Risultato voto a scrutinio: non ha partecipato
Il campanile, del monumentale complesso, su sei livelli e la cupola a cuspide in maiolica, rappresenta una delle più antiche costruzioni della città oltre ad essere uno dei punti di riferimento del folklore e delle Manifestazioni religiose, come per esempio la Festa del Carmine organizzata ogni 16 luglio. Il complesso sorse alla fine del Duecento, quale ampliamento di un piccolo luogo di culto dove si venerava un’icona bizantina della Madonna detta “la Bruna”. Secondo la tradizione, i fondi necessari furono donati da Elisabetta di Baviera, soldi che le servivano a pagare il riscatto per liberare il figlio Corradino di Svevia, ucciso nel frattempo da Manfredi; i soldi quindi furono devoluti ai frati Carmelitani con l’obbligo di celebrare messe quotidiane in suffragio di Corradino. Numerosi gli interventi e le trasformazioni subite da questo complesso, testimone di molti eventi storici che vanno dalla Rivoluzione di Masaniello al devastante lavoro del patibolo dopo la Rivoluzione Partenopea del 1799. I caratteri dell’architettura Angioina sono stati del tutto cancellati da successivi lavori effettuati sia alla chiesa e sia al convento; il singolare e caratteristico campanile fu realizzato da Giacomo di Conforto e Giovanni Donzelli, quest’ultimo noto come Fra Nuvolo mentre la facciata è opera di Giovanni Del Gaizo. L’interno della chiesa è molto interessante e suggestivo, troveremo la tomba di Corradino di Svevia e del cugino Federico di Baden e di alcuni martiri della Rivoluzione Partenopea, non meno suggestivo è il Trecentesco Crocifisso.
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3 commenti a “Campanile Madonna del Carmine”
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la fontana ora senza trucchi e senza inganni dai 1 occhiata Elly
Bel campanile, votato, ciao!
ciao topoloony, grazie per il voto ma nella mia pagina c’è certamente di meglio……

se ti va, guarda meglio
buon concorso