Risultato voto a scrutinio: 11.86 (Scrutinio: 364°; Totale: 4333°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 11/24 (46%); 2° = 10/22 (45%); 3° = no; 4° = no;
Della prima metà del I secolo A.C.I resti della porta urbica, costituiti da due corsi sovrapposti di pietre squadrate, di cui quello esterno non completo, poggianti su due pile laterali. I blocchi sono in arenaria. L’arco è collocato in una zona prossima a quella della collocazione originaria.Realizzata probabilmente all’interno della cerchia muraria repubblicana, la porta Montanara viene considerata dagli studiosi come facente parte dei lavori di restauro delle strutture cittadine a seguito delle ritorsioni di Silla per l’appoggio che la colonia diede a Mario: l’origine della struttura attuale risalirebbe quindi agli anni immediatamente successivi all’82 a.C.La porta doveva essere costituita di due fornici gemelli per la regolamentazione del traffico, particolarmente intenso in quel punto essendo la porta dalla quale partiva la via che, attraverso la val Marecchia e l’alta val Tiberina, portava ad Arezzo.Durante l’epoca imperiale la porta cadde progressivamente in disuso, decadendo la funzione pedonale e perdendo una luce, murata in conseguenza della crisi che colpì anche le regioni montane.Durante l’epoca medievale e moderna la struttura divenne base di diversi edifici, pur mantenendo la funzione originaria: dapprima venne edificata nei pressi una chiesa dedicata a S. Andrea, dalla quale anche la porta prenderà il nome, poi divenne proprietà dei Malatesta che nel XIV secolo ne fecero il centro di un gruppo di case fortificate con una alta torre, realizzata proprio in corrispondenza dei fornici. Nella stessa epoca il fornice ancora aperto fu modificato con gli stessi materiali.Tale fisionomia fu sconvolta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale che distrussero l’apertura superstite, ma riportarono alla luce il fornice occultato in antico, che, dopo diverse collocazioni e smontaggi, nel 2006 è stato collocato nei pressi della posizione originale.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

