Risultato voto a scrutinio: 0.83
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 1/5 (20%); 2° = 1/13 (8%); 3° = no; 4° = no;
Assolutamente inacessibile se non a piedi risalendo un sentierino impervio, nel cuore della Val Rosandra, sembra venne eretta da Carlo Magno, ma sicuramente risale al 1200. Nel 1330 veniva imposta come penitenza ai bestemmiatori che la raggiungevano scalzi dopo un percorso lungo 12 chilometri.
Fino a qualche anno fa (forse ancora oggi) i lavori di restauro o di manutenzione venivano eseguiti grazie alle “braccia” dei ragazzi del CAI o di volontari, che si portavano il materiale a braccia su per i ghiaioni.
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4 commenti a “Santa Maria in Siaris, chiesetta della Val Rosandra”
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Eh eh… quuesta la conosco
L’inquadratura è bella, e l’idea pure.
Solo un paio di suggerimenti che la renderebbero perfetta (a mio avviso). Chiudere un po’ a dx. Cioè togliendo solo un pochino del monte a destra, e regolare le “luci” in modo da dare una giusta tonalità al cielo.
Ciao
he he he … io ho contribuito a portare a braccia alcune tegole di questa chiesetta … pertanto un voto e’ da parte mia doveroso!
Grazie marsi! … chissà … forse abbiamo fatto il sentiero assieme, portando tegole
voto molto volentieri perchè è un luogo incredibile, da vertigine (la vertigine non è paura di cadere….) esprime la forza della montagna e dell’opera dell’uomo insieme ; e poi anche…per le tegole portate!!!