Risultato voto a scrutinio: 25.33 (Scrutinio: 1696°; Totale: 7340°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 5/12 (42%); 2° = 10/14 (71%); 3° = 12/27 (44%); 4° = no;
Il profilo della fortezza di Rossena, impiantata su un rossastro colle vulcanico, costituisce uno degli scorci paesaggistici più suggestivi di tutta l’area matildica. A differenza di altri castelli che nel tempo si sono trasformati in residenze signorili, Rossena ha conservato l’impianto originario di vera e propria macchina da guerra che doveva fermare eventuali aggressioni nemiche provenienti dalla valle dell’Enza. Il castello, forse iniziato nel 950, all’inizio era costituito da un mastio isolato, la cui struttura (ora ribassata) è ancora leggibile al centro della costruzione principale. Di proprietà della Diocesi reggiana, Rossena ha subito un profondo restauro in occasione del Giubileo dell’anno 2000 che ne ha permesso il recupero per usi ricettivi. Oggi ospita un ostello con una cinquantina di posti letto. E’ interamente visitabile, a pagamento, con accesso alle cisterne e al cammino di ronda dove, nelle giornate limpide, si ammira uno splendido panorama. Di fronte a Rossena si staglia la torre di Rossenella, raggiungibile da un breve ma impervio cammino e visitabile solo su richiesta. I colli vulcanici su cui sorgono il castello e la torre fanno parte della Riserva Naturale Integrata della Rupe di Campotrera, istituita con legge regionale.
Fonte:http://reggioemiliaturismo.provincia.re.it/page.asp?IDCategoria=792&IDSezione=4630&ID=93958
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