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14 commenti a “girando per Ischia”
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Richiesta di modifica per la redazione: ho sbagliato il comune della foto.
Il comune è Serrara Fontana, località è S.Angelo.
E’ possibile modificarlo?
Grazie
Brava Kicka ottimo scatto!!!
Ciao
Valentino
Ciao Valentino, troppo buono!
Comune corretto
grazie!
Stupendamente bella, soprattutto per l’armonico cromatismo. Complimenti,Ciao.
Non male teso’.
Perche’ in generale non provi a centrare meglio le diagonali dell’immagine con gli angoli del riquadro fotografico?
Questo scatto si presta particolarmente bene…
Il risultato vedrai che sara’ piacevolmente migliore
Simone cosa significa?? cosa devo fare??
…è semplice Francy.

Questa è una delle principali “regolette” della composizione fotografica.
L’occhio tende ad abbinare naturalmente le linee diagonali presenti in un immagine con gli angoli del rettangolo della foto. Se tu fai combaciare tali linee diagonali (in questo caso la linea di separazione tra spiaggia ed acqua) con gli angoli verso cui tendono (in quasto caso l’angolo in basso a destra), l’occhio percepisce un maggior senso di equilibrio nell’immagine e la percezione di gradevolezza della stessa ne risulta aumentata.
Questa è una regola del tutto generale che si dovrebbe cercare di applicare quanto piu’ spesso e quanto piu’ possibile.
E’ ovvio che esistono casi in cui è opportuno “sacrificare” tale “regola” a favore di una migliore inquadratura del soggetto, o a favore di una miglior resa prospettica, e via dicendo.
Sarebbe auspicabile essere in grado di notare questa cosa in fase di scatto e di scattare di conseguenza già inquadrando il soggetto con la corretta scelta delle diagonali.
Ma in mancanza di cio’, San Photoshop (o un altro programma di fotoritocco) ci aiuta in fase di post produzione: si croppa (taglia) la foto in modo da portare la diagonale a combaciare con il suo naturale angolo, ed il gioco è fatto
L’altra regolina “d’oro” della composizione fotografica è la cosidetta “regola dei 2/3″.
Si dovrebbe cercare, per quanto possibile, di non inquadrare mai un soggetto esattamente al centro del riquadro fotografico (tranne in caso di valide eccezioni come precedentemente detto), ed a non dividere mai la foto esattamente a metà con una linea d’orizzonte che la separi in due parti uguali. Questo perche’ l’occhio perde il punto di riferimento primario dell’immagine e la foto risulta “piatta” e senza un vero e proprio centro visivo. Quindi si tende a dividere una foto in modo che la parte di interesse primario ne occupi i 2/3 (o 1/3) e non il 50% esatto.
Nota poi che l’occhio umano generalmente tende a focalizzare prima le immagini che si trovano a destra rispetto a quelle poste a sinistra, quindi soggetti, ritratti o particolari risultano piu’ “piacevoli” se posti nel lato destro della foto piuttosto che al centro o peggio ancora a sinistra…
Poi ovviamente le regole sono fatte per essere infrante
ah ah, la regola dei due terzi la conoscevo…… a parte il fatto che io tendo ad infilare tutto a sinistra…. chissà come mai… ci devo pensare a questa cosa…
Grazie mille Simone, mi eserciterò sulle diagonali!
….magari sei mancina
…o magari le “scatta” con il “cuore”….grazie per la visita; complimenti per le tue “esposizioni” e buon divertimento.
Grazie napoleone, grazie davvero
…un trionfo limpido e fugace…colori avvolgenti e pacati confortano l’infinita cromia celestiale nell’idilliaco Paradiso smeraldo…