La foto, a dire il vero, é complessa e ricca e inquadra “anche” l’abbazia di sant’Antimo che del territotio del comune di Montalcino fa parte essendone presenza storico- artistico - culturale di grande rilievo e rinomanza. La foto “apposta” la include nella rappresentazione del comune perché l’abbazia in tale contesto dà risalto, a mio avviso, alla strordinaria caratteristica di “religiosità” di quella generosa terra toscana collinare. Così l’ho pensata io e così ho cercato di catturare con questa ed altre foto. Poi decida la redazione. Massimo
Ritorno in quanto ho dovuto interrompere la nota precedente. Volevo spiegare che la foto intenderebbe rappresentare, col grano crescente in primo piano, i vecchi contorti ulivi secolari, ma rigogliosi e verdi sempre, sparsi qua e là, la corona di morbide colline che si inseguono all’orizzonte, il cipresso e ll campanile che emergono a toccare il cielo con la bifora che si replica nell’abside gonfio dell’abbazia, intenderebbe rappresentare, dico, la spiritualità di questo territorio, nel comune di Montalcino. Un’atmosfera pura, semplice e mistica che prende il visitatore e lo accompagna ancora quando è ormai lontano nello spazio e nel tempo, e che si sente solo qui. Venire per capire. Poi, “fate vobis” (facite vos). Massimo
Chiedo scusa. Mi viene fatto notare che c’è un bordino da scansione in alto a destra. Prego la redazione di metterla quanto prima f.c. Poi la ripresenterò Grazie . Massimo
la chiesa non credo possa essere considerata un panorama..
La foto, a dire il vero, é complessa e ricca e inquadra “anche” l’abbazia di sant’Antimo che del territotio del comune di Montalcino fa parte essendone presenza storico- artistico - culturale di grande rilievo e rinomanza. La foto “apposta” la include nella rappresentazione del comune perché l’abbazia in tale contesto dà risalto, a mio avviso, alla strordinaria caratteristica di “religiosità” di quella generosa terra toscana collinare. Così l’ho pensata io e così ho cercato di catturare con questa ed altre foto. Poi decida la redazione. Massimo
Ritorno in quanto ho dovuto interrompere la nota precedente. Volevo spiegare che la foto intenderebbe rappresentare, col grano crescente in primo piano, i vecchi contorti ulivi secolari, ma rigogliosi e verdi sempre, sparsi qua e là, la corona di morbide colline che si inseguono all’orizzonte, il cipresso e ll campanile che emergono a toccare il cielo con la bifora che si replica nell’abside gonfio dell’abbazia, intenderebbe rappresentare, dico, la spiritualità di questo territorio, nel comune di Montalcino. Un’atmosfera pura, semplice e mistica che prende il visitatore e lo accompagna ancora quando è ormai lontano nello spazio e nel tempo, e che si sente solo qui. Venire per capire. Poi, “fate vobis” (facite vos). Massimo
Chiedo scusa. Mi viene fatto notare che c’è un bordino da scansione in alto a destra. Prego la redazione di metterla quanto prima f.c. Poi la ripresenterò Grazie . Massimo
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