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Turni (n.Voti/n.Sfide): 1° = 4/14 (29%); 2° = 3/14 (21%); 3° = no; 4° = no;
Il fanum Voltumnae (in latino, traducibile come “santuario di Vertumna”) era il santuario federale etrusco, conosciuto dalle fonti antiche, ma di incerta identificazione.
Il santuario era dedicato al dio “Voltumna” o Vertumno, probabilmente un aspetto del dio Tinia (equivalente a Giove).
Ogni anno a primavera vi si riunivano i capi dei “dodici popoli” della Lega che raccoglieva le dodici città etrusche, delle quali la più antica e importante era Tarquinia (fondata da Tarconte, il costitutore e primo capo della Lega): vi si eleggeva il capo supremo della Federazione Etrusca, vi si tenevano feste religiose e vi si prendevano deliberazioni di politica interna ed estera. Altre riunioni straordinarie potevano tenersi nel santuario per deliberare di affari urgenti.
Al di sotto della rupe sulla quale sorgeva la città etrusca, in genere identificata con l’etrusca Velzna (Volsinii Veteres) si trova il pianoro oggi conosciuto come “Campo della Fiera”, nel quale una serie di scavi condotti dall’Università di Macerata (2001-2006)[5] hanno permesso di riconoscere nel 2006 un vasto santuario: un tempio, del quale resta il podio in opera quadrata in tufo (VI-IV secolo a.C.) e il pavimento in signino di una fase successiva di epoca romana (II secolo a.C.), il muro di cinta, sistemazioni con pozzi e fontane e due ampie strade, una probabilmente diretta a Bolsena e la seconda che dalle spalle del tempio porta sulla parte alta della collina.
http://it.wikipedia.org/wiki/Fanum_Voltumnae
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10 commenti a “Il regno misterioso di Vertumno”
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ancora meglio !!!
E sai che non è piaggeria
Brava rosalba
Molto bella anche questa! Questo tipo di foto è sempre di grande effetto ^_^
Caspita, pure questa superlativa! Mi sa che questi concorsi stanno proprio facendo bene alla nostra passione per la fotografia
molto molto bella.
superlativa, sei bravissimo !
un bellissimo paesaggio.
Che tristezza …

Stampare a formato “naturale”, incorniciare e titolare “L’ Incompresa” …
Un vero peccato.
Dovrei farlo scrivere anche sulla mia lapide..!


Non importa, Mario. E’ già una soddisfazione che sia piaciuta…
Vorrà dire che il mio motto da fotografa sarà “Per molti ma non per tutti”
Magistalmente eseguita.