Risultato voto a scrutinio: 5.98 (Scrutinio: 1413°; Totale: 12385°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/18 (28%); 2° = 6/25 (24%); 3° = no; 4° = no;
Lido di Tarquinia “Porto Clementino”
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
2 commenti a “Quel che rimane del Porto Clementino”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


ma era un Porto fortificato o un solo porto ??
Ciao marivodo (Senior), lieto di fare la tua conoscenza:
Gravisca (oggi nota anche come Porto Clementino[1]) è un’area archeologica situata nel comune di Tarquinia, in provincia di Viterbo, nel Lazio. Gravisca (nota in lingua latina anche come Grauisca, o Graviscae) fu un fiorente porto etrusco, legato ai commerci con il Mediterraneo orientale; dopo la conquista romana, divenne una colonia marittima vitale fino alla distruzione, durante le invasioni barbariche del V secolo.
Prima dell’ultima guerra vi fu costruito sora un fabbricato adibito a carcere. I detenuti erano dei forzati per la lavorazione del sale nelle retrostanti vasche delle Saline. Durante la guerra fu bombardato e distrutto. Oggi, l’erosione del mare che avanza inesorabilmente, lo sta lentamente distruggendo. Peccato!
questo è quanto posso raccontarti in parte dalla storia in parte per aver vissuto direttamente l’ultimo periodo. Probabilmente essendo un porto almeno un minimo di fortificazione avrebbe dovuta averla. Non so se tra gli scavi che si sono succeduti sono state trovate tracce di qualche fortificazione! Grazie per il commento che fa sempre piacere ricevere! un saluto Vincenzo