatto”; 2. si dovrebbe premiare non la bellezza di ciò che si fotografa (una chiesa sotto la neve nelle Dolomiti ovviamente è più bella di una convento abbandonato), ma “il perché” si sta fotografando proprio in quel momento; 3. ad esempio, una congiunzione astrale tra Luna, Venere e Giove, che non è determinata dalla volontà del fotografo, serve per poter scattare una foto in piena notte, con in primo piano una chiesetta di campagna (senza demagogia), o la Cupola di San Pietro; 4. la foto deve contenere, in altre parole, “sentimenti”. Di nuovo congratulazioni agli organizzatori!

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