Risultato voto a scrutinio: 26.42 (Scrutinio: 1502°; Totale: 6481°)
Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 8/12 (67%); 2° = 9/14 (64%); 3° = 11/27 (41%); 4° = no;
E’ caratterizzato dalle quattro torri cilindriche coronate da caditoie racchiudenti il corpo centrale, a base quadrata.
L’edificio, originario del XII sec., è stato ripetutamente rimaneggiato, ed ora è circondato da un grande parco.
Le prime notizie certe sul castello risalgono al 1278, quando era una torre quadrangolare circondata da mura, secondo la più diffusa tipologia degli antichi castelli valdostani. Della torre duecentesca esistono tuttora le murature d’ambito, caratterizzate dall’essere fortemente scarpate, e un muro di spina che la divide per tutta l’altezza in due ambienti.
Nel 1357 Aimone di Challant, infeudato tre anni prima del feudo di Aymavilles da Amedeo VI di Savoia, allestì opere di rinforzo difensivo della struttura. Vennero realizzate le quattro torri angolari, a pianta circolare e disuguali tra loro per diametro, altezza e tipo di merlatura; furono aggiunte caditoie, feritoie e una cinta muraria doppia con fossato e ponte levatoio.
A inizio ‘700 vennero abbattute le fortificazioni esterne e il terreno fu sistemato a terrazze e giardini.
Nel 1970 il castello fu acquistato dall’Amministrazione regionale che ha messo in cantiere importanti interventi di ristrutturazione.
- Mappa
- Dati Exif
- Utilizzo Foto
- Segnala su:
4 commenti a “Un castello di qua, un castello di là …”
Scrivi un commento
Per inviare un commento devi fare il login.


Splendida immagine, bravissimo, … sento sullo sfondo la voce di Alberto Angela che legge (anzi recita) la tua descrizione
Hahahahah !!!

Molto molto bella ! Ciao
grazie, romana!
