Risultato voto a scrutinio: 9.6
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/5 (100%); 2° = 7/14 (50%); 3° = 12/26 (46%); 4° = no;
Il Sacrario Militare di Redipuglia è il più grande sacrario militare italiano ed uno dei più grandi al mondo, venne realizzato su progetto dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni. Inaugurato nel 1938, custodisce le salme di 100.000 caduti della Grande Guerra.
Sorge all’interno del territorio comunale di Fogliano Redipuglia in provincia di Gorizia.
L’opera, realizzata sulle pendici del Monte Sei Busi, cima aspramente contesa nella prima fase della Grande Guerra, si presenta come uno schieramento militare con alla base la tomba del Duca d’Aosta, Comandante della 3a Armata, cui fanno ala quelle dei suoi generali.
Recinge simbolicamente l’ingresso al sacrario, ai piedi della monumentale scalea, una grossa catena d’ancora che appartenne alla torpediniera Grado. Subito oltre, si distende in leggero declivio un ampio piazzale, lastricato in pietra del Carso, attraversato sulla sua linea mediana dalla “Via Eroica”, che corre tra due file di lastre dì bronzo, 19 per lato, di cui ciascuna porta inciso il nome di una località dove più aspra e sanguinosa fu la lotta. In fondo alla Via Eroica si eleva solenne la gradinata che custodisce, in ordine alfabetico dal basso verso l’alto, le spoglie di 40.000 caduti noti ed i cui nomi figurano incisi in singole lapidi di bronzo. La maestosa scalinata, formata da 22 gradoni su cui sono allineate le tombe dei caduti, sul davanti ed alla base della quale sorge, isolata quella del Duca d’Aosta, comandante della 3a Armata, fiancheggiata dalle urne dei suoi generali caduti in combattimento, è simile al poderoso e perfetto schieramento d’una intera grande unità di centomila soldati. Il Duca d’Aosta, morto nel 1931, per sua volontà è stato qui deposto a riposare in eterno tra i suoi soldati. La tomba è ricavata in un monolito in porfido del peso di 75 tonnellate. Seguono disposte su ventidue gradoni le salme dei 39.857 caduti identificati. Nell’ultimo gradone, in due grandi tombe comuni ai lati della cappella votiva, riposano le salme di 60.330 caduti ignoti.
Nella cappella e nelle due sale adiacenti sono custoditi oggetti personali dei soldati italiani e austro-ungheresi. Il grande mausoleo venne realizzato di fronte al primo cimitero di guerra della 3a Armata sul Colle Sant’Elia che oggi è una sorta di museo all’aperto noto come Parco della Rimembranza. Lungo il viale adornato da alti cipressi, segnano il cammino cippi in pietra carsica con riproduzioni dei cimeli e delle epigrafi che adornavano le tombe del primo sacrario.
Sulla sommità del colle un frammento di colonna romana, proveniente dagli scavi di Aquileia, celebra la memoria dei caduti di tutte le guerre, «senza distinzione di tempi e di fortune».
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43 commenti a “Sacrario di Redipuglia - 100.000 vittime”
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Salve!
Purtroppo anche se è una bella foto, non posso farla partecipare al concorso, perchè anche se è un luogo religioso non è in linea con il tema degli edifici.
Spostata in “Fuori Concorso”
Ps. Tra l’altro è stato copiato il testo, da wikipedia senza inserirne i dovuti link
Il testo è stato preso da qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Redipuglia
Sì, è vero, il commento l’ho preso da wikipedia e, per la fretta, non ho citato la fonte. Chiedo scusa per questa distrazione involontaria. Peraltro i testi di wikipedia sottostanno alla “GNU Free Documentation License” che non equivale propriamente al copyright.
Non sono d’accordo sulla esclusione dal concorso in quanto un sacrario è una costruzione religiosa edificata con scopo di culto esattamente come una chiesa, un monastero, ecc. Infatti, sulla sommità del Sacrario di Redipuglia, ci sono tre croci ed una cappella ed in tutta l’area del sacrario si richiede silenzio e rispetto in quanto luogo sacro come una chiesa a cielo aperto.
>Peraltro i testi di wikipedia sottostanno alla “GNU Free Documentation License” che non equivale propriamente al copyright.
però non sono neanche completamente liberi, va rispettata la GFDL citandoli come fonte, con un link
Sì, è vero. Come già detto, dovevo mettere il link. Ma piuttosto cosa mi dice della contestazione all’esclusione ? Non ho forse ragione ?
>Ma piuttosto cosa mi dice della contestazione all’esclusione ?
per ora quello che ti posso dire è questo
man mano in base ai casi particolari che affrontiamo stiamo cercando, anche con il vostro aiuto, di definire in maniera più precisa l’ambito e le modalità del concorso
è chiaro che una volta definito un principio poi dovrà valere per tutti
al momento siamo ancora in una fase iniziale, per cui la situazione è ancora “fluida”. Voi, con i vostri feedback, con i vostri commenti, ci potete aiutare a capire e, laddove ne vediamo le ragioni, possiamo senz’altro reincludere una foto esclusa
Falcocieco ha perfettamente ragione nel dire che è un luogo di culto, ma ricordo che il concorso è definito proprio sugli EDIFICI religiosi.
