Risultato voto a scrutinio: 73.89 (Scrutinio: 17°; Totale: 166°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 14/18 (78%); 2° = 19/24 (79%); 3° = 35/47 (74%); 4° = 65/91 (71%);
Il castello di Torrechiara è compreso nell’ambito del territorio del Comune di Langhirano. Tutto il sistema difensivo è studiato nei minimi particolari, sia le quattro torri che le relative cortine sono munite di apparato a sporgere. Il camminamento al piano delle merlature sporge rispetto alle sottostanti murature ed è sostenuto da una serie di archetti, detti beccatelli, tra i quali si aprono delle fenditure a livello del soprastante pavimento, le caditoie, che permettevano la difesa piombante. Le mura si impostano tutte su alte a scarpe, ciò serviva sia a tener lontano i nemici, sia a resistere all’urto dei proiettili. Non ultimo le mura di base svolgevano la funzione di contrastare la spinta del retrostante terrapieno.
La torre sud porta il nome di san Nicomede, quella ad ovest Giglio, dall’insegna araldica di Bianca Pellegrini, le rimanenti sono la Torre della camera d’oro e la Torre del Leone. Questa ultima, dall’insegna arldica dei Rossi, a doppio ordine sovrapposto di merli viene chiamata dongione o mastio.
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3 commenti a “Oh che bel castello dirondiro dirondello”
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….ma che bel castello…..
Molto bella…
spettacolare.