Purtroppo dai controlli effettuati l’immagine risulta elaborata, è stata ingrandita dall’originale (1067×1600),
non rispettando le misure minime.
Spiacente ma spostiamo in fuori concorso.
Il Regolamento specifica le dimensioni minime: 6. Caratteristiche delle Opere: Foto a colori, dimensioni minime 1600 x 1200 pixel
da cui già si deduce che se si è scattata una foto con dimensioni minori non si può candidare al concorso,
in ogni caso è anche indicato esplicitamente che 1.2 FOTO NON AMMESSE
o) Foto a cui siano state aumentate le dimensioni
Il punto della mia domanda era la curiosità di come fosse possibile scoprire un “allungamento” se già la foto originale (da presentare) era un “originale allungato”
Per inciso sarebbe possibile farlo anche senza avere a disposizione l’originale:
Quando si cambiano le dimensioni di un’immagine per forza di cose alcuni pixels devono venir ricalcolati in base ai pixel originali secondo un’algoritmo di interpolazione. Inoltre questi pixel “ricalcolati” risultano equispaziati con una periodicità funzione per l’appunto del fattore di scalaggio.
Esistono pertanto algoritmi in grado di evidenziare questi andamenti periodici e calcolare il fattore di scalaggio applicato.
Dubito la redazione conosca queste tecniche (con tutto il rispetto) infatti non mi risulta siano integrate in prodotti commerciali.
Ma nel caso in oggetto la risposta è semplicissima: se alla richiesta della foto originale l’utore ha prodotto una foto di dimensioni inferiori a quelle della foto pubblicata sul sito la conclusione che se ne può trarre è immediata: La foto originale è stata “dilatata” per rispondere alle specifiche.
insolita inquadratura, bella, complimenti
Purtroppo dai controlli effettuati l’immagine risulta elaborata, è stata ingrandita dall’originale (1067×1600),
non rispettando le misure minime.
Spiacente ma spostiamo in fuori concorso.
Ma scusa come è possibile accorgersi dell’ingrandimento?
Be’ in questo caso è stato semplice, l’originale aveva come dimensioni 1067×1600,
mentre la risoluzione minima richiesta era 1200×1600
Ma il sistema non escludeva già per default quelle con dimensioni minori di 1200×1600?
Semplicemente avrà aumentato le dimensioni della foto per candidarla.
Appunto quello che chiedevo…Se i dati exif riportano 1333×2000 come si è scoperto l’ingrandimento?
con l’originale che ha dimensioni più piccole (1067×1600) rispetto alla foto pubblicata.
e dare come originale un “originale allungato” senza altri aggiustamenti?
Il Regolamento specifica le dimensioni minime:
6. Caratteristiche delle Opere: Foto a colori, dimensioni minime 1600 x 1200 pixel
da cui già si deduce che se si è scattata una foto con dimensioni minori non si può candidare al concorso,
in ogni caso è anche indicato esplicitamente che
1.2 FOTO NON AMMESSE
o) Foto a cui siano state aumentate le dimensioni
Il regolamento lo conosco.
Il punto della mia domanda era la curiosità di come fosse possibile scoprire un “allungamento” se già la foto originale (da presentare) era un “originale allungato”
Comunque siamo OT qui con la discussione.
Per inciso sarebbe possibile farlo anche senza avere a disposizione l’originale:
Quando si cambiano le dimensioni di un’immagine per forza di cose alcuni pixels devono venir ricalcolati in base ai pixel originali secondo un’algoritmo di interpolazione. Inoltre questi pixel “ricalcolati” risultano equispaziati con una periodicità funzione per l’appunto del fattore di scalaggio.
Esistono pertanto algoritmi in grado di evidenziare questi andamenti periodici e calcolare il fattore di scalaggio applicato.
Se questo è un metodo utilizzato nel controllo foto di questa Redazione allora potrebbe essere la risposta al mio quesito.
Grazie.
Dubito la redazione conosca queste tecniche (con tutto il rispetto) infatti non mi risulta siano integrate in prodotti commerciali.
Ma nel caso in oggetto la risposta è semplicissima: se alla richiesta della foto originale l’utore ha prodotto una foto di dimensioni inferiori a quelle della foto pubblicata sul sito la conclusione che se ne può trarre è immediata: La foto originale è stata “dilatata” per rispondere alle specifiche.