Se sulla sommità c’è una cappellina, perchè non fotografare quella.
la cappella di una villa antica è da considerarsi edificio religioso?
sì

ma usiamo il forum per le domande che non sono legate ad una specifica foto già online!
ok
Salve!
Dopo opportune verifiche, abbiamo costatato che più di un “Sacrario” sono edifici religiosi, in quanto edificati e aventi una struttura propria coperta e utilizzata come cappella, ove vengo svolti i riti religiosi.
In questo specifico caso, dopo attente ricerche, abbiamo costatato che il qui presente sacrario ha una cappella proprio sulla sommità dell’edificio, tra l’atro le 3 croci presenti fanno parte della copertura della cappella, per questi motivi rientra in tema.
Spostata in “Edifici Religiosi”
Buon Concorso!
Ringrazio Massimo Di Bello e Vincenzo Costantino per la riammissione in concorso.
falco altro voto per te
se vuoi……http://rete.comuni-italiani.it/foto/2008/983
giusta la riammissione in concorso!!
bella prospettiva! La voto!!
la foto è davvero bella……complimenti e giusta la riammissione!
Dato il numero di voti, non credo di avere nessuna speranza di piazzarmi bene, ma ringrazio comunque chi ha voluto votarla.
E soprattutto, se ne avete la possibilità, andate a visitare questo sacrario. Credo che possa insegnare qualcosa a tutti.
Siamo all’inizio questo vale per noi, vale per te. DEVO DIRE CHE IO TROVO QUESTA FOTO UNA DELLE PIù BELLE che ci siano in questo concorso ed è per questo che ti dò anche il mio voto
Grazie, Sara.
Troppo gentile.
Bella composizione!
Votata
Vieni a dare un’occhiata alla mia foto ,-)
Saluti
bella foto, quasi un astratto. dubito che un monumento come questo possa insegnare l’orrore della guerra, è il monumento eretto da chi ha vinto. se ci sono monumenti che possono trasmettere emozioni o insegnare qualcosa, forse sono quelli di chi ha perso le guerre: come certi cimiteri di guerra tedeschi in normandia, scuri, tetri, con i nomi e le età (17, 18, 45, 18, …) dei caduti su basse croci di pietra nera, diversi dal marmo lucido e brillante del cimitero di omaha beach, quasi una parata hollywoodiana. ma ancora meglio dei monumenti, l’orrore lo insegnano i volti di chi ha subito la guerra, da una parte e dall’altra.
scusa per il pistolotto, ho votato la foto
Sono stato in Normandia un mese fa ed ho visitato il cimitero di Omaha beach.
Personalmente non mi interessa chi ha vinto o chi ha perso. Nessuno dei ragazzi che riposano da quelle parti voleva fare la guerra e tantomeno rimanere lì per sempre. Tedeschi o Americani, chi è rimasto lì merita rispetto comunque. I ragazzi non hanno colpa se qualche “adulto” li ha mandati a morire.
Grazie per il voto alla foto.
@falcocieco: ovviamente hai ragione, il mio era un commento sulla vacuità esteriore. chi è morto merita rispetto e basta.
Bellissima foto.
Complimenti x l’inquadratura e la scelta del Sacrario.
Voto!
Inquadratura ben riuscita del Sacrario. +1 Piero
E’ un posto particolare …. rispetto e voto !
inquadratura perfetta. voto
Beh alla fine l’hanno ammessa al concorso… meno male! Mi piace per la sua composizione e per questo la voto!
Questa mi era propio sfuggita. Composizione minimalisata, precisa e molto bella, votata.
Stasera non sono proprio in sintonia con la tastiera del pc, volevo dire composizione minimalista
Da brivido, forte, emozionante, fa pensare…
votata!
Un posto in cui sono stato da piccolo e in cui mi piacerebbe tornare: la tua foto è da davvero bella e con la tua arte hai reso onore all’importanza del luogo. Mi piace per la composizione equilibrata (cubo e croci) e per la rigida geometria che hai mantenuto fedele. Voto con piacere, ciao!
Scusa, l’avevo già votata… ma il commento rimane visto che è più corposo del precedente.
come ho già detto sarei ritornata a votarti.molto equilibrato questo scatto.pulito e nitido.bello e votato
Belle le linee e si nota un certo “occhio” –> voto
Venticello, …votata ? Sei sicuro ?
controllo
si ho riprovato a votarla e mi da il messaggio “spiacente..etc”, ho controllato anche fra i miei voti espressi e me la da
Ok, ora vedo anche il tuo voto. Probabilmente era solo in ritardo.
Grazie. Buona serata.
è stupenda…merita voti
molto significativa trasmette l’angoscia di quel luogo,una foto molto emozionale,votata
Pure questa è un’ottima composizione, molto evocativa….
Incredibile quello che ti è successo all’inizio…. e che si organizzino concorsi senza nemmeno sapere cos’è un edificio religioso……
+1
Ti ringrazio, Donato. E ciò che hai detto non è che una delle molte perplessità che ho si questo concorso.
complimenti per il gioco di linee!! votata.se ti va passa a vedere le mie. ciao