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Nel 1142 Guarnerio II, duca di Spoleto e marchese della Marca di Ancona, donò un vasto territorio, compreso tra il fiume Chienti ed il Fiastra, ai monaci Cistercensi. I religiosi, che vennero dall’Abbazia di Chiaravalle di Milano il 29 novembre dello stesso anno, appena giunti iniziarono a costruire il monastero utilizzando il materiale proveniente dalle rovine della vicina città romana di Urbs Salvia, distrutta da Alarico tra il 408 ed il 410 e contemporaneamente avviarono la bonifica dell’area, caratterizzata da estesi boschi e paludi e dalla presenza di lupi, orsi e cervi.
La Chiesa, intitolata a S. Maria di Chiaravalle di Fiastra, monumentale costruzione regolata dalle severe forme cistercensi, tipica del periodo di transizione dal romanico al gotico, è a tre navate, spartite in otto campate, con archi a tutto sesto impostati su colonne con capitelli romanici scolpiti dal monaci stessi.
A fianco della chiesa è ancora oggi conservato il monastero, realizzato anch’esso secondo gli schemi cistercensi, con un bel chiostro ricostruito nel XV secolo.
L’Abbazia conobbe una rigogliosa floridezza per tre secoli. Essa organizzò il suo territorio agricolo in sei grance (aziende agricole cistercensi) promosse lo sviluppo economico, sociale e religioso di una vastissima area, arrivando ad avere fino a 33 tra chiese e monasteri dipendenti. La sua storia è puntualmente testimoniata e documentata dalla raccolta delle 3194 pergamene, detto Carte Fiastrensi, conservate presso l’Archivio di Stato di Roma.
Nel 1422 fu saccheggiata da Braccio da Montone che abbatté la copertura della chiesa, il tiburio (alta torre campanaria), ed uccise numerosi religiosi. In seguito a ciò l’Abbazia fu affidata dal Papato, in commenda, a otto Cardinali; nel 1581 passò alla Compagnia di Gesù ed infine nel 1773 l’intera proprietà fu ceduta alla nobile famiglia Bandini e quindi, per volontà dell’ultimo erede di questa, all’attuale omonima Fondazione agraria.
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5 commenti a “Forme Cistercensi, S. Maria di Chiaravalle di Fiastra”
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Bella inquadratura
Votata
magrazie claudia77
ho capito!
sei un artista e ti diletti oltre che nel fotografare anche nel descrivere
dettagliatamente e con passione tutto ciò che fotografi !!!
forse ho indovinato forse no ma cmq ti lascio un bel voto
ciao
ciao franco, bè mi piace molto quando osservo una foto, un quadro, o qualsiasi altra cosa interessante, saperne la storia,
perchè il sapere, non può far altro che arricchirci non credi?
grazie cmq per le visite votate, e per i commenti
a presto.:-)
mi associo e approvo con fermezza!!!!!!!!!!1