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La Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo è il principale luogo di culto cattolico del paese di Monte Compatri, in provincia di Roma, nella Sede suburbicaria di Frascati.
La storia della Chiesa Parrocchiale di Monte Compatri si collega al sorgere e svilupparsi del castello e, per la sua ubificazione, pare che dovesse far parte del castello stesso.
Alla distruzione del Tuscolo (1191) gli abitanti profughi incrementarono i centri abitati nelle vicinanze ed in quel periodo si svilupparono le costruzioni del Borgo Ghetto e sorse anche una chiesa più ampia, dedicata a S. Brigida, titolo che poi mutò, verso il 1600, in quello di S. Maria Assunta in Cielo.
- Dal 1630 al 1633 si compì, per opera del popolo e del Cardinale Scipione Borghese ,un radicale restauro della Chiesa stessa . Il 5 maggio 1633 con il permesso di Cardinale Marcello Lante Vescovo di Frascati, il vescovo di Camerino Giovanni Altieri benedì la Chiesa , che fù poi consacrata dal Cardinale Duca di York Vescovo di Tuscolano, nel 1773.
- L’avvocato Ciuffa ,storico di MonteCompatri, ricorda che ,quando fu inaugurata ,il Comune fece un fuoco artificiale bruciando, come era in uso, una botte vecchia e spendendo 50 baiocchi.
- Una descrizione della chiesa d’ allora la si trova in un manoscritto dell’arciprete Valeriano Marini : la sua struttura vede una navata nella quale esistono sette altari.
- Il Campanile si innalzava dove oggi si trova la Cappella della Madonna di Loreto (ed i monticiani ricordano la notte che cadde senza recare danni a cose o persone).
- Nel 1828 si pensò a sistemare le tre campane più grosse sulla Torre (antica vedetta romana , poi maschio del castello ), e vi si pose anche l’orologio .
- La Chiesa però cominciava a non essere più sufficiente alla popolazione e si iniziò a parlare di ampliarla o di costruirne addirittura una nuova. Nello agosto del 1865 sua Santità Pio IX venne a MonteCompatri per inaugurare la nuova sede del Palazzo Municipale ed il Clero, il Consiglio Comunale ed il popolo tappezzarono di monete d’ oro i selci sotto l’Arco per cui doveva passare la carrozza del pontefice. Le autorità ,per l’occasione, pensarono di chiedere un sussidio per l’ampliamento della Chiesa e si racconta che Sua Santità , uomo di spirito, ribattesse: <>. Promise poi che avrebbe aiutato , se non altro, inviando mano d’opera tolta da luoghi di pena .
- Nel 1876 finalmente,sotto la spinta di un comitato per l’ampliamento ,con un progetto dell’ Architetto Carimini (modificato poi dall’ Architetto Le onori)si fece qualcosa di concreto. Il benefattore Luigi Nardella, a sue spese pensò all’ interno della chiesa e all’altare maggiore in marmo. La chiesa poteva così funzionare anche se la copertura era assai precaria. Infatti, il terremoto del1899, fece crollare parte della volta mal costruita che raccordava la vecchia costruzione alla nuova.
- Nel 1900 Don Dario Ciuffa spese più di 30.000 lire per la copertura in piombo della cupola e del catino dell’altare. tra il popolo sorse poi il desiderio di livellare il pavimento della Chiesa vecchia che era rimasto 90 centimetri più in alto della nuova; il lavoro si fece con la costruzione di un buon pavimento in cemento e l’ applicazione di lastre di peperino.
- Nel 1901 il Cardinale Severino Vanutelli consacrava la nuova Chiesa .
- Nel 1928 si affrontò il restauro radicale della torre campanaria e la sistemazione della campane nel1933si concludevano i lavori con il rifacimento della Cantoria,la sostituzione dei vetri alle finestre, la decorazione delle cappelle laterali.
- Nel 1935,il Cardinale Michele Lega innalzò parte dei saloni Parrocchiali, e la benefattrice, Amalia Lanza Carli, faceva terminare il progetto con le due sale presso la porta laterale della Chiesa.
Le opere d’ arte che si trovano all’interno della Parrocchiale, meritano una nota particolare il quadro della Morte di S. Francesco quello della Vergine con Bambino e Santi, dipinti che risalgono ai primi pittori del ‘600 e sono attribuiti al Vanni e al Passignano.
Da http://it.wikipedia.org/wiki/Parrocchiale_di_Santa_Maria_Assunta_(Monte_Compatri)
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1 commento a “La chiesa dei monticiani”
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La percezione del’elemento sacr non la ho ma voto il paesaggio…VOTATA
SE TI VA PASSA DALLE MIE MI DAI UN PARERE
CIAO
SIMONA