15 Novembre 2009 alle 17:20

Palazzo d’Accursio

di alessandro1953 (Bologna, Emilia-Romagna. Castelli e Fortificazioni. Categoria D)

Bologna - Palazzo d'Accursio


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Esso è un insieme di edifici che sono stati uniti nel corso dei secoli ma all’inizio fu l’abitazione di Francesco Accursio, giurista e maestro di diritto nello Studio Bolognese. Solo nel 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura del comune e quindi sede del governo della città. Nel XV secolo fu ristrutturato da Fioravante Fioravanti che aggiunse tra l’altro l’orologio della Torre d’Accursio. Altre ristrutturazioni architettoniche risalgono ai primi anni del XVI secolo dopo la caduta dei Bentivoglio.
La Madonna di Piazza con Bambino è un’opera in terracotta di Nicolò dell’Arca (1478) esposta nella parte alta della facciata. All’interno vengono conservate le memorie delle vicende storico-politiche della città di Bologna. È inoltre presente all’interno il Museo Morandi le cui opere sono state donate dalla famiglia del pittore.
Nella storia recente il palazzo è tristemente famoso per i cosidetti Fatti di Palazzo d’Accursio. Con questa espressione ci si riferisce agli avvenimenti del 21 novembre 1920. Mentre il sindaco neoeletto, il comunista Enio Gnudi presiedeva la seduta inaugurale della consiliatura e la piazza era piena di cittadini in festa i fascisti entrarono nella piazza. Vennero sparati alcuni colpi di arma da fuoco e la folla si ritrovò fra fascisti e carabinieri che sparavano contro Palazzo d’Accursio e i socialisti che rispondevano al fuoco. Una bomba fece una strage nel cortile del municipio, in tutto ci furono 10 morti e 58 feriti e il tragico avvenimento ebbe grande risonanza a livello nazionale, venendo successivamente indicato come atto di nascita del fascismo agrario.

(da Wikipedia)

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