8 Novembre 2009 alle 15:05

palazzo reale e le fontane

di beppe marocco (Torino, Piemonte. Castelli e Fortificazioni. Categoria D)

Torino - palazzo reale e le fontane


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8 commenti a “palazzo reale e le fontane”

  1. befed (Senior) scrive:

    Ciao beppe marocco, a parte il soggetto della foto che mi pare piu’ il getto della fontana : ma la fortificazione dove la vedi ?
    quello sullo sfondo e’ il palazzo reale e non e’ certo considerato una fortificazione !

  2. beppe marocco scrive:

    cominciamo con la storia di torino. La foto ritrae piazza Castello e le fontane (nota non “piazza Palazzo reale”) e la piazza e l’antica piazza d’armi del ducato Savoia, aperto solamente de Napoleone che ha trasformato un ramo della galleria nella cancellata di sfondo. Basto documentarsi Ciao befed senior

  3. marivodo (Senior) scrive:

    Ciao Beppe , bisogna documentarsi… si ma sul Regolamento alla voce ” soggetti non ammessi ” : Palazzo Reale di Torino !

  4. beppe marocco scrive:

    scusa, ma mi è proprio sfuggito! Ciao

  5. befed (Senior) scrive:

    Scusa scusa ??? Napoleone ? cancellata ?

    Secondo me bisogna documentarsi anche su Torino e su piazza castello.

    La cancellata che si intravvede appena nella tua foto e’ stata fatta dal Pelagio Pelagi in sostituzione di una balconata dove avvenivano le ostensioni della sindone, il ramo della galleria di cui parli collegava l’armeria reale e la biblioteca reale a palazzo Madama dunque in una zona a destra (e non visibile) della tua foto ed e’ stata fatta distruggere da Napoleone per evitare che il re scappasse da palazzo reale verso palazzo madama.

    Ripeto : cio’ che hai fotografato (sullo sfondo) e’ il palazzo reale che non e’ un castello o una fortificazione.

    (dal sito it.wikipedia.org pagina wiki/Piazza_Castello_(Torino) ) :

    “La piazza si presentò, per tutto il Seicento e per buona parte del Settecento, divisa in tre settori distinti: la zona più antica, quella in cui confluiva Via Dora Grossa, oggi Via Garibaldi, l’altra zona era quella eretta a seguito dell’ampliamento della città verso il fiume Po, quindi verso Via Po, ed infine l’ultima aera era quella della Piazzetta Reale, al tempo ancora divisa dal resto della piazza da un muraglione in cotto. Questa struttura, costituita da un lungo porticato, era usata dai Savoia come luogo da cui si affacciavano per le manifestazioni pubbliche come le ostensioni della Sacra Sindone. Tale architettura rimpiccioliva la piazza ma le conferiva un’aria maestosa, chiamata volgarmente Padiglione Reale o Terrazza di Piazza Castello e venne demolita nel 1811 da un incendio sviluppatosi durante i festeggiamenti per la nascita del Re di Roma. Fu poi per volere di Carlo Alberto che il padiglione venne sostituito da una cancellata in ferro fuso, progettato da Pelagio Palagi tra il 1835 e il 1842. Altra importante struttura, persa col tempo, era per la manica che univa la Reggia sabauda a Palazzo Madama, percorribile al suo interno dai Savoia, e usata come luogo ove erano collocate le collezioni artistiche. Questa galleria era realizzata in legno, voluta da Carlo Emanuele I nel 1606 e decorata da Federico Zuccari, Nicolò Ventura, Giovanni Crosio e Guglielmo Caccia detto Moncalvo. Distrutta a causa degli incendi del 1667 e del 1679 venne ricostruita su ordine di Carlo Emanuele II ma demolita, infine, dai francesi di Napoleone.”

  6. MARIO1964 scrive:

    Beppe, è lo stesso motivo per cui va in fuori concorso Racconigi … :)

  7. beppe marocco scrive:

    continuo comunque a divertirmi, ma se la cultura è wikipedia, passeremo presto al grande fratello. Auguri

  8. befed (Senior) scrive:

    La cultura non è wiki, wiki è il primo link che mi è tornato utile. Non posso fotocopiare la mia libreria.
    Il regolamento però una lettura la merita. :)

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