Risultato voto a scrutinio: 11.18 (Scrutinio: 1785°; Totale: 12529°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 7/19 (37%); 2° = 11/21 (52%); 3° = no; 4° = no;
Il territorio viestano, ricco di selce permise, all’uomo nella Preistoria, la realizzazione di manufatti litici utilizzati come strumenti per il lavoro, la caccia o la difesa. In contrada Defensola, a circa tre chilometri dal centro abitato, è stata scoperta una miniera di selce, definita una delle maggiori d’Europa. Sono inoltre visibili resti di tombe dell’Età del ferro nelle vicinanze del castello e sulla punta di San Francesco. Nel territorio comunale, in contrada Molinella, sorgeva anche un dolmen che però è andato irrimediabilmente distrutto. Infatti i reperti archeologici ritrovati nel territorio viestano vengono molto spesso lasciati a se stessi (se non in alcuni casi addirittura occultati) e questo ne determina il deterioramento e la distruzione.
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