Risultato voto a scrutinio: 1.49 (Scrutinio: 1637°; Totale: 8700°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 2/16 (13%); 2° = no; 3° = no; 4° = no;
“Castel dell’Ovo ha una lunga storia che risale ai tempi del ducato napoletano, e, prima ancora, al Castrum Lucullanum, ed il suo nome è legato ad una delle più fantasiose leggende napoletane, di origine medioevale,secondo la quale Virgilio, il grande poeta latino, vi avrebbe nascosto all’interno del castello un uovo incantato chiuso in una gabbia.
Il luogo dove era conservato l’uovo, fu chiuso da pesanti serrature e tenuto segreto poiché da “quell’ovo pendevano tutti li facti e la fortuna del Castel Marino”. Si cominciò a credere che finché l’uovo non si fosse rotto città e castello sarebbero stati protetti da ogni tipo di calamità, ma se qualcosa fosse accaduto all’uovo, guai a Napoli ed ai napoletani!
La legenda ha tenuto per secoli, ed il castello non ha mai avuto altro nome.
Quando il Petrarca venne a Napoli ospite del re Roberto d’Angiò, apprese anch’egli, la storia dell’uovo incantato del castello.
Il Castello e Napoli sono sempre lì, sotto il Vesuvio, nella sfavillante cornice del Golfo.
Contraddizioni e miserie ne vorrebbero appannare lo sfavillio, ma finché c’è l’Ovo …”
Fonte:
http://www.ilportaledelsud.org/casteldellovo.htm
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.